Sosteniamo la pista ciclabile a Fiuggi

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Il Comune di Fiuggi ha, con successo, ottenuto un finanziamento a fondo perduto di 550.000 euro a seguito della presentazione di un progetto per la realizzazione di una pista ciclabile che prevede il prolungamento dell'esistente Fuggi-Paliano facendo, il nostro centro cittadino, da ponte con la zona sportiva di Capo Prati e l'area protetta del lago di Canterno. Inspiegabilmente, senza ragioni che rientrino nel orizzonte del buon senso, sembrerebbe che tale progetto, si ricorda presentato dallo stesso Comune di Fiuggi, stia trovando, fuori e dentro le stanze comunali, ostacoli di diversa natura che stanno concretamente rischiando di far naufragare tale lodevole iniziativa.
Con questa nostra si vuole pronunciare una voce, proveniente dalla società civile, una voce favorevole che plauda e sostenga il progetto.
Riconosciamo e attribuiamo a tale progetto un significato più ampio: una rappresentazione, una narrazione che vada oltre la mera struttura stradale. La pista è un segno dei tempi, la direzione che dovrebbe condurci, se intrapresa con forza e senza ambiguità, verso il futuro. Per la nostra cittadina tale simbolo di civiltà, anche di questo stiamo parlando, ha una doppia valenza: sociale ed economica.
Non si può negare che Fiuggi poggi la sua economia, prevalentemente, sulla sua capacità di attrarre turismo e villeggianti per i motivi più diversi, inoltre possiamo affermare che ancora oggi beneficiamo di ciò che qualche illuminato amministratore ha realizzato, dalla metà del secolo scorso in giù, dopo di che nessun elemento di novità, nessuna nuova visione ha contribuito ad arrestare il nostro declino: "troppi treni", ripetiamo spesso, "questa città ha perso!".
Adesso rischiamo di perderne ancora uno, per il quale, ironia della sorte, abbiamo il biglietto pagato.
In qualsiasi scelta politica non c'è mai l'unanimità, sono convinto che anche nel lontano passato ci sia stato chi, per ragioni diverse, si sia opposto alla realizzazione della linea ferroviaria dell'ex trenino Fiuggi-Roma, dunque se si vuole fare un confronto storico la pista ciclabile di oggi potrebbe metaforicamente interpretare ciò che il trenino rappresentava ieri.
La modernità per Fiuggi coincide con tutto ciò che possa favorire ed alimentare una visione green orientata al benessere, alla tranquillità, all'armonia, alla bellezza, all'arte: il verde, gli alberi, la natura, la nostra acqua sono i nostri unici monumenti. Bellezze che dobbiamo impegnarci a difendere e ad ampliare altrimenti si rischia di regredire ancora di più e a quel punto nessuno noterà la differenza, forse esagerando (estremizzare molto spesso ci aiuta a capire), tra la nostra beata cittadina e una anonima periferia di una grande metropoli.