Cittadinanza onoraria a Julian Assange dai comuni del Salento

Il problema

ANCHE IL SALENTO SI MOBILITI PER JULIAN ASSANGE

In molti comuni del SALENTO si sta presentando la proposta di CONCEDERE LA CITTADINANZA ONORARIA  a JULIAN ASSANGE 

CHIEDIAMO AI CITTADINI DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE E AI SINDACI DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUESTA PROPOSTA dando un segnale positivo in tema di difesa della libertà d'espressione e di accesso all'informazione. 

Riteniamo che concedere ad Assange la cittadinanza onoraria da parte dei Comuni del Salento sarebbe un gesto simbolico per riconoscere il suo contributo alla società globale e sostenere i diritti umani e la libertà d'informazione.

Julian Assange, cofondatore di WikiLeaks, ha dedicato la sua vita alla trasparenza e all'accesso all'informazione da parte dei medie e dei cittadini.  Ha svelato molte verità nascoste spesso a rischio della sua stessa libertà personale. Oggi si trova in una situazione precaria, con la sua libertà e i suoi diritti umani minacciati. E' detenuto nel Regno Unito e rischia l'estradizione negli Stati Uniti dove potrebbe affrontare una pena fino a 175 anni di carcere per le sue attività giornalistiche (fonte: Amnesty International), per aver svelato SEGRETI di stato istituiti NON per proteggere le popolazioni MA  per coprire crimini di guerra,  violazione dei diritti umani e della privacy e  corruzione bancaria. 

 

 

 

Questa petizione aveva 239 sostenitori

Il problema

ANCHE IL SALENTO SI MOBILITI PER JULIAN ASSANGE

In molti comuni del SALENTO si sta presentando la proposta di CONCEDERE LA CITTADINANZA ONORARIA  a JULIAN ASSANGE 

CHIEDIAMO AI CITTADINI DI FIRMARE QUESTA PETIZIONE E AI SINDACI DI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE QUESTA PROPOSTA dando un segnale positivo in tema di difesa della libertà d'espressione e di accesso all'informazione. 

Riteniamo che concedere ad Assange la cittadinanza onoraria da parte dei Comuni del Salento sarebbe un gesto simbolico per riconoscere il suo contributo alla società globale e sostenere i diritti umani e la libertà d'informazione.

Julian Assange, cofondatore di WikiLeaks, ha dedicato la sua vita alla trasparenza e all'accesso all'informazione da parte dei medie e dei cittadini.  Ha svelato molte verità nascoste spesso a rischio della sua stessa libertà personale. Oggi si trova in una situazione precaria, con la sua libertà e i suoi diritti umani minacciati. E' detenuto nel Regno Unito e rischia l'estradizione negli Stati Uniti dove potrebbe affrontare una pena fino a 175 anni di carcere per le sue attività giornalistiche (fonte: Amnesty International), per aver svelato SEGRETI di stato istituiti NON per proteggere le popolazioni MA  per coprire crimini di guerra,  violazione dei diritti umani e della privacy e  corruzione bancaria. 

 

 

 

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