uno skate/parkourpark per Cuneo

uno skate/parkourpark per Cuneo

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Al Schiavone ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Comune di Cuneo e a

In Italia è uno sport in crescita negli ultimi decenni, sempre più giovani si avvicinano a questa disciplina che si pratica all'aria aperta con creatività e spettacolarità, non rischiosa come tanti pensano se fatta con intelligenza, come tutte le discipline motorie.

Se si fa una veloce ricerca su internet, ci si accorgerà che di skatepark pubblici in Italia ce ne sono veramente tanti e ogni anno se ne costruiscono di nuovi e si rifanno in cemento quelli già esistenti, ormai vecchi ed obsoleti.

A Cuneo, la nostra città, il nostro capoluogo di provincia, una città tra le prime in Italia in cui si vive meglio, una città che “sembra” voglia promuovere lo sport, la situazione è inspiegabilmente complicata e non si riesce a far comprendere l’esigenza di un impianto skatepark dopo quasi 20 anni di tentativi.

Nell’ormai lontano 2004 si decise di fare uno skatepark dopo anni di colloqui avvenuti tra il comune, privati cittadini, tra i ragazzi e anche con i proprietari di due negozi che vendevano materiale e abbigliamento per lo skate e discipline annesse.

Il comune aveva provveduto da sé, dopo aver visto progetti ed esempi di skatepark costruisce quello che è presente ancora oggi nella zona S. Paolo. Le strutture non sono mai state idonee nel concreto a praticare lo sport e sono sempre state criticate da tutti i praticanti. Perciò ragazzi di diciott'anni appena compiuti, decisero di prendere in gestione l’area per potervi costruire delle strutture più idonee per la pratica sportiva e per far comprendere all'amministrazione che vi era un interesse e che era una realtà presente e molto attiva e seguita dai ragazzi di Cuneo e non solo di Cuneo. Con rammarico hanno dovuto lasciare la gestione: non si poteva gestire in quel modo, con strutture di legno che marcivano dopo l’inverno, viti che si arrugginivano, tutto costruito grazie alla partecipazione e a volte anche con soldi dei   praticanti per poter semplicemente fare dello sport, fare esperienza, conoscere e rapportarsi con gli altri, crescere e divertirsi insieme.

Abbiamo sempre tutti cercato di migliorare l’area in questi 15 anni, sperando un giorno di poter essere compresi ed aiutati realizzando un vero skatepark.

L’abbiamo chiesto con manifestazioni in Cuneo con tanto di corteo a giugno del 2013, tutti i partecipanti rigorosamente in skate, pattini, monopattini, bmx, bambini, ragazzi, adulti e genitori, con tanto di striscione e scortati dalla polizia municipale lungo Corso Nizza. Abbiamo sempre pulito l’area, tagliare l’erba al fondo dello skatepark e pulito e liberato da detriti di tutti i generi. Costruito e modificato tutto il possibile per poter rendere l’area utilizzabile veramente e valorizzarla un minimo, per esempio portando sedie e tavolino. Questo per dire che abbiamo nuovamente bisogno di essere compresi, di essere aiutati a praticare e a far conoscere tale disciplina, emozionante e unica nel suo genere attraverso il luogo di ritrovo per eccellenza di ogni skater, lo skatepark.

Vorremmo far capire e comprendere cos'è e come va affrontata la realizzazione dello skatepark, che tipologie di strutture sono idonee e comprendere quali sono le difficoltà da parte del comune di Cuneo nel realizzare un impianto di così basilare progettazione.

Tutto questo sperando di poter arrivare a qualcosa di concreto, lavorando insieme nuovamente per realizzare un impianto skatepark.

Area Identificata:

- ex caserma Montezemolo (piazza d’armi);

Periodo: tutto l’anno;

Attività: inline roller, skate, monopattino, hoverboard, Parkour, freerinning, monocicolo, calisthenics, slackline e bmx;

La nostra idea:

Durante l’anno, i periodi freddi e uggiosi sono sempre più lunghi e frequenti, abbiamo pensato che sarebbe molto utile un’area chiusa, allo stesso tempo per la parte outdoor converrebbe nel momento della realizzazione in parte o completamente andare a realizzare una tenso-struttura, per poter salvaguardare l’attrezzatura dalle intemperie naturali di qualsiasi tipo.

PERCHÉ’ FACCIAMO QUESTA RICHIESTA:

Ci siamo resi conto che abbiamo avuto una grandissima richiesta da parte della popolazione ed e giusto dare ai ragazzi spazi adatti per praticare anche questo sport. Tutto questo dal nostro punto di vista può avvenire con uno sviluppo graduale, in modo da capire anche se l’utenza cresce o rimane l’attuale, ovviamente partendo con una struttura finita e provvista di tutto quello che serve per la crescita. Finita la raccolta firma presenteremo un esempio di progetto al Comune di Cuneo.

INFORMAZIONI SU UNA DELLE MOLTE DISCIPLINE FREESTYLE:

Skateboard:

Disciplina spettacolare e acrobatica, lo skateboard si è sviluppato negli Stati Uniti a partire dagli anni Sessanta, per poi diffondersi rapidamente in molti altri paesi del mondo. Gli skateboarders si esibiscono praticamente ovunque: sulle strade, nei parcheggi, soprattutto compiono acrobazie sfruttando l’arredo urbano e il design di piazze e vie delle città. Al giorno d’oggi lo skateboard è diventato molto remunerativo dal punto di vista finanziario, dove tocca un giro d’affari nel mondo già di 4.8 miliardi di dollari. Nel 2020 entrerà a far parte ufficialmente dei giochi olimpici di Tokyo e successivamente di Parigi nel 2024. Questo ne ufficializza la disciplina, ne riconosce le qualità attitudinali e di preparazione fisica e atletica per poter praticare questo sport e ne riconosce la pratica in ormai tutti i paesi del mondo. Gli skateboarder professionisti sono atleti a tutti gli effetti, seguono rigorosi allenamenti giornalieri sia in palestra che sul “campo” e sono pagati-stipendiati con contratto dagli sponsor. Gli atleti girano attivamente video e edit per sponsorizzare i prodotti degli sponsor, oltre a partecipare costantemente a competizioni nazionali e internazionali, dove possono arrivare ad aggiudicarsi un montepremi di 200.000 dollari a competizione.

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!