I cani non si toccano, no alla restrizione dell'unica area cani comunale di Ciampino


I cani non si toccano, no alla restrizione dell'unica area cani comunale di Ciampino
Il problema
Siamo un gruppo di padroni di pelosetti grandi e piccoli, che frequenta l'unica area cani comunale sul territorio del comune di Ciampino. Qui si può vedere l'ingresso
E qui la Pagina facebook dove condividiamo avvisi su cani smarriti, da adottare e affrontiamo le problematiche del parco
Il comune negli anni e nelle varie gestioni, a prescindere dal colore politico, non hanno mai fatto molto per l'area se non il minimo indispensabile, come il taglio dell'erba...
Noi abbiamo fatto il nostro per cercare di renderla funzionale, vedi la pulizia della l'unico abbeveratoio presente, le molteplici riparazioni del fatiscente cancello d'ingresso, la piantumazioni la cura e l'annaffiamento di alcuni alberi.
Non che la continua lotta agli incivili che portano il cane e non raccolgono le deiezioni dei propri animali.
La scorsa estate addirittura per la chiusura di una fontanella nell'adiacente parco pubblico, sulla stessa tratta idrica di quella dei cani, siamo stati 6 mesi senza acqua per abbeverare i cani.
Attualmente l'area in questione ha una superficie di 4000 mq veduta da satellite, che permette nelle giornate di bel tempo, mantenendo un distanziamento viste le norme vigenti, di far stare al suo interno dai 20 ai 30 cani di diverse razze e taglie con annessi padroni.
Detto questo piccolo preambolo passiamo ai fatti in se:
In data 15/04/2021 è stato appeso su un'albero interno dell'area un cartello che riportava l'approvazione da parte della giunta comunale, un progetto di riqualifica dell'area. foto 1 foto 2
Che però con nostra sorpresa e dispiacere non portava nuove panchine o un rifacimento del cancello e delle recinzioni perimetrali, oppure una divisione interna per tenere cani di verse taglie separati.
Ma una drastica riduzione di un 1/4 dello spazio attuale da 4000mq ( link foto ) a soli 1000mq ( link foto ), da dedicare solo ai cani di piccola taglia, e la creazione di un secondo spazio, non bene indicato sul progetto appeso, di soli 900 mq ( link foto ) per i cani di media taglia.
Il restante spazio tolto ai cani, verrà destinato come scritto da progetto alla realizzazione di una struttura geodetica che ospiterà una ASD di pallacanestro qui un'articolo che riporta la presentazione del progetto
Sia nel progetto visibile nell'articolo sopra citato, che in quello appeso nell'area cani, vengono sciorinate motivazioni per le quali quest'aera andrebbe immediatamente riqualificata.
Qui vogliamo rispondere punto per punto a tali motivazioni, qui visibili in post del profilo Facebook della prima cittadina Daniela Ballico
L’area individuata per la realizzazione è attualmente recintata ed adibita ad area cani. Si trova nel quadrante Sud del Parco Aldo Moro, in prossimità dell’accesso di Largo Dublino. Questa area attualmente risulta sproporzionata nelle dimensioni, priva di una divisione interna per taglia canina, senza strutture dedicate ai cittadini e che per assenza di manutenzione è ormai un ricettacolo di sporcizia. Inoltre la presenza di specie arboree non indicate e infestanti, risulta particolarmente pericolosa per i cani e i rispettivi padroni. La ASD Frassati, si impegna alla realizzazione, nelle aree adiacenti quelle di progetto, di due aree cani, suddivisi per taglia, della dimensione totale di 2310 mq la cui manutenzione sarà a cura della stessa ASD Frassati, che dovrà occuparsi anche del playground del parco inserito nel progetto”.
Questa area attualmente risulta sproporzionata nelle dimensioni, priva di una divisione interna per taglia canina.
Sproporzionata secondo quali criteri?
Esiste una tabella di conversione spazio pro-capite per abitante che possiede un cane?
Se esiste non ne siamo a conoscenza!
Fatto sta che ci sono persone che vengono da paesi o frazioni limitrofe a Ciampino, per portare qui i propri cani e farli integrare con le molteplici razze che può incontrare.
Per quanto riguarda la creazione di una divisione di taglia canina, noi tutti fruitori del parco e non, siamo concordi su questo punto.
E se qualcuno di questa amministrazione, in onore della tanto acclamata trasparenza, avesse chiesto la nostra opinione in merito, saremmo stati più che lieti di consigliare i progettisti su come poter migliorare l'area per venire incontro alle esigenze dei cani.
Senza strutture dedicate ai cittadini
Quali strutture servono in un'area cani? Una fontanella e delle panchine.
La fontanella all'epoca è stata montata dai fautori dell'area stessa, le panchine negli anni sono sparite, e le stecche di legno si sono spaccate.
Il massimo che ci azzarderemmo a chiedere è una pensilina per coprire i padroni che portano i cani anche nei giorni di pioggia.
Che per assenza di manutenzione è ormai un ricettacolo di sporcizia.
Qui il comune si da la zappa sui piedi da solo, ammettendo che anche nei due anni di gestione dell'attuale Sindaca Daniela Ballico, non c'è stata manutenzione alcuna oltre il taglio dell'erba e la piantumazione di 5 alberi messi in un'angolo dell'area.
Per non parlare che nei periodi caldi dell'anno, un'auto botte entrava nell'area cani per innaffiare questi 5 alberi e ignorare gli altri...
Comprese le nostre segnalazioni della mancanza di acqua nella fontanella che ha lasciato per i mesi estivi e non i nostri amici pelosi a asciutta, se non per le taniche che riempivamo e portavamo da casa da lasciare li beneficio di tutti.
Il cancello d'ingresso versa in condizioni pietose, ed è stato più volte segnalato anche a questo ufficio manutenzione, con risposta provvederemo il più presto possibile.
Morale della favola, ce lo siamo sempre riparato a spese nostre comprando cerniere, rete e fascette varie!
La sporcizia poi c'era quando la piazza adiacente si allagava e le fogne tracimavano nell'area cani e "nella zona giochi dei bambini"
Ma dove stava il comune ogni volta che accadeva???
Semplice non c'era! E pur sapendo cosa accadeva ogni volta dovevamo essere noi dopo molte segnalazioni a chiedere la rimozioni di assorbenti femminili, topi morti e carta igienica usata lasciata a macerare nell'area.
Impedendo così l'accesso all'area cani onde evitare il far sentire i cani veramente male
Qui riportiamo anche la valutazione generale che si trova su Google Map
Ed alcune foto del millantato stato di degrado scattate il giorno nei giorni scorsi
panoramica foto1 foto 2 foto 3
Inoltre la presenza di specie arboree non indicate e infestanti, risulta particolarmente pericolosa per i cani e i rispettivi padroni
Anche qui dobbiamo dissentire!
Le unica specie arborea presente opinabile sono i 3 pini.
Che sono una specie che porta le processionarie molto velenose per uomini ed in particolare cani. Mah che da anni non ne fanno poiché molto isolati e sempre sferzati dalle intemperie nei periodi di gestazione dei parassiti.
Senza contare che tali alberi forniscono un minimo di ombra nell'are.
Altre specie dannose o letali non ne abbiamo, altrimenti nessuno sano di mente o amante degli animali frequenterebbe tale area, oppure avremmo i veterinari e pronti soccorsi sempre affollati per avvelenamenti vari.
La ASD Frassati, si impegna alla realizzazione, nelle aree adiacenti quelle di progetto, di due aree cani suddivisi per taglia.
Qui sorgono molte perplessità!
Sarà cura di questa associazione sportiva occuparsi della realizzazione di queste aree cani, e sarà a loro cura la gestione delle suddette.
Ci si chiede mentre questo progetto del campo di basket verrà realizzato e fino a quando poi l'associazione non realizzerà tale aree, non sono state indicate alternative temporanee adibite a sgambatolo per i cani
Questo poi comporta che l'area non sarà più comunate e quindi aperta a tutte le ore come adesso, ma il potere decisionale ricadrà su un'associazione privata che potrebbe o no limitarne gli accessi.
Poi ci chiediamo come mai un'associazione sportiva che da tempo chiede una sede, non sia stata inclusa nel progetto di riqualifica della zona sportiva di via Cagliari qui qui visibile, dove attualmente ci sono i campi da basket dove la squadra si allena.
La struttura geodetica tra l'altro sarebbe stata perfetta nell'architettura della zona sportiva, invece che vicina ad un parco pubblico che andrebbe riempito di verde.
Tra le altre cose nel progetto è previsto un piccolo bar/chiosco posto all'ingresso del parco, che aperto così di punto in bianco ucciderebbe la piccola imprenditrice titolare di un Bar/Gelateria posto dal lato opposto della piazza che affaccia sul parco, aperto da poco prima dell'arrivo del Covid e che lotta strenuamente per rimanere a galla nonostante la crisi.
E questo di certe sarebbe uno schiaffo in faccia alla Bud Spencer al livello imprenditoriale che ucciderebbe l'attività mandando sul lastrico l'ennesimo imprenditore... quindi anche su questo c'è da meditare
Quindi veniamo alle conclusioni:
Questa raccolta firme vuole avere lo scopo di avere un'incontro con la prima cittadina Daniela Ballico ed il Vice sindaco Ivan Boccali prima che questi lavori comincino.
Per trovare un tavolo di incontro atto a garantire la salvaguardia dell'area.
Una nostra soluzione possibile sarebbe la seguente:
Invece che spostare e ridurre l'area cani, trovare un altro terreno di cui Ciampino ampiamente dispone per trovare posto alla struttura della società di basket.
Semplicemente poi riammodernando le poche strutture esistenti nel parco cani, con le giuste divisioni di spazi per cani grandi e piccoli, così da accontentare tutti i proprietari di cani del territorio.
A tale scopo noi frequentatori dell'area cani saremmo anche felici di partecipare ad una raccolta fondi per riqualificare la zona.
Infine un grazie a tutti che avete trovato il tempo di leggere e quindi ascoltare le nostre preoccupazioni, perplessità e suppliche.
Grazie a tutti i ciampinesi che vorranno sostenerci firmando questa petizione!

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Il problema
Siamo un gruppo di padroni di pelosetti grandi e piccoli, che frequenta l'unica area cani comunale sul territorio del comune di Ciampino. Qui si può vedere l'ingresso
E qui la Pagina facebook dove condividiamo avvisi su cani smarriti, da adottare e affrontiamo le problematiche del parco
Il comune negli anni e nelle varie gestioni, a prescindere dal colore politico, non hanno mai fatto molto per l'area se non il minimo indispensabile, come il taglio dell'erba...
Noi abbiamo fatto il nostro per cercare di renderla funzionale, vedi la pulizia della l'unico abbeveratoio presente, le molteplici riparazioni del fatiscente cancello d'ingresso, la piantumazioni la cura e l'annaffiamento di alcuni alberi.
Non che la continua lotta agli incivili che portano il cane e non raccolgono le deiezioni dei propri animali.
La scorsa estate addirittura per la chiusura di una fontanella nell'adiacente parco pubblico, sulla stessa tratta idrica di quella dei cani, siamo stati 6 mesi senza acqua per abbeverare i cani.
Attualmente l'area in questione ha una superficie di 4000 mq veduta da satellite, che permette nelle giornate di bel tempo, mantenendo un distanziamento viste le norme vigenti, di far stare al suo interno dai 20 ai 30 cani di diverse razze e taglie con annessi padroni.
Detto questo piccolo preambolo passiamo ai fatti in se:
In data 15/04/2021 è stato appeso su un'albero interno dell'area un cartello che riportava l'approvazione da parte della giunta comunale, un progetto di riqualifica dell'area. foto 1 foto 2
Che però con nostra sorpresa e dispiacere non portava nuove panchine o un rifacimento del cancello e delle recinzioni perimetrali, oppure una divisione interna per tenere cani di verse taglie separati.
Ma una drastica riduzione di un 1/4 dello spazio attuale da 4000mq ( link foto ) a soli 1000mq ( link foto ), da dedicare solo ai cani di piccola taglia, e la creazione di un secondo spazio, non bene indicato sul progetto appeso, di soli 900 mq ( link foto ) per i cani di media taglia.
Il restante spazio tolto ai cani, verrà destinato come scritto da progetto alla realizzazione di una struttura geodetica che ospiterà una ASD di pallacanestro qui un'articolo che riporta la presentazione del progetto
Sia nel progetto visibile nell'articolo sopra citato, che in quello appeso nell'area cani, vengono sciorinate motivazioni per le quali quest'aera andrebbe immediatamente riqualificata.
Qui vogliamo rispondere punto per punto a tali motivazioni, qui visibili in post del profilo Facebook della prima cittadina Daniela Ballico
L’area individuata per la realizzazione è attualmente recintata ed adibita ad area cani. Si trova nel quadrante Sud del Parco Aldo Moro, in prossimità dell’accesso di Largo Dublino. Questa area attualmente risulta sproporzionata nelle dimensioni, priva di una divisione interna per taglia canina, senza strutture dedicate ai cittadini e che per assenza di manutenzione è ormai un ricettacolo di sporcizia. Inoltre la presenza di specie arboree non indicate e infestanti, risulta particolarmente pericolosa per i cani e i rispettivi padroni. La ASD Frassati, si impegna alla realizzazione, nelle aree adiacenti quelle di progetto, di due aree cani, suddivisi per taglia, della dimensione totale di 2310 mq la cui manutenzione sarà a cura della stessa ASD Frassati, che dovrà occuparsi anche del playground del parco inserito nel progetto”.
Questa area attualmente risulta sproporzionata nelle dimensioni, priva di una divisione interna per taglia canina.
Sproporzionata secondo quali criteri?
Esiste una tabella di conversione spazio pro-capite per abitante che possiede un cane?
Se esiste non ne siamo a conoscenza!
Fatto sta che ci sono persone che vengono da paesi o frazioni limitrofe a Ciampino, per portare qui i propri cani e farli integrare con le molteplici razze che può incontrare.
Per quanto riguarda la creazione di una divisione di taglia canina, noi tutti fruitori del parco e non, siamo concordi su questo punto.
E se qualcuno di questa amministrazione, in onore della tanto acclamata trasparenza, avesse chiesto la nostra opinione in merito, saremmo stati più che lieti di consigliare i progettisti su come poter migliorare l'area per venire incontro alle esigenze dei cani.
Senza strutture dedicate ai cittadini
Quali strutture servono in un'area cani? Una fontanella e delle panchine.
La fontanella all'epoca è stata montata dai fautori dell'area stessa, le panchine negli anni sono sparite, e le stecche di legno si sono spaccate.
Il massimo che ci azzarderemmo a chiedere è una pensilina per coprire i padroni che portano i cani anche nei giorni di pioggia.
Che per assenza di manutenzione è ormai un ricettacolo di sporcizia.
Qui il comune si da la zappa sui piedi da solo, ammettendo che anche nei due anni di gestione dell'attuale Sindaca Daniela Ballico, non c'è stata manutenzione alcuna oltre il taglio dell'erba e la piantumazione di 5 alberi messi in un'angolo dell'area.
Per non parlare che nei periodi caldi dell'anno, un'auto botte entrava nell'area cani per innaffiare questi 5 alberi e ignorare gli altri...
Comprese le nostre segnalazioni della mancanza di acqua nella fontanella che ha lasciato per i mesi estivi e non i nostri amici pelosi a asciutta, se non per le taniche che riempivamo e portavamo da casa da lasciare li beneficio di tutti.
Il cancello d'ingresso versa in condizioni pietose, ed è stato più volte segnalato anche a questo ufficio manutenzione, con risposta provvederemo il più presto possibile.
Morale della favola, ce lo siamo sempre riparato a spese nostre comprando cerniere, rete e fascette varie!
La sporcizia poi c'era quando la piazza adiacente si allagava e le fogne tracimavano nell'area cani e "nella zona giochi dei bambini"
Ma dove stava il comune ogni volta che accadeva???
Semplice non c'era! E pur sapendo cosa accadeva ogni volta dovevamo essere noi dopo molte segnalazioni a chiedere la rimozioni di assorbenti femminili, topi morti e carta igienica usata lasciata a macerare nell'area.
Impedendo così l'accesso all'area cani onde evitare il far sentire i cani veramente male
Qui riportiamo anche la valutazione generale che si trova su Google Map
Ed alcune foto del millantato stato di degrado scattate il giorno nei giorni scorsi
panoramica foto1 foto 2 foto 3
Inoltre la presenza di specie arboree non indicate e infestanti, risulta particolarmente pericolosa per i cani e i rispettivi padroni
Anche qui dobbiamo dissentire!
Le unica specie arborea presente opinabile sono i 3 pini.
Che sono una specie che porta le processionarie molto velenose per uomini ed in particolare cani. Mah che da anni non ne fanno poiché molto isolati e sempre sferzati dalle intemperie nei periodi di gestazione dei parassiti.
Senza contare che tali alberi forniscono un minimo di ombra nell'are.
Altre specie dannose o letali non ne abbiamo, altrimenti nessuno sano di mente o amante degli animali frequenterebbe tale area, oppure avremmo i veterinari e pronti soccorsi sempre affollati per avvelenamenti vari.
La ASD Frassati, si impegna alla realizzazione, nelle aree adiacenti quelle di progetto, di due aree cani suddivisi per taglia.
Qui sorgono molte perplessità!
Sarà cura di questa associazione sportiva occuparsi della realizzazione di queste aree cani, e sarà a loro cura la gestione delle suddette.
Ci si chiede mentre questo progetto del campo di basket verrà realizzato e fino a quando poi l'associazione non realizzerà tale aree, non sono state indicate alternative temporanee adibite a sgambatolo per i cani
Questo poi comporta che l'area non sarà più comunate e quindi aperta a tutte le ore come adesso, ma il potere decisionale ricadrà su un'associazione privata che potrebbe o no limitarne gli accessi.
Poi ci chiediamo come mai un'associazione sportiva che da tempo chiede una sede, non sia stata inclusa nel progetto di riqualifica della zona sportiva di via Cagliari qui qui visibile, dove attualmente ci sono i campi da basket dove la squadra si allena.
La struttura geodetica tra l'altro sarebbe stata perfetta nell'architettura della zona sportiva, invece che vicina ad un parco pubblico che andrebbe riempito di verde.
Tra le altre cose nel progetto è previsto un piccolo bar/chiosco posto all'ingresso del parco, che aperto così di punto in bianco ucciderebbe la piccola imprenditrice titolare di un Bar/Gelateria posto dal lato opposto della piazza che affaccia sul parco, aperto da poco prima dell'arrivo del Covid e che lotta strenuamente per rimanere a galla nonostante la crisi.
E questo di certe sarebbe uno schiaffo in faccia alla Bud Spencer al livello imprenditoriale che ucciderebbe l'attività mandando sul lastrico l'ennesimo imprenditore... quindi anche su questo c'è da meditare
Quindi veniamo alle conclusioni:
Questa raccolta firme vuole avere lo scopo di avere un'incontro con la prima cittadina Daniela Ballico ed il Vice sindaco Ivan Boccali prima che questi lavori comincino.
Per trovare un tavolo di incontro atto a garantire la salvaguardia dell'area.
Una nostra soluzione possibile sarebbe la seguente:
Invece che spostare e ridurre l'area cani, trovare un altro terreno di cui Ciampino ampiamente dispone per trovare posto alla struttura della società di basket.
Semplicemente poi riammodernando le poche strutture esistenti nel parco cani, con le giuste divisioni di spazi per cani grandi e piccoli, così da accontentare tutti i proprietari di cani del territorio.
A tale scopo noi frequentatori dell'area cani saremmo anche felici di partecipare ad una raccolta fondi per riqualificare la zona.
Infine un grazie a tutti che avete trovato il tempo di leggere e quindi ascoltare le nostre preoccupazioni, perplessità e suppliche.
Grazie a tutti i ciampinesi che vorranno sostenerci firmando questa petizione!

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Petizione creata in data 17 aprile 2021
