Comune di Cernusco sul Naviglio - Petizione per Ampliamento PASS residenti

Comune di Cernusco sul Naviglio - Petizione per Ampliamento PASS residenti

Firmatari recenti
paola frau e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Per favore, firma questa petizione per aiutarci a ottenere un cambiamento positivo nel nostro quartiere. Le vostre firme sono essenziali per portare avanti questa proposta e renderla realtà per agevolare la quotidianità di anziani, famiglie e bambini  del quartiere.

 

I sottoscritti cittadini, residenti e domiciliati nell’area delimitata tra Via Oberdan e Via Cesare Battisti (ivi comprese via Nazario Sauro, Via Francesco Baracca, Via Silvio Pellico) presentano la seguente istanza per denunciare l’insostenibile e paradossale situazione della sosta che sta gravando sulla qualità della vita e sui diritti fondamentali dei residenti.

L’area in oggetto è attualmente regolamentata in prevalenza con sosta a tempo (disco orario di 60 minuti) con validità H24 (0-24), con rare eccezioni e soste orarie ad orari limitati.

 

I cittadini firmatari CHIEDONO CON URGENZA:

 

1. Il rilascio  di Pass Residenti per l'area compresa tra Via Oberdan e Via Cesare Battisti, (ivi comprese via Nazario Sauro, Via Francesco Baracca, Via Silvio Pellico) che esentino dal limite orario i cittadini residenti.

 

2. La modifica degli orari del disco orario, limitandone l'efficacia alla sola fascia diurna (es. 09:00 – 19:00), rendendo la sosta libera e illimitata dalle 19:01 alle 08:59.

 

3. La sospensione delle sanzioni per i residenti in attesa di una revisione del piano sosta.

 

IL PARADOSSO E L’ASSURDITÀ DEL PROVVEDIMENTO

I sottoscritti intendono sottolineare come l’attuale regolamentazione non sia solo un disagio, ma rappresenti un caso di palese irragionevolezza amministrativa per i seguenti motivi:

 

  • L’impossibilità fisica del riposo: Il regime H24 impone, teoricamente, che un cittadino residente nell'area debba scendere in strada ogni ora, anche alle 3 o alle 4 del mattino, per spostare il veicolo e aggiornare il disco orario.

Tale previsione è in aperto contrasto con il buon senso e con il diritto alla salute e al riposo.

 

  • Assurdità della "rotazione" notturna:
    Se di giorno il limite di un'ora può servire a favorire il ricambio per le attività commerciali, durante la notte questa necessità viene meno. Imporre la rotazione dei parcheggi alle due di notte  non risponde a nessuna esigenza di traffico, configurandosi come un mero vessillo burocratico.
  • Condotta inesigibile:
    In diritto, nessun cittadino può essere obbligato a compiere azioni impossibili o palesemente irrazionali. L'obbligo di spostare o aggiornare l'auto ogni 60 minuti, senza interruzioni, trasforma il possesso di un veicolo in una colpa da sanzionare perpetuamente.

 

CONFLITTI LEGALI 

  • Eccesso di Potere per Illogicità Manifesta: Un'ordinanza che impone la sosta breve H24 in una zona residenziale, senza prevedere deroghe per i residenti, è impugnabile per vizio di ragionevolezza.

  • Violazione dell'Art. 7 del Codice della Strada:
    La norma prevede che il Comune debba garantire un’adeguata riserva di sosta libera. L'assenza di strisce bianche "illimitate" o di pass residenti nell'area tra rende il provvedimento illegittimo.

  • Diritto all'Abitazione:
    La giurisprudenza ha più volte ribadito che le scelte urbanistiche non possono rendere impossibile l'accesso o la sosta in prossimità della propria dimora a chi vi risiede stabilmente.

 

Questa regolamentazione, inoltre, non tiene conto del fatto che l'area è molto vicino al centro e spesso è occupata da non residenti che approfittano degli spazi disponibili, lasciando i veri abitanti senza altre opzioni.

Avere la garanzia di un parcheggio nelle vicinanze del proprio domicilio non è soltanto un comfort, ma una necessità, soprattutto per famiglie con bambini e per le persone anziane che possono avere esigenze particolari e difficoltà nel percorrere lunghe distanze.

Altre aree del comune limitrofe hanno già adottato soluzioni simili, stabilendo permessi speciali o zone dedicate esclusivamente ai residenti. Questa pratica non solo aumenta il benessere dei cittadini, ma riduce anche il traffico congestionato e le emissioni inquinanti, poiché i residenti non devono più circolare a lungo nella speranza di trovare un parcheggio.

Esortiamo il Comune di Cernusco a riconoscere l'urgenza di questa esigenza e a prendere provvedimenti concreti per migliorarci la vita quotidiana. Creare un'area riservata ai residenti tra via Oberdan e via Battisti sarebbe un passo fondamentale verso una città più vivibile.


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Agostino NPromotore della petizione

63

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Il problema

Per favore, firma questa petizione per aiutarci a ottenere un cambiamento positivo nel nostro quartiere. Le vostre firme sono essenziali per portare avanti questa proposta e renderla realtà per agevolare la quotidianità di anziani, famiglie e bambini  del quartiere.

 

I sottoscritti cittadini, residenti e domiciliati nell’area delimitata tra Via Oberdan e Via Cesare Battisti (ivi comprese via Nazario Sauro, Via Francesco Baracca, Via Silvio Pellico) presentano la seguente istanza per denunciare l’insostenibile e paradossale situazione della sosta che sta gravando sulla qualità della vita e sui diritti fondamentali dei residenti.

L’area in oggetto è attualmente regolamentata in prevalenza con sosta a tempo (disco orario di 60 minuti) con validità H24 (0-24), con rare eccezioni e soste orarie ad orari limitati.

 

I cittadini firmatari CHIEDONO CON URGENZA:

 

1. Il rilascio  di Pass Residenti per l'area compresa tra Via Oberdan e Via Cesare Battisti, (ivi comprese via Nazario Sauro, Via Francesco Baracca, Via Silvio Pellico) che esentino dal limite orario i cittadini residenti.

 

2. La modifica degli orari del disco orario, limitandone l'efficacia alla sola fascia diurna (es. 09:00 – 19:00), rendendo la sosta libera e illimitata dalle 19:01 alle 08:59.

 

3. La sospensione delle sanzioni per i residenti in attesa di una revisione del piano sosta.

 

IL PARADOSSO E L’ASSURDITÀ DEL PROVVEDIMENTO

I sottoscritti intendono sottolineare come l’attuale regolamentazione non sia solo un disagio, ma rappresenti un caso di palese irragionevolezza amministrativa per i seguenti motivi:

 

  • L’impossibilità fisica del riposo: Il regime H24 impone, teoricamente, che un cittadino residente nell'area debba scendere in strada ogni ora, anche alle 3 o alle 4 del mattino, per spostare il veicolo e aggiornare il disco orario.

Tale previsione è in aperto contrasto con il buon senso e con il diritto alla salute e al riposo.

 

  • Assurdità della "rotazione" notturna:
    Se di giorno il limite di un'ora può servire a favorire il ricambio per le attività commerciali, durante la notte questa necessità viene meno. Imporre la rotazione dei parcheggi alle due di notte  non risponde a nessuna esigenza di traffico, configurandosi come un mero vessillo burocratico.
  • Condotta inesigibile:
    In diritto, nessun cittadino può essere obbligato a compiere azioni impossibili o palesemente irrazionali. L'obbligo di spostare o aggiornare l'auto ogni 60 minuti, senza interruzioni, trasforma il possesso di un veicolo in una colpa da sanzionare perpetuamente.

 

CONFLITTI LEGALI 

  • Eccesso di Potere per Illogicità Manifesta: Un'ordinanza che impone la sosta breve H24 in una zona residenziale, senza prevedere deroghe per i residenti, è impugnabile per vizio di ragionevolezza.

  • Violazione dell'Art. 7 del Codice della Strada:
    La norma prevede che il Comune debba garantire un’adeguata riserva di sosta libera. L'assenza di strisce bianche "illimitate" o di pass residenti nell'area tra rende il provvedimento illegittimo.

  • Diritto all'Abitazione:
    La giurisprudenza ha più volte ribadito che le scelte urbanistiche non possono rendere impossibile l'accesso o la sosta in prossimità della propria dimora a chi vi risiede stabilmente.

 

Questa regolamentazione, inoltre, non tiene conto del fatto che l'area è molto vicino al centro e spesso è occupata da non residenti che approfittano degli spazi disponibili, lasciando i veri abitanti senza altre opzioni.

Avere la garanzia di un parcheggio nelle vicinanze del proprio domicilio non è soltanto un comfort, ma una necessità, soprattutto per famiglie con bambini e per le persone anziane che possono avere esigenze particolari e difficoltà nel percorrere lunghe distanze.

Altre aree del comune limitrofe hanno già adottato soluzioni simili, stabilendo permessi speciali o zone dedicate esclusivamente ai residenti. Questa pratica non solo aumenta il benessere dei cittadini, ma riduce anche il traffico congestionato e le emissioni inquinanti, poiché i residenti non devono più circolare a lungo nella speranza di trovare un parcheggio.

Esortiamo il Comune di Cernusco a riconoscere l'urgenza di questa esigenza e a prendere provvedimenti concreti per migliorarci la vita quotidiana. Creare un'area riservata ai residenti tra via Oberdan e via Battisti sarebbe un passo fondamentale verso una città più vivibile.


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Agostino NPromotore della petizione

I decisori

Paola Lorena Colombo
Paola Lorena Colombo
Sindaco Cernusco sul Naviglio
Comune di Cernusco sul Naviglio
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