Apriamo le nostre Biblioteche!

Apriamo le nostre Biblioteche!

0 hanno firmato. Arriviamo a 500.
Più firme aiuteranno questa petizione a ottenere una risposta da parte del decisore. Aiuta a portare questa petizione a 500 firme!
Socializziamo in Biblioteca ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a CITTADINANZA e a

Ciao a tutti e tutte, 

è più di un anno che abbiamo avuto la notizia della selezione del nostro progetto per il bando Biblioteca casa di quartiere promosso da MiBACT per la Biblioteca “G. Deledda”, nel quartiere di Ponticelli, progetto che al momento coinvolge decine di giovani in corsi di lingua, di editoria, attività di lettura, workshop di arredo, attività in gran parte realizzate a distanza e online.

In questo anno però la biblioteca “G. Deledda” e le altre biblioteche della sesta Municipalità (Villa Letizia a Barra, Biblioteca per Ragazzi e Labriola a San Giovanni a Teduccio) sono state aperte al massimo 3 settimane.

Rispettando le normative nazionali, si sarebbe potuta garantire un’apertura per circa 5 mesi.

Riteniamo non più accettabile vedere considerate quali “gentili concessioni” quanto invece è un diritto di giovani cittadini e cittadine di Napoli-Est, cioè la fruizione delle biblioteche nel pieno rispetto delle misure di contenimento e con il principio di massima cautela.

Dopo una lunga e fitta, ma non proficua, interlocuzione istituzionale, abbiamo ritenuto opportuno scrivere questa petizione per l’apertura della biblioteca “Grazia Deledda” e delle altre biblioteche municipali di Barra e San Giovanni.

Nello specifico chiediamo:

1) l’immediata apertura al pubblico delle Biblioteche della VI Municipalità qualora la Campania torni in zona gialla (così come previsto da DPCM);

2) l’apertura delle aule studio su prenotazione in zona arancione tramite piattaforma messa a disposizione gratuitamente dagli enti partner del progetto, come già avviene per altre biblioteche dell’area metropolitana di Napoli, anche con un numero di posti estremamente limitato;

3) la possibilità di poter realizzare il nostro progetto  nello specifico l’attività di apertura straordinaria della biblioteca “Deledda” a Ponticelli, a cura dell’associazione Terra di Confine, che mette a disposizione operatori formati nel rispetto di tutte le norme per il contenimento della pandemia.

Non possiamo più accettare di vedere chiuse le nostre Biblioteche pubbliche, tra i pochi luoghi “sani” al servizio dei giovani della periferia orientale, per mancanza di assunzione di responsabilità degli enti competenti. Non possiamo consentire di vedere rallentati i processi di trasformazione dei servizi pubblici che singoli e associazioni promuovono, in primo luogo nella cura e valorizzazione delle Biblioteche. Chiediamo a Municipalità e Comune di agire, di assumersi piena responsabilità e di accogliere le nostre poche, semplici richieste.

Chiediamo ai tanti utenti delle biblioteche della VI municipalità e alla cittadinanza di darci sostegno firmando questa petizione. Più sarà partecipato questo percorso, più forza di pressione avremo. Quello che è in gioco è qualcosa in più dell’apertura delle biblioteche. Quello che è in gioco è l’affermazione definitiva che i servizi pubblici, a Napoli, nella periferia sono al servizio degli utenti e della comunità. Vincere questa sfida è il primo passo per garantire, in tutte le sedi, il miglioramento di ciò che è “pubblico” sul territorio e, in definitiva, della qualità di vita e del benessere di tutti.

 

Il team di Socializziamo in Biblioteca

Cooperativa Sepofà

Noi@Europe

Terra di Confine

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