Dimissioni del Sindaco e della Giunta Comunale

Il problema

Perchè pensiamo insieme a vari comitati e associazioni, che questa amministrazione da oltre 8 anni, ed ancora prima, manca di proposte concrete, non esercita una azione di governo come i cittadini chiedono, ed è lontana anni luce dallo sviluppo del territorio, oltre ad essere insensibile a chi chiede di essere ascoltato.

Promuovere le varianti urbanistiche di dubbia legittimità, le speculazioni del fotovoltaico e della finta edilizia sociale sulle colline, tacere dinanzi allo spregio delle norme a tutela dell’agricoltura e dell’ambiente, sono solo alcune delle loro gravi responsabilità.

L’adozione del piano di riequilibrio, lungi dall’essere l’ancora di salvezza del bilancio comunale, porta con se il conto dell’aumento al massimo di tutte le tasse etariffe comunali, l’impossibilità di finanziare opere pubbliche, unindebitamento che impegnerà le future generazioni per i prossimi trent’anni.

Nelmentre, la città vive la peggiore crisi dal dopoguerra, mai si era giunti a tanto, commercianti, imprenditori, professionisti, famiglie, giovani e meno giovani, tutti vittime di questo malgoverno.

 Un disegno perverso che è chiaro sin dall’avvio di questa consiliatura e dal quale prendiamo le distanze con convinzione, senza che alcuno dei protagonisti di questa tragedia fosse sfiorato dal dubbio.

 L’Housing sociale a Grataglie, la svendita dei terreni dell’Orientale, la riqualificazione del Macello comunale sono fermi al palo. Il PUC, a sette anni dall’incarico affidato all’Università di Salerno, è anch’esso arenato e ben presto sarà attenzionato dagli enti competenti. Oltre 500.000 Euro bruciati....

 Resta il rammarico per quel che si sarebbe potuto realizzare, la responsabilità della gente di aver dato fiducia a chi non la meritava, il dolore nell’assistere al declino di Eboli, la nostalgia dell'assenza di programmazione e di incisività.

 Ma è ancor più forte la voglia di riscatto, rinnovato l’impegno per risalire la china e la determinazione ad aprire una fase nuova concorrendo ad un domani scevro da interessi, equilibrismi, calcoli personali e trattative che hanno macchiato indelebilmente la nostra città.

Abbiamo creato un  gruppo su FACEBOOK per indicare i percorsi di sviluppo di una città millenaria ferma agli anni 80 (Eboli), grazie alle precedenti amministrazioni che si sono succedute dal dopoguerra ad oggi. 


In "EBOLI 2015 L'ANNO DELLA RINASCITA" verrano indicate proposte innovative e di terza generazione per il rilancio di una città vittima della indifferenza delle precedenti amministrazioni, per creare in modo semplice ed armonioso sviluppo, occupazione, dando precedenza alla green economy, e lavorando dal punto di vista delle SMART CITY

Infatti una città può essere classificata come smart city se gestisce in modo intelligente (“smart”, appunto) le attività economiche, la mobilità, le risorse ambientali, le relazioni tra le persone, le politiche dell’abitare ed il metodo di amministrazione. 

In altre parole, una città può essere definita come “smart” quando gli investimenti in capitale umano e sociale e nelle infrastrutture tradizionali (trasporti) e moderne (ICT) alimentano uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della vita, con una gestione saggia delle risorse naturali, attraverso un metodo di governo partecipativo. 

Questo nuovo metodo di gestione delle città ANNI LUCE distante da EBOLI, potrà rappresentare la rinascita di questo paese.

Dateci una mano. Manifestate con noi il dissenso.

Grazie.

avatar of the starter
fabio ciagliaPromotore della petizionesono stanco dei soprusi.....!!
Questa petizione aveva 81 sostenitori

Il problema

Perchè pensiamo insieme a vari comitati e associazioni, che questa amministrazione da oltre 8 anni, ed ancora prima, manca di proposte concrete, non esercita una azione di governo come i cittadini chiedono, ed è lontana anni luce dallo sviluppo del territorio, oltre ad essere insensibile a chi chiede di essere ascoltato.

Promuovere le varianti urbanistiche di dubbia legittimità, le speculazioni del fotovoltaico e della finta edilizia sociale sulle colline, tacere dinanzi allo spregio delle norme a tutela dell’agricoltura e dell’ambiente, sono solo alcune delle loro gravi responsabilità.

L’adozione del piano di riequilibrio, lungi dall’essere l’ancora di salvezza del bilancio comunale, porta con se il conto dell’aumento al massimo di tutte le tasse etariffe comunali, l’impossibilità di finanziare opere pubbliche, unindebitamento che impegnerà le future generazioni per i prossimi trent’anni.

Nelmentre, la città vive la peggiore crisi dal dopoguerra, mai si era giunti a tanto, commercianti, imprenditori, professionisti, famiglie, giovani e meno giovani, tutti vittime di questo malgoverno.

 Un disegno perverso che è chiaro sin dall’avvio di questa consiliatura e dal quale prendiamo le distanze con convinzione, senza che alcuno dei protagonisti di questa tragedia fosse sfiorato dal dubbio.

 L’Housing sociale a Grataglie, la svendita dei terreni dell’Orientale, la riqualificazione del Macello comunale sono fermi al palo. Il PUC, a sette anni dall’incarico affidato all’Università di Salerno, è anch’esso arenato e ben presto sarà attenzionato dagli enti competenti. Oltre 500.000 Euro bruciati....

 Resta il rammarico per quel che si sarebbe potuto realizzare, la responsabilità della gente di aver dato fiducia a chi non la meritava, il dolore nell’assistere al declino di Eboli, la nostalgia dell'assenza di programmazione e di incisività.

 Ma è ancor più forte la voglia di riscatto, rinnovato l’impegno per risalire la china e la determinazione ad aprire una fase nuova concorrendo ad un domani scevro da interessi, equilibrismi, calcoli personali e trattative che hanno macchiato indelebilmente la nostra città.

Abbiamo creato un  gruppo su FACEBOOK per indicare i percorsi di sviluppo di una città millenaria ferma agli anni 80 (Eboli), grazie alle precedenti amministrazioni che si sono succedute dal dopoguerra ad oggi. 


In "EBOLI 2015 L'ANNO DELLA RINASCITA" verrano indicate proposte innovative e di terza generazione per il rilancio di una città vittima della indifferenza delle precedenti amministrazioni, per creare in modo semplice ed armonioso sviluppo, occupazione, dando precedenza alla green economy, e lavorando dal punto di vista delle SMART CITY

Infatti una città può essere classificata come smart city se gestisce in modo intelligente (“smart”, appunto) le attività economiche, la mobilità, le risorse ambientali, le relazioni tra le persone, le politiche dell’abitare ed il metodo di amministrazione. 

In altre parole, una città può essere definita come “smart” quando gli investimenti in capitale umano e sociale e nelle infrastrutture tradizionali (trasporti) e moderne (ICT) alimentano uno sviluppo economico sostenibile ed una elevata qualità della vita, con una gestione saggia delle risorse naturali, attraverso un metodo di governo partecipativo. 

Questo nuovo metodo di gestione delle città ANNI LUCE distante da EBOLI, potrà rappresentare la rinascita di questo paese.

Dateci una mano. Manifestate con noi il dissenso.

Grazie.

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fabio ciagliaPromotore della petizionesono stanco dei soprusi.....!!

I decisori

dott. Luca Sgroia
dott. Luca Sgroia
Presidente del Consiglio Comunale

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Petizione creata in data 2 luglio 2013