Ricercatori senza casa: salviamo il CePAS di Bonassola.

Ricercatori senza casa: salviamo il CePAS di Bonassola.

Il problema

La ricerca scientifica va divulgata. Mai come oggi la ricerca scientifica ha bisogno dei propri spazi. Salvare il Centro di Divulgazione Scientifica ed Ambientale dallo sfratto del Comune di Bonassola è una responsabilità e un dovere di tutti.

Il CNR-ICMATE è presente e svolge la sua attività nel Comune di Bonassola con il laboratorio MARECO, nato nel 1993, e con il CePAS (Centro di Divulgazione Scientifica ed Ambientale) dal 2008. Il Centro di divulgazione CePAS-Bonassola, nato in virtù di una convenzione tra il Comune di Bonassola e CNR-ICMATE, prevede la cessione in comodato gratuito del locale sito in via F.lli Rezzano a fronte di una produzione culturale e divulgativa.

Per 12 anni la sede del CePAS è stata punto di riferimento culturale visibile e a contatto diretto con il pubblico illustrando le specifiche del territorio e svolgendo ricerche di approfondimento ambientale e scientifico anche attraverso incontri, serate, seminari.

Negli anni sono state portate avanti iniziative didattiche e conoscitive per e nelle scuole incontrando centinaia di studenti, svolgendo laboratori a cielo aperto e esperimenti per sensibilizzare sui temi ambientali del mare, delle coste, del clima.
Grazie al suo lavoro si è incrementato anche l'aspetto turistico di Bonassola. Si è disseminata conoscenza con conferenze, interviste, articoli, passaggi televisivi nei quali il Comune di Bonassola è sempre stato co-protagonista. Tali attività, sempre in crescita, sono anche molto richieste in altri territori.
La giunta (delibera n. 96 del 10.11.2020) con i voti favorevoli del sindaco Giorgio Bernardin e dell’assessore Marco Lagaxio, nonostante il voto contrario della Dr. Federica Schiaffino vicesindaco ed assessore alla cultura, ha deliberato di revocare improvvisamente e senza alcun tipo di preavviso la convenzione recentemente rinnovata fino al 2022, adducendo l’imminenza di lavori di pubblica utilità di cui non si fanno riferimenti precisi.

In un intervento del 12.11.20 su facebook, il sindaco dice di dover ‘entrare in possesso di un locale sito in via Fratelli Rezzano ed utilizzato dal Cnr con comodato gratuito’, facendo intendere che il CNR sia un ospite ed omettendo sia gli scopi della convezione che le conseguenze della revoca. Il sindaco afferma inoltre che ‘il laboratorio del Cnr, continuerà ad essere operativo nella zona " Pertuso" e, quindi il nostro borgo, non cesserà di avvalersi del lavoro svolto da questa importante realtà nazionale’. Deve essere chiaro che il laboratorio MARECO esiste a prescindere dal Comune di Bonassola su area del Demanio, essendo un’infrastruttura di ricerca del CNR preposta alla ricerca e non alla divulgazione. Contrariamente a quanto affermato dal sindaco Giorgio Bernardin, con la revoca della convenzione il Comune di Bonassola non potrà più avvalersi di alcun servizio di valorizzazione ad opera del CNR-ICMATE, essendo tale titolo riconducibile unicamente proprio alla convenzione.

Non si comprende infine come il sindaco Giorgio Bernardin, pur riconoscendo il ‘CNR come importante realtà nazionale’, possa aver deciso di non avviare, anche solo per cortesia istituzionale, alcun dialogo con l’Ente prima di giungere alla delibera. Con la revoca della convenzione voluta dal sindaco unicità e prospettive del CePAS, bene di tutti e vanto per il Comune, di fatto non avranno più nessuna continuità e sarà impedito al Comune di Bonassola di avvalersi di questa insostituibile attività.

Ritenendo inaccettabile tale perdita Vi chiediamo di sostenere questa petizione per impedire la chiusura del centro CePAS-Bonassola, diversamente da quanto deciso. Il centro deve continuare ad avere una sede in centro al parse per poter continuare a rendere possibile la sua attività di divulgazione.

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Sara ScaramuzzaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 631 sostenitori

Il problema

La ricerca scientifica va divulgata. Mai come oggi la ricerca scientifica ha bisogno dei propri spazi. Salvare il Centro di Divulgazione Scientifica ed Ambientale dallo sfratto del Comune di Bonassola è una responsabilità e un dovere di tutti.

Il CNR-ICMATE è presente e svolge la sua attività nel Comune di Bonassola con il laboratorio MARECO, nato nel 1993, e con il CePAS (Centro di Divulgazione Scientifica ed Ambientale) dal 2008. Il Centro di divulgazione CePAS-Bonassola, nato in virtù di una convenzione tra il Comune di Bonassola e CNR-ICMATE, prevede la cessione in comodato gratuito del locale sito in via F.lli Rezzano a fronte di una produzione culturale e divulgativa.

Per 12 anni la sede del CePAS è stata punto di riferimento culturale visibile e a contatto diretto con il pubblico illustrando le specifiche del territorio e svolgendo ricerche di approfondimento ambientale e scientifico anche attraverso incontri, serate, seminari.

Negli anni sono state portate avanti iniziative didattiche e conoscitive per e nelle scuole incontrando centinaia di studenti, svolgendo laboratori a cielo aperto e esperimenti per sensibilizzare sui temi ambientali del mare, delle coste, del clima.
Grazie al suo lavoro si è incrementato anche l'aspetto turistico di Bonassola. Si è disseminata conoscenza con conferenze, interviste, articoli, passaggi televisivi nei quali il Comune di Bonassola è sempre stato co-protagonista. Tali attività, sempre in crescita, sono anche molto richieste in altri territori.
La giunta (delibera n. 96 del 10.11.2020) con i voti favorevoli del sindaco Giorgio Bernardin e dell’assessore Marco Lagaxio, nonostante il voto contrario della Dr. Federica Schiaffino vicesindaco ed assessore alla cultura, ha deliberato di revocare improvvisamente e senza alcun tipo di preavviso la convenzione recentemente rinnovata fino al 2022, adducendo l’imminenza di lavori di pubblica utilità di cui non si fanno riferimenti precisi.

In un intervento del 12.11.20 su facebook, il sindaco dice di dover ‘entrare in possesso di un locale sito in via Fratelli Rezzano ed utilizzato dal Cnr con comodato gratuito’, facendo intendere che il CNR sia un ospite ed omettendo sia gli scopi della convezione che le conseguenze della revoca. Il sindaco afferma inoltre che ‘il laboratorio del Cnr, continuerà ad essere operativo nella zona " Pertuso" e, quindi il nostro borgo, non cesserà di avvalersi del lavoro svolto da questa importante realtà nazionale’. Deve essere chiaro che il laboratorio MARECO esiste a prescindere dal Comune di Bonassola su area del Demanio, essendo un’infrastruttura di ricerca del CNR preposta alla ricerca e non alla divulgazione. Contrariamente a quanto affermato dal sindaco Giorgio Bernardin, con la revoca della convenzione il Comune di Bonassola non potrà più avvalersi di alcun servizio di valorizzazione ad opera del CNR-ICMATE, essendo tale titolo riconducibile unicamente proprio alla convenzione.

Non si comprende infine come il sindaco Giorgio Bernardin, pur riconoscendo il ‘CNR come importante realtà nazionale’, possa aver deciso di non avviare, anche solo per cortesia istituzionale, alcun dialogo con l’Ente prima di giungere alla delibera. Con la revoca della convenzione voluta dal sindaco unicità e prospettive del CePAS, bene di tutti e vanto per il Comune, di fatto non avranno più nessuna continuità e sarà impedito al Comune di Bonassola di avvalersi di questa insostituibile attività.

Ritenendo inaccettabile tale perdita Vi chiediamo di sostenere questa petizione per impedire la chiusura del centro CePAS-Bonassola, diversamente da quanto deciso. Il centro deve continuare ad avere una sede in centro al parse per poter continuare a rendere possibile la sua attività di divulgazione.

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Sara ScaramuzzaPromotore della petizione

I decisori

Comune di Bonassola
Comune di Bonassola
Giorgio Bernardin
Giorgio Bernardin

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Petizione creata in data 16 novembre 2020