Combattiamo la Povertà, non i poveri. Fermiamo la disumana decisione del Sindaco Proietti


Combattiamo la Povertà, non i poveri. Fermiamo la disumana decisione del Sindaco Proietti
Il problema
Il 23 ottobre 2020 la maggioranza proiettiana ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Locale.
L’Art. 5, Tutela del Pubblico Decoro, al punto n) Vieta di “ “ Raccogliere questue ed elemosine per qualsiasi motivo causando disturbo ai passanti “.
Davanti alle rimostranze di Cittadini e Forze Politiche il Sindaco Proietti, tramite la pagina Istituzionale, il 24 ottobre ha sostenuto che “ Tale norma è stata introdotta dal “decreto sicurezza” del 2018 convertito dalla legge 1.12.2018 n.132 “.
NON E’ VERO!.
La Legge citata all’articolo 21, inserisce nel Codice Civile l’Art. . 669 -bis (Esercizio molesto dell’accattonaggio) , che così recita : “ Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà, è punito con la pena dell’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000. È sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento ”.
Coloro che sono in buonafede sanno che la forma e la sostanza dei due passaggi citati sono profondamente diverse
E’ INDEGNO inserire una norma così incivile nelle regole poste a tutela del Pubblico Decoro, come se i Poveri e la Povertà meritassero lo stesso trattamento riservato alle erbacce e ai rifiuti presenti lungo le strade cittadine .
E’ oltremodo INDECENTE pensare che la Povertà sia un problema di Decoro Pubblico.
E’ istituzionalmente IPOCRITA ritenere che la Povertà si possa superare negando i Poveri.
E’ OFFENSIVO, nella Città di DON NELLO DEL RASO , introdurre tali norme contrarie alla solidarietà e al buonsenso.
Tivoli, Città storicamente Democratica e Solidale , non merita questo trattamento.
CHIEDIAMO che tale norma sia cancellata e revocata , perché la piaga della Povertà va sanata e non multata.

Il problema
Il 23 ottobre 2020 la maggioranza proiettiana ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Locale.
L’Art. 5, Tutela del Pubblico Decoro, al punto n) Vieta di “ “ Raccogliere questue ed elemosine per qualsiasi motivo causando disturbo ai passanti “.
Davanti alle rimostranze di Cittadini e Forze Politiche il Sindaco Proietti, tramite la pagina Istituzionale, il 24 ottobre ha sostenuto che “ Tale norma è stata introdotta dal “decreto sicurezza” del 2018 convertito dalla legge 1.12.2018 n.132 “.
NON E’ VERO!.
La Legge citata all’articolo 21, inserisce nel Codice Civile l’Art. . 669 -bis (Esercizio molesto dell’accattonaggio) , che così recita : “ Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà, è punito con la pena dell’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000. È sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento ”.
Coloro che sono in buonafede sanno che la forma e la sostanza dei due passaggi citati sono profondamente diverse
E’ INDEGNO inserire una norma così incivile nelle regole poste a tutela del Pubblico Decoro, come se i Poveri e la Povertà meritassero lo stesso trattamento riservato alle erbacce e ai rifiuti presenti lungo le strade cittadine .
E’ oltremodo INDECENTE pensare che la Povertà sia un problema di Decoro Pubblico.
E’ istituzionalmente IPOCRITA ritenere che la Povertà si possa superare negando i Poveri.
E’ OFFENSIVO, nella Città di DON NELLO DEL RASO , introdurre tali norme contrarie alla solidarietà e al buonsenso.
Tivoli, Città storicamente Democratica e Solidale , non merita questo trattamento.
CHIEDIAMO che tale norma sia cancellata e revocata , perché la piaga della Povertà va sanata e non multata.

PETIZIONE CHIUSA
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I decisori
Petizione creata in data 25 ottobre 2020