Combattiamo la Povertà, non i poveri. Fermiamo la disumana decisione del Sindaco Proietti

Combattiamo la Povertà, non i poveri. Fermiamo la disumana decisione del Sindaco Proietti

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Quando arriverà a500 firme, questa petizione avrà più possibilità di essere inserita tra le petizioni consigliate!

Davide Marchionne ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a cittadini

 

Il 23 ottobre 2020 la maggioranza proiettiana ha approvato il nuovo Regolamento di Polizia Locale.

L’Art. 5, Tutela del Pubblico Decoro, al punto n)  Vieta  di “ “ Raccogliere questue ed elemosine per qualsiasi motivo causando disturbo ai passanti “.

Davanti alle rimostranze di Cittadini e Forze Politiche il Sindaco Proietti, tramite la pagina Istituzionale, il 24 ottobre ha sostenuto che “ Tale norma è stata introdotta dal “decreto sicurezza” del 2018 convertito dalla legge 1.12.2018 n.132 “.

 

NON E’ VERO!.

 

La Legge citata all’articolo 21, inserisce nel Codice Civile l’Art. . 669 -bis (Esercizio molesto dell’accattonaggio) , che così recita : “ Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque esercita l’accattonaggio con modalità vessatorie o simulando deformità o malattie o attraverso il ricorso a mezzi fraudolenti per destare l’altrui pietà, è punito con la pena dell’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da euro 3.000 a euro 6.000. È sempre disposto il sequestro delle cose che sono servite o sono state destinate a commettere l’illecito o che ne costituiscono il provento ”.

Coloro che sono in buonafede sanno che la forma e la sostanza dei due passaggi citati sono profondamente diverse

E’ INDEGNO inserire una norma così incivile nelle regole poste a tutela del Pubblico Decoro, come se i Poveri e la Povertà meritassero lo stesso trattamento riservato alle erbacce e ai rifiuti presenti lungo le strade cittadine .

E’ oltremodo INDECENTE pensare che la Povertà sia un problema di Decoro Pubblico.

E’ istituzionalmente  IPOCRITA  ritenere che la Povertà si possa superare negando i Poveri.

E’ OFFENSIVO, nella Città di DON NELLO DEL RASO , introdurre tali norme contrarie alla solidarietà e al buonsenso.

Tivoli, Città storicamente Democratica e Solidale , non merita questo trattamento.

CHIEDIAMO che tale norma sia cancellata e revocata , perché la piaga della Povertà va sanata e non multata.

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