Per l'uso civico e collettivo dei beni comuni

Per l'uso civico e collettivo dei beni comuni

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Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
LAERTE LA RETE ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Dr.Alan Fabbri (Sindaco di Ferrara)

Applicazione del “Regolamento comunale per la partecipazione nel governo e nella cura dei beni comuni”.

Chi si prende a cuore un Bene Comune va sostenuto dalla città e da chi la governa. 

Un parco abbandonato a cui viene data nuova vita è per tutte le cittadine e tutti i cittadini.

Una rete di vicinato che organizza feste, pulizie, servizi di sostegno per i più fragili, rende i legami sociali più coesi e solidali.

I progetti ideati nelle scuole fanno crescere i nostri ragazzi e ragazze con la convinzione che se qualcosa si vuole, si può fare, partendo dalle nostre idee e mettendoci la nostra fatica, tutti insieme. 

Firmare questa petizione vuol dire supportare queste ed altre iniziative civiche presenti in città, partecipare allo sviluppo di un processo sui “beni comuni” avviato diversi anni fa. 

A Ferrara, esiste una “Carta per i beni comuni - Manifesto di principi e priorità” elaborata da diverse comunità del territorio poi riunitesi nel coordinamento civico informale “Larte - La Rete”. Questa Carta è stata tradotta in un Regolamento comunale approvato nel 2017, che disciplina nuove modalità di relazione tra tecnici della pubblica amministrazione e comunità civiche fondate sull’ascolto reciproco, la co-progettazione, la condivisione di responsabilità.

E’ importante portare avanti questo processo, rivitalizzarlo e condividerlo tra nuove cittadine e cittadini e l'Amministrazione. Abbiamo bisogno che all’interno del Comune ci sia un gruppo di tecnici referenti dei vari settori, che siano formati per supportare le iniziative di interesse generale proposte dalle comunità e che siano facilitatori per la loro realizzazione.

Cosa ci ha spinto a scrivere questa Petizione?  Alcuni Patti tra Comune e comitati di abitanti non sono stati rispettati fino in fondo e si sono generate situazioni di conflitto che hanno  ostacolato la cura e il godimento dei beni coinvolti, come ad esempio a Krasnopark e in Via Zemola.

Non possiamo rimanere inermi di fronte a questo, abbiamo lavorato anni e vogliamo proteggere quello che faticosamente abbiamo realizzato.  Non lasciateci soli! Più saremo e più conteremo! 

Con questa Petizione Online chiediamo al Comune di Ferrara:

1 - lo sviluppo del processo e l’adempimento del Regolamento e dei Patti, con i relativi impegni attribuiti all’amministrazione;

2- il riavvio di una collaborazione cittadini-amministrazione, basata sul rispetto del  Regolamento con conseguente previsione di una struttura di supporto interna all’ente comunale, per la sua realizzazione e attuazione;

3- una formazione congiunta e permanente dei cittadini e delle persone appartenenti alle istituzioni, direttamente e indirettamente coinvolte nelle pratiche di collaborazione. 

Per il raggiungimento di tali fini, “Laerte - La Rete” si propone per:

- continuare l’azione di coordinamento e di inclusione di nuove pratiche e cittadini attivi nella cura e governo dei beni comuni del territorio comunale, connessi con l'esperienza nazionale della “Rete beni comuni emergenti e ad uso civico”;

- dare la propria disponibilità ad organizzare momenti di confronto e condivisione di informazioni sul processo dei beni comuni avviato nel 2014 e sospeso nel 2019, per condividere le peculiarità e i punti di forza del progetto ferrarese riconosciuto a livello nazionale.

Laerte - La Rete, Cittadini Uniti per Ferrara

* * * 

“Larte - La Rete” è un movimento civico apartitico che nasce dal gruppo di cittadini e cittadine che ha sostenuto, alimentato e sviluppato il processo sui “beni comuni” avviato dal Comune di Ferrara dal 2016 al 2019. Oggi, tante persone ne utilizzano gli strumenti ideati, come ad esempio le rinnovate modalità per la presentazione di una Petizione (effettivamente alla portata di tutti/e), e le procedure semplificate per favorire azioni civiche collettive nelle aree verdi pubbliche. 

 

 

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