ClicBus Roma Ovest: Basta App buggate e furgoni stretti. Vogliamo i Minibus da 6m!


ClicBus Roma Ovest: Basta App buggate e furgoni stretti. Vogliamo i Minibus da 6m!
Il problema
IL DIRITTO DI MUOVERSI: PERCHÉ IL CLICBUS DEVE CAMBIARE ORA (O SARÀ L'ELIMINAZIONE DEI NOSTRI QUARTIERI)
Siamo stanchi. Siamo i cittadini di Massimina, Acquafredda, Nazareth, Val Cannuta, Pisana, Aranova e Castel di Guido. Siamo quelli che ogni mattina devono combattere contro un isolamento geografico che nel 2026 è diventato insostenibile.
Il servizio ClicBus è nato con una promessa bellissima: un trasporto a chiamata, moderno e digitale. Ma oggi, quella promessa è diventata un incubo di bug, furgoni stretti e disservizi. Questa non è solo una protesta: è un Piano Tecnico di Sopravvivenza che presentiamo ad ATAC e al Comune di Roma.
1. BASTA FURGONI: VOGLIAMO I MINIBUS ELETTRICI DA 6 METRI
Oggi siamo costretti a viaggiare su "furgoni adattati". Sono stretti, angusti e hanno pochissimi posti. Spesso, pur essendoci il bus, non c'è posto per tutti.
La nostra soluzione: Chiediamo l'impiego immediato di Minibus Elettrici da 6 metri.
Capienza Europea: Questi mezzi permettono 9 posti a sedere (e oltre), raddoppiando l'efficienza di ogni singola corsa.
Dignità e Accessibilità: Finalmente uno spazio vero, sicuro e dedicato per la sedia a rotelle e per i passeggini. Nessun cittadino deve sentirsi un "ingombro" su un mezzo pubblico.
Sostenibilità: Mezzi elettrici e silenziosi per rispettare il silenzio e l'aria dei nostri quartieri residenziali.
2. UN'APP CHE CI LASCIA A PIEDI (BASTA BUG!)
L'attuale software di gestione è un muro di gomma.
Il GPS è costantemente asincrono: sulla mappa il bus sembra a Battistini e invece è già passato sotto casa tua.
Il sistema impedisce di prenotare la corsa di ritorno se non hai concluso l'andata. Come può un lavoratore o uno studente pianificare la sua giornata se non ha la certezza di poter tornare a casa?
Chiediamo un debugging integrale: Vogliamo un'interfaccia che funzioni, che mostri i tempi reali e che permetta prenotazioni multiple senza errori. La tecnologia deve aiutarci, non isolarci.
3. IL DECORO È UN DIRITTO, NON UN OPTIONAL
Abbiamo documentato una realtà amara: mezzi nuovi di zecca (gestione BIS) che dopo pochi mesi presentano già interni degradati. Abbiamo visto la vettura 7804 con i sedili divelti.
Chiediamo un piano di manutenzione straordinaria.
Chiediamo pulizia quotidiana.
Chiediamo che il ClicBus sia il biglietto da visita di una Roma che funziona, non l'ennesimo esempio di abbandono delle periferie.
4. IL PONTE VERSO IL MONDO: BATTISTINI E LA METRO A
Quartieri come Acquafredda e Nazareth non possono essere vicoli ciechi. Il ClicBus deve diventare il braccio armato del trasporto pubblico che ci porta rapidamente ai nodi di scambio. Non vogliamo essere costretti a usare l'auto privata per fare 3 km. Vogliamo che il servizio a chiamata sia la soluzione definitiva per arrivare a Battistini e collegarci al resto della città.
PERCHÉ DEVI FIRMARE ANCHE SE NON USI IL BUS?
Perché ogni persona che usa il ClicBus è un'auto in meno nel traffico che ti blocca ogni mattina su Via della Pisana o Via di Boccea.
Perché lo spreco di soldi pubblici per un servizio che funziona male offende tutti, anche chi abita a Milano o a Torino.
Perché oggi tocca a noi, ma domani il "modello degrado" potrebbe arrivare sotto casa tua.
Chiediamo ad ATAC, all’Assessorato alla Mobilità e al Municipio XIII di ascoltare chi il territorio lo vive davvero.
Non chiediamo un favore. Chiediamo il Diritto di Muoverci.
FIRMA ORA PER IL NUOVO CLICBUS!
98
Il problema
IL DIRITTO DI MUOVERSI: PERCHÉ IL CLICBUS DEVE CAMBIARE ORA (O SARÀ L'ELIMINAZIONE DEI NOSTRI QUARTIERI)
Siamo stanchi. Siamo i cittadini di Massimina, Acquafredda, Nazareth, Val Cannuta, Pisana, Aranova e Castel di Guido. Siamo quelli che ogni mattina devono combattere contro un isolamento geografico che nel 2026 è diventato insostenibile.
Il servizio ClicBus è nato con una promessa bellissima: un trasporto a chiamata, moderno e digitale. Ma oggi, quella promessa è diventata un incubo di bug, furgoni stretti e disservizi. Questa non è solo una protesta: è un Piano Tecnico di Sopravvivenza che presentiamo ad ATAC e al Comune di Roma.
1. BASTA FURGONI: VOGLIAMO I MINIBUS ELETTRICI DA 6 METRI
Oggi siamo costretti a viaggiare su "furgoni adattati". Sono stretti, angusti e hanno pochissimi posti. Spesso, pur essendoci il bus, non c'è posto per tutti.
La nostra soluzione: Chiediamo l'impiego immediato di Minibus Elettrici da 6 metri.
Capienza Europea: Questi mezzi permettono 9 posti a sedere (e oltre), raddoppiando l'efficienza di ogni singola corsa.
Dignità e Accessibilità: Finalmente uno spazio vero, sicuro e dedicato per la sedia a rotelle e per i passeggini. Nessun cittadino deve sentirsi un "ingombro" su un mezzo pubblico.
Sostenibilità: Mezzi elettrici e silenziosi per rispettare il silenzio e l'aria dei nostri quartieri residenziali.
2. UN'APP CHE CI LASCIA A PIEDI (BASTA BUG!)
L'attuale software di gestione è un muro di gomma.
Il GPS è costantemente asincrono: sulla mappa il bus sembra a Battistini e invece è già passato sotto casa tua.
Il sistema impedisce di prenotare la corsa di ritorno se non hai concluso l'andata. Come può un lavoratore o uno studente pianificare la sua giornata se non ha la certezza di poter tornare a casa?
Chiediamo un debugging integrale: Vogliamo un'interfaccia che funzioni, che mostri i tempi reali e che permetta prenotazioni multiple senza errori. La tecnologia deve aiutarci, non isolarci.
3. IL DECORO È UN DIRITTO, NON UN OPTIONAL
Abbiamo documentato una realtà amara: mezzi nuovi di zecca (gestione BIS) che dopo pochi mesi presentano già interni degradati. Abbiamo visto la vettura 7804 con i sedili divelti.
Chiediamo un piano di manutenzione straordinaria.
Chiediamo pulizia quotidiana.
Chiediamo che il ClicBus sia il biglietto da visita di una Roma che funziona, non l'ennesimo esempio di abbandono delle periferie.
4. IL PONTE VERSO IL MONDO: BATTISTINI E LA METRO A
Quartieri come Acquafredda e Nazareth non possono essere vicoli ciechi. Il ClicBus deve diventare il braccio armato del trasporto pubblico che ci porta rapidamente ai nodi di scambio. Non vogliamo essere costretti a usare l'auto privata per fare 3 km. Vogliamo che il servizio a chiamata sia la soluzione definitiva per arrivare a Battistini e collegarci al resto della città.
PERCHÉ DEVI FIRMARE ANCHE SE NON USI IL BUS?
Perché ogni persona che usa il ClicBus è un'auto in meno nel traffico che ti blocca ogni mattina su Via della Pisana o Via di Boccea.
Perché lo spreco di soldi pubblici per un servizio che funziona male offende tutti, anche chi abita a Milano o a Torino.
Perché oggi tocca a noi, ma domani il "modello degrado" potrebbe arrivare sotto casa tua.
Chiediamo ad ATAC, all’Assessorato alla Mobilità e al Municipio XIII di ascoltare chi il territorio lo vive davvero.
Non chiediamo un favore. Chiediamo il Diritto di Muoverci.
FIRMA ORA PER IL NUOVO CLICBUS!
98
I decisori

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Petizione creata in data 28 marzo 2026