Vittoria

NO ALLA CACCIA CON L’ARCO IN EMILIA ROMAGNA!

Questa petizione ha creato un cambiamento con 2.366 sostenitori!


CHIEDIAMO ALLA COMMISSIONE DI NEGARE L'INTEGRAZIONE RICHIESTA DELL’ART.19 ( PIANI DI CONTROLLO) DEL VIGENTE R.R.(E.R.)27.05.2008 AD AUTORIZZARE L’USO (ANCHE) DELL’ARCO NELL’ESECUZIONE DEI PIANI DI DIRETTO CONTROLLO DELLA FAUNA UNGULATA.
UNA FORMA DI CACCIA, QUELLA CON L'ARCO, CHE RAPPRESENTA UNA VERA TORTURA, UN DIVERTIMENTO SADICO INACCETTABILE.


L’aberrazione più eclatante di questa “richiesta” ora al vaglio di questa commissione, è sicuramente la formula con cui la CACCIA CON L’ARCO viene definita “etica” “priva dei rischi dati delle armi da fuoco” “politicamente corretta” “ambientalista”. Ma come in nome di quanto è più vero e sacro si può definire ambientalista, etico, politicamente corretto, un “dandy” in giacca e cravatta che nei fine settimana si tinge il viso di nero indossa mimetiche da guerra made in USA, e si arma di archi professionali con gittate fino a 180 mt, muniti di frecce le cui punte sono studiate per impedire l’estrazione senza danni, che per mero divertimento, per il gusto di mettersi alla prova, per una sorta di forma psicotica di rambismo si piazza nei boschi e tenta di ammazzare daini, caprioli, lepri e altri animali che di certo non mettono (loro) a “rischio” la specie umana. La sofferenza di un animale colpito da una freccia può prolungarsi di diversi giorni, infatti se con il primo colpo non si uccide l’animale, (sappiate che solo un arciere olimpionico riesce ad andare a segno 10 volte su dieci e forse nemmeno lui) esso dandosi alla fuga scomparirà nel folto del bosco, destinato ad una morte tremenda, dissanguamento, infezioni, febbre… persino il suo cadavere porterà danno all’habitat intorno a lui con possibili e serie ripercussioni sulle persone che si imbattessero nelle suo spoglie, le esalazioni chimiche e i liquami delle spoglie dell'animale infatti sono tossici ed inquinanti. La richiesta prevede anche un avvicinamento considerevole alle abitazioni durante la caccia con l’arco, visto che la gittata di una freccia è ben minore rispetto ad un colpo di fucile, e la precisione (a detta degli arcieri) aumenta, in realtà è assurdo anche solo pensare di avvicinarsi all'abitato che questo sia fatto con un fucile o con un arco. Il reintegro della caccia con l’arco, sebbene limitata alla caccia di selezione, è uno schiaffo in viso a chi per decenni si batte per proteggere veramente la fauna e l’ambiente. Vogliamo mandare un messaggio forte, prepotente e deciso a questa commissione, e  ci permettiamo di ricordarvi che il 78% degli italiani è contro la caccia in tutte le sue forme!!
In Umbria e Liguria la caccia con l’arco è stata fermata dall’enorme dissenso delle persone, anche in emilia romagna vi è un enorme dissenso e queste firme ne sono la prova!
"Verrà il tempo in cui l'uomo non dovrà più uccidere per mangiare, ed anche l'uccisione di un solo animale sarà considerato un grave delitto." Leonardo da Vinci



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