#ilteatroalzalatesta

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In questi mesi ci siamo adeguati alle indicazioni e i protocolli del governo e del CTS rendendo le sale e gli spazi luoghi sicuri.

A differenza di altri settori i nostri spettatori non entrano in contatto né con altri utenti, né con i lavoratori (maestranze e artisti).

La fruizione degli spettacoli è composta, tracciata, statica, i posti sono ad uso singolo, igienizzati e sanificati.

Siamo stati rispettosi dello stato e di ogni sua norma.

La nostra protesta è sempre stata ed è tuttora pacifica e civile.

Abbiamo messo in campo professionalità, passione e risorse economiche per resistere alla pandemia.

Nonostante questo ora siamo costretti nuovamente a chiudere.

Il governo propone ora l’immediato ristoro per le attività.

NON È SUFFICIENTE.

Vogliamo ritrovare la fiducia nelle istituzioni e per questo chiediamo urgentemente:

1. un tavolo permanente per il teatro e la cultura con Regioni e Ministero;
2. un serio piano di rilancio del teatro e della cultura per il quinquennio 2021 - 2026;
3. una riforma profonda che metta al centro la tutela dei lavoratori e dei professionisti.

Finora siamo stati invisibili, ma ora alziamo la testa.

Se sei un lavoratore della cultura firma la petizione.

Se sei uno spettatore o ami il teatro e la cultura, allora sei sempre stato al nostro fianco.

Alza la testa con noi, firma la petizione.

Se sei con noi CONDIVIDI questa petizione.

#ilteatroalzalatesta