Compriamoci L'Unità


Compriamoci L'Unità
Il problema
Il prossimo 12 febbraio L'Unità compirà 90 anni. A poche settimane da questo importante anniversario proponiamo a tutti i lettori del quotidiano di Gramsci un'iniziativa di azionariato popolare. Firmando questa petizione ci si impegna in maniera informale a sostenere l'acquisto di alcune quote del giornale.
La direzione che questi anni tracciano - lo sappiamo - è quella di una progressiva riduzione dei contributi pubblici all'editoria, con tutti i rischi connessi alla privatizzazione dell'informazione che una tale scelta comporterà. L'Unità è sotto attacco da tempo, in maniera tragica anche dall'interno.
Definitivamente stanchi di vedere calpestata la Storia di questo giornale e quindi la nostra, chiediamo a Matteo Fago e agli altri soci de L'Unità di vendere una percentuale minima del quotidiano ai lettori, per superare la vergognosa vicenda che ha visto l'ingresso della dottoressa Ioannucci, ex senatrice di Forza Italia, nella compagine azionaria della Nie, società editrice.
Creiamo un'associazione di Audaci il cui presidente, scelto in rete tra personalità di altissimo profilo intellettuale per vicinanza alla nostra testata, possa essere nostro referente oltre che garante della nostra storia e delle nostre istanze in Cda. Noi ci occuperemo di raccogliere adesioni attorno a questo progetto e di lanciare una campagna di autofinanziamento per il giornale. Le donazioni verranno investite interamente ne L'Unità ma ci sarà data l'opportunità di dare raccomandazioni ai soci del quotidiano circa l'utilizzo dei fondi raccolti. Siamo disposti a investire i nostri soldi nella vostra società ma dateci modo di ricoprire realmente un ruolo centrale.
La nostra attitudine è storicamente doppia, di lettori e di diffusori. Oggi vogliamo essere anche soci e sedere nel Consiglio di Amministrazione. Perché ciò accada ci impegniamo a contattare 20 mila persone che vogliano investire sul futuro del nostro giornale. Fissiamo il prezzo di ogni singola quota a 20 euro, ognuno potrà acquistare fino ad un massimo di 5 quote. Riprendiamoci L'Unità, compriamone un pezzetto. Al fianco della Redazione e contro chi è stato capace di affidare una parte del giornale ad una berlusconiana. Pensate che bel regalo di compleanno sarebbe: il 12 febbraio non limitiamoci a onorare questi ultimi 90 anni, puntiamo dritti al secolo di vita. Ancora noi. TUTTI.

Il problema
Il prossimo 12 febbraio L'Unità compirà 90 anni. A poche settimane da questo importante anniversario proponiamo a tutti i lettori del quotidiano di Gramsci un'iniziativa di azionariato popolare. Firmando questa petizione ci si impegna in maniera informale a sostenere l'acquisto di alcune quote del giornale.
La direzione che questi anni tracciano - lo sappiamo - è quella di una progressiva riduzione dei contributi pubblici all'editoria, con tutti i rischi connessi alla privatizzazione dell'informazione che una tale scelta comporterà. L'Unità è sotto attacco da tempo, in maniera tragica anche dall'interno.
Definitivamente stanchi di vedere calpestata la Storia di questo giornale e quindi la nostra, chiediamo a Matteo Fago e agli altri soci de L'Unità di vendere una percentuale minima del quotidiano ai lettori, per superare la vergognosa vicenda che ha visto l'ingresso della dottoressa Ioannucci, ex senatrice di Forza Italia, nella compagine azionaria della Nie, società editrice.
Creiamo un'associazione di Audaci il cui presidente, scelto in rete tra personalità di altissimo profilo intellettuale per vicinanza alla nostra testata, possa essere nostro referente oltre che garante della nostra storia e delle nostre istanze in Cda. Noi ci occuperemo di raccogliere adesioni attorno a questo progetto e di lanciare una campagna di autofinanziamento per il giornale. Le donazioni verranno investite interamente ne L'Unità ma ci sarà data l'opportunità di dare raccomandazioni ai soci del quotidiano circa l'utilizzo dei fondi raccolti. Siamo disposti a investire i nostri soldi nella vostra società ma dateci modo di ricoprire realmente un ruolo centrale.
La nostra attitudine è storicamente doppia, di lettori e di diffusori. Oggi vogliamo essere anche soci e sedere nel Consiglio di Amministrazione. Perché ciò accada ci impegniamo a contattare 20 mila persone che vogliano investire sul futuro del nostro giornale. Fissiamo il prezzo di ogni singola quota a 20 euro, ognuno potrà acquistare fino ad un massimo di 5 quote. Riprendiamoci L'Unità, compriamone un pezzetto. Al fianco della Redazione e contro chi è stato capace di affidare una parte del giornale ad una berlusconiana. Pensate che bel regalo di compleanno sarebbe: il 12 febbraio non limitiamoci a onorare questi ultimi 90 anni, puntiamo dritti al secolo di vita. Ancora noi. TUTTI.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 13 gennaio 2014