CITTADELLA: parcheggi ai residenti

Firmatari recenti
aniello cataletti e altri 16 hanno firmato di recente.

Il problema

Destinatari

Alla cortese attenzione

dell’Assessore del Comune di Torino

Ing. Chiara Foglietta

assessora.foglietta@comune.torino.it 

e, p.c.

Al Signor Dirigente della Polizia Stradale – Torino

Dott. Franco Fabbri

Email: dipps201.0000@pecps.poliziadistato.it 

***

i sottoscritti residenti espongono quanto segue in merito alla progressiva riduzione dei parcheggi su strada nella zona della Cittadella di Torino (area compresa, in particolare, tra Via Cernaia, Corso Galileo Ferraris, Via Vittorio Amedeo II e le vie interne Papacino, Promis, Valfrè, Avogadro, Meucci).

1. Ultimo intervento in Via Carlo Promis

In data giovedì 20 novembre 2025, abbiamo constatato che i parcheggi siti in Via Carlo Promis, nel tratto compreso tra Via Papacino e Via Avogadro, ove da anni i sottoscritti erano soliti lasciare l’auto, sono stati riservati alla Polizia di Stato mediante apposita segnaletica verticale (“riservato a veicoli muniti di contrassegno”) e orizzontale (strisce gialle).

Si tratta dell’ultimo – in ordine temporale – di una serie di interventi che, nell’arco di circa quindici anni, hanno inciso in modo significativo sulla possibilità per i residenti di trovare parcheggio in orario serale e notturno.

2. Situazione originaria

Fino a pochi anni fa, la situazione dei parcheggi nella zona era, per quanto qui interessa, la seguente:

  1. Via Carlo Promis: interamente a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti, fatta eccezione per n. 3 stalli all’angolo con Corso Galileo Ferraris riservati al Corpo Forestale dello Stato.
  2. Via Papacino: interamente a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  3. Corso Galileo Ferraris (al centro del viale nel tratto tra Via Promis e Via Montecuccoli): tantissimi parcheggi a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  4. Via Meucci: parcheggi a spina di pesce, numerosi, a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  5. Via Avogadro (tra Via Promis e Via Cernaia): già interamente occupata da stalli a strisce gialle riservati alla Polizia Stradale (35 posti, tutti riservati alla PS).
  6. Via Avogadro (tra Via Promis e Via Valfrè): ci sono due posti. Il resto è divieto di sosta.
  7. Via Valfrè tra Corso Galileo Ferraris e Via Papacino: già pochissimi posti auto (circa 4/5), sovente occupati (c’è un dehor e tanti passi carrai).
  8. Via Valfrè tra Via Papacino e Via Avogadro: breve tratto di strada con stalli a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  9. Via Valfrè tra Via Avogadro e Via Vittorio Amedeo II: pochissimi posti a strisce blu, mentre la maggior parte degli stalli risulta già riservata ai Carabinieri della Caserma Cernaia.

Pur con alcune limitazioni dovute alla presenza delle Forze dell’Ordine, il numero complessivo di posti effettivamente fruibili dai residenti consentiva, nella maggior parte dei casi, di reperire un parcheggio ragionevolmente vicino all’abitazione.

3. Interventi successivi e progressiva riduzione dei posti per i residenti

Nel corso degli anni successivi si sono tuttavia succeduti alcuni interventi che hanno inciso in senso fortemente peggiorativo sulla situazione:

  1. il parcheggio su Corso Galileo Ferraris (punto 2.3) è stato trasformato in parcheggio a sbarra, con accesso a pagamento per tutti, residenti inclusi (a pagamento anche la sera e anche la domenica);
  2. su Via Meucci è stata realizzata una piattaforma centrale alberata che ha comportato la trasformazione dei parcheggi “a spina di pesce” in parcheggi in linea, con conseguente drastica riduzione del numero di stalli disponibili;
  3. nel frattempo, per effetto del recente (e apprezzato) sistema di raccolta rifiuti porta a porta, ciascun condominio ha occupato – di fatto in via stabile – una porzione di suolo pubblico per i propri bidoni, con perdita di ulteriori posti auto;
  4. la Polizia Stradale di Via Avogadro ha richiesto e ottenuto lo spostamento del contenitore per la raccolta degli abiti usati, già da anni collocato all’angolo tra Via Promis e Via Avogadro, in Via Papacino, con ulteriore eliminazione di un posto auto e senza, per quanto noto, alcun coinvolgimento preventivo dei residenti.

Si ricorda, inoltre, che sul tratto di Corso Galileo Ferraris tra Via Cernaia e Corso Matteotti non esistono parcheggi su strada: ciò comporta che anche i residenti di quel tratto di Corso Galileo Ferraris gravitino necessariamente sulle vie interne (Papacino, Promis, Valfrè, Meucci, Avogadro), aumentando notevolmente la pressione sui pochi posti ancora disponibili.

***

L’istituzione, giovedi 20 novembre 2025, di un’ulteriore area di sosta riservata esclusivamente alla Polizia di Stato in Via Carlo Promis – peraltro a ridosso di Via Avogadro, dove già insistono n. 35 stalli dedicati alla Polizia Stradale – ha reso la ricerca di parcheggio in orario serale e notturno un compito spesso oneroso, se non frustrante, per chi rientra a casa dopo una giornata di lavoro.

4. Ulteriori criticità di fatto

Alla riduzione strutturale dei posti per residenti si aggiungono alcune criticità “funzionali” legate all’uso dell’area:

  1. La zona è fortemente interessata dalla presenza di istituti scolastici: in occasione dei consigli di classe e delle riunioni serali, docenti e personale scolastico utilizzano abitualmente gli stalli a strisce blu, che dopo le ore 19.30 diventano gratuiti, preferendoli ai parcheggi a pagamento (in struttura o a sbarra).
  2. Il vicino Teatro Alfieri richiama numerosi spettatori che, in orario serale, occupano – legittimamente, ma con forte impatto per i residenti – tutti i posti a strisce blu, anch’essi gratuiti dopo le 19.30.
  3. Gli stalli riservati alle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri) risultano in larga parte vuoti dopo l’orario d’ufficio; ciò nonostante, ai residenti è precluso l’utilizzo di tali posti, anche solo in fascia serale/notturna.
  4. Le poche strisce giallo/blu (che sono state recentemente riservate ai residenti in determinate fasce orarie serali e domenicali) sono manifestamente insufficienti, e non si ha percezione di un controllo effettivo da parte di Vigili o ausiliari, verosimilmente anche perché la sosta in quegli orari e giorni, essendo gratuita, non viene più monitorata con la stessa attenzione.

5. Prospettive prossime e aggravio prevedibile

È ragionevole ritenere che, con la conclusione dei lavori di riqualificazione dell’ex Caserma De Sonnaz, destinata – secondo le informazioni diffuse – anche alla realizzazione di un Auditorium per eventi e manifestazioni, il carico veicolare e la domanda di sosta nell’area siano destinati ad aumentare in modo considerevole.

A ciò si aggiunga che, nel periodo natalizio ormai prossimo, la zona del centro cittadino è fisiologicamente oggetto di un ulteriore, significativo incremento di traffico e afflusso di non residenti.

In questo contesto, i residenti si dichiarano sinceramente esasperati, pur continuando ad apprezzare e rispettare il ruolo delle Forze dell’Ordine e l’attività dell’Amministrazione comunale. 

Non è tuttavia più sostenibile, sul piano pratico, assistere alla presenza di molte decine di posti “riservati” alle forze dell’ordine stabilmente vuoti in orario serale, mentre chi rientra a casa non riesce a trovare un parcheggio nel raggio di alcune centinaia di metri dalla propria abitazione.

6. Richiesta di intervento e possibili misure

Tutto ciò premesso, si chiede cortesemente:

  • se il Comune di Torino non ritenga opportuno attivarsi in via proattiva per riequilibrare il rapporto tra posti auto riservati, posti per non residenti e posti effettivamente fruibili dai residenti;
  • se la Dirigenza della Polizia Stradale e della Polizia di Stato non ritenga possibile, nel rispetto delle proprie esigenze di servizio, una rimodulazione oraria e quantitativa degli stalli riservati, così da consentirne l’utilizzo ai residenti almeno in fascia serale e notturna.

A titolo meramente esemplificativo e senza alcuna pretesa di esaustività, si sottopongono alla Vostra valutazione alcune possibili linee di intervento:

  1. Trasformare tutti gli stalli a strisce blu della zona in stalli giallo/blu, riservando in maniera più incisiva le fasce serali e notturne ai residenti (ad es. 19.30–8.00), considerato che i non residenti possono fruire sia del parcheggio a raso a sbarra, sia del parcheggio sotterraneo di Corso Galileo Ferraris.
  2. Intensificare i controlli serali da parte di Polizia Municipale e ausiliari della sosta, in particolare nelle serate di spettacolo teatrale e nei periodi di maggior afflusso (es. festività natalizie), così da garantire il rispetto effettivo delle limitazioni previste a tutela dei residenti.
  3. Incentivare e, per quanto possibile, orientare l’utenza non residente (fruitori di scuole, teatri, auditorium, uffici) verso i parcheggi a sbarra e i parcheggi in struttura, soprattutto nelle ore serali e nei giorni festivi, quando la gratuità delle strisce blu determina un evidente squilibrio a danno di chi abita stabilmente nella zona.
  4. Valutare, d’intesa con le Forze dell’Ordine, la possibilità di condividere parte degli stalli riservati in orario serale/notturno, mantenendo le necessarie garanzie di sicurezza e operatività, ma evitando che un numero così elevato di posti rimanga inutilizzato nelle fasce orarie in cui i residenti ne avrebbero massimo bisogno.


Confidando nella sensibilità istituzionale di entrambi gli Uffici e nella volontà di mantenere rapporti di buon vicinato fra Forze dell’Ordine e residenti del quartiere, si chiede cortesemente un riscontro scritto e, se ritenuto opportuno, la convocazione di un incontro con una delegazione di condomini della zona, così da poter illustrare più compiutamente le criticità e condividere soluzioni equilibrate.

In attesa di un certo riscontro e rimanendo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e ringraziando sin d’ora per l’attenzione,

porgiamo distinti saluti.
Seguono le firme

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Francesco PezonePromotore della petizione

30

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Ing. Chiara Foglietta

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e, p.c.

Al Signor Dirigente della Polizia Stradale – Torino

Dott. Franco Fabbri

Email: dipps201.0000@pecps.poliziadistato.it 

***

i sottoscritti residenti espongono quanto segue in merito alla progressiva riduzione dei parcheggi su strada nella zona della Cittadella di Torino (area compresa, in particolare, tra Via Cernaia, Corso Galileo Ferraris, Via Vittorio Amedeo II e le vie interne Papacino, Promis, Valfrè, Avogadro, Meucci).

1. Ultimo intervento in Via Carlo Promis

In data giovedì 20 novembre 2025, abbiamo constatato che i parcheggi siti in Via Carlo Promis, nel tratto compreso tra Via Papacino e Via Avogadro, ove da anni i sottoscritti erano soliti lasciare l’auto, sono stati riservati alla Polizia di Stato mediante apposita segnaletica verticale (“riservato a veicoli muniti di contrassegno”) e orizzontale (strisce gialle).

Si tratta dell’ultimo – in ordine temporale – di una serie di interventi che, nell’arco di circa quindici anni, hanno inciso in modo significativo sulla possibilità per i residenti di trovare parcheggio in orario serale e notturno.

2. Situazione originaria

Fino a pochi anni fa, la situazione dei parcheggi nella zona era, per quanto qui interessa, la seguente:

  1. Via Carlo Promis: interamente a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti, fatta eccezione per n. 3 stalli all’angolo con Corso Galileo Ferraris riservati al Corpo Forestale dello Stato.
  2. Via Papacino: interamente a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  3. Corso Galileo Ferraris (al centro del viale nel tratto tra Via Promis e Via Montecuccoli): tantissimi parcheggi a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  4. Via Meucci: parcheggi a spina di pesce, numerosi, a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  5. Via Avogadro (tra Via Promis e Via Cernaia): già interamente occupata da stalli a strisce gialle riservati alla Polizia Stradale (35 posti, tutti riservati alla PS).
  6. Via Avogadro (tra Via Promis e Via Valfrè): ci sono due posti. Il resto è divieto di sosta.
  7. Via Valfrè tra Corso Galileo Ferraris e Via Papacino: già pochissimi posti auto (circa 4/5), sovente occupati (c’è un dehor e tanti passi carrai).
  8. Via Valfrè tra Via Papacino e Via Avogadro: breve tratto di strada con stalli a strisce blu, accessibili a tutti, con sosta gratuita per i residenti.
  9. Via Valfrè tra Via Avogadro e Via Vittorio Amedeo II: pochissimi posti a strisce blu, mentre la maggior parte degli stalli risulta già riservata ai Carabinieri della Caserma Cernaia.

Pur con alcune limitazioni dovute alla presenza delle Forze dell’Ordine, il numero complessivo di posti effettivamente fruibili dai residenti consentiva, nella maggior parte dei casi, di reperire un parcheggio ragionevolmente vicino all’abitazione.

3. Interventi successivi e progressiva riduzione dei posti per i residenti

Nel corso degli anni successivi si sono tuttavia succeduti alcuni interventi che hanno inciso in senso fortemente peggiorativo sulla situazione:

  1. il parcheggio su Corso Galileo Ferraris (punto 2.3) è stato trasformato in parcheggio a sbarra, con accesso a pagamento per tutti, residenti inclusi (a pagamento anche la sera e anche la domenica);
  2. su Via Meucci è stata realizzata una piattaforma centrale alberata che ha comportato la trasformazione dei parcheggi “a spina di pesce” in parcheggi in linea, con conseguente drastica riduzione del numero di stalli disponibili;
  3. nel frattempo, per effetto del recente (e apprezzato) sistema di raccolta rifiuti porta a porta, ciascun condominio ha occupato – di fatto in via stabile – una porzione di suolo pubblico per i propri bidoni, con perdita di ulteriori posti auto;
  4. la Polizia Stradale di Via Avogadro ha richiesto e ottenuto lo spostamento del contenitore per la raccolta degli abiti usati, già da anni collocato all’angolo tra Via Promis e Via Avogadro, in Via Papacino, con ulteriore eliminazione di un posto auto e senza, per quanto noto, alcun coinvolgimento preventivo dei residenti.

Si ricorda, inoltre, che sul tratto di Corso Galileo Ferraris tra Via Cernaia e Corso Matteotti non esistono parcheggi su strada: ciò comporta che anche i residenti di quel tratto di Corso Galileo Ferraris gravitino necessariamente sulle vie interne (Papacino, Promis, Valfrè, Meucci, Avogadro), aumentando notevolmente la pressione sui pochi posti ancora disponibili.

***

L’istituzione, giovedi 20 novembre 2025, di un’ulteriore area di sosta riservata esclusivamente alla Polizia di Stato in Via Carlo Promis – peraltro a ridosso di Via Avogadro, dove già insistono n. 35 stalli dedicati alla Polizia Stradale – ha reso la ricerca di parcheggio in orario serale e notturno un compito spesso oneroso, se non frustrante, per chi rientra a casa dopo una giornata di lavoro.

4. Ulteriori criticità di fatto

Alla riduzione strutturale dei posti per residenti si aggiungono alcune criticità “funzionali” legate all’uso dell’area:

  1. La zona è fortemente interessata dalla presenza di istituti scolastici: in occasione dei consigli di classe e delle riunioni serali, docenti e personale scolastico utilizzano abitualmente gli stalli a strisce blu, che dopo le ore 19.30 diventano gratuiti, preferendoli ai parcheggi a pagamento (in struttura o a sbarra).
  2. Il vicino Teatro Alfieri richiama numerosi spettatori che, in orario serale, occupano – legittimamente, ma con forte impatto per i residenti – tutti i posti a strisce blu, anch’essi gratuiti dopo le 19.30.
  3. Gli stalli riservati alle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Polizia Stradale, Carabinieri) risultano in larga parte vuoti dopo l’orario d’ufficio; ciò nonostante, ai residenti è precluso l’utilizzo di tali posti, anche solo in fascia serale/notturna.
  4. Le poche strisce giallo/blu (che sono state recentemente riservate ai residenti in determinate fasce orarie serali e domenicali) sono manifestamente insufficienti, e non si ha percezione di un controllo effettivo da parte di Vigili o ausiliari, verosimilmente anche perché la sosta in quegli orari e giorni, essendo gratuita, non viene più monitorata con la stessa attenzione.

5. Prospettive prossime e aggravio prevedibile

È ragionevole ritenere che, con la conclusione dei lavori di riqualificazione dell’ex Caserma De Sonnaz, destinata – secondo le informazioni diffuse – anche alla realizzazione di un Auditorium per eventi e manifestazioni, il carico veicolare e la domanda di sosta nell’area siano destinati ad aumentare in modo considerevole.

A ciò si aggiunga che, nel periodo natalizio ormai prossimo, la zona del centro cittadino è fisiologicamente oggetto di un ulteriore, significativo incremento di traffico e afflusso di non residenti.

In questo contesto, i residenti si dichiarano sinceramente esasperati, pur continuando ad apprezzare e rispettare il ruolo delle Forze dell’Ordine e l’attività dell’Amministrazione comunale. 

Non è tuttavia più sostenibile, sul piano pratico, assistere alla presenza di molte decine di posti “riservati” alle forze dell’ordine stabilmente vuoti in orario serale, mentre chi rientra a casa non riesce a trovare un parcheggio nel raggio di alcune centinaia di metri dalla propria abitazione.

6. Richiesta di intervento e possibili misure

Tutto ciò premesso, si chiede cortesemente:

  • se il Comune di Torino non ritenga opportuno attivarsi in via proattiva per riequilibrare il rapporto tra posti auto riservati, posti per non residenti e posti effettivamente fruibili dai residenti;
  • se la Dirigenza della Polizia Stradale e della Polizia di Stato non ritenga possibile, nel rispetto delle proprie esigenze di servizio, una rimodulazione oraria e quantitativa degli stalli riservati, così da consentirne l’utilizzo ai residenti almeno in fascia serale e notturna.

A titolo meramente esemplificativo e senza alcuna pretesa di esaustività, si sottopongono alla Vostra valutazione alcune possibili linee di intervento:

  1. Trasformare tutti gli stalli a strisce blu della zona in stalli giallo/blu, riservando in maniera più incisiva le fasce serali e notturne ai residenti (ad es. 19.30–8.00), considerato che i non residenti possono fruire sia del parcheggio a raso a sbarra, sia del parcheggio sotterraneo di Corso Galileo Ferraris.
  2. Intensificare i controlli serali da parte di Polizia Municipale e ausiliari della sosta, in particolare nelle serate di spettacolo teatrale e nei periodi di maggior afflusso (es. festività natalizie), così da garantire il rispetto effettivo delle limitazioni previste a tutela dei residenti.
  3. Incentivare e, per quanto possibile, orientare l’utenza non residente (fruitori di scuole, teatri, auditorium, uffici) verso i parcheggi a sbarra e i parcheggi in struttura, soprattutto nelle ore serali e nei giorni festivi, quando la gratuità delle strisce blu determina un evidente squilibrio a danno di chi abita stabilmente nella zona.
  4. Valutare, d’intesa con le Forze dell’Ordine, la possibilità di condividere parte degli stalli riservati in orario serale/notturno, mantenendo le necessarie garanzie di sicurezza e operatività, ma evitando che un numero così elevato di posti rimanga inutilizzato nelle fasce orarie in cui i residenti ne avrebbero massimo bisogno.


Confidando nella sensibilità istituzionale di entrambi gli Uffici e nella volontà di mantenere rapporti di buon vicinato fra Forze dell’Ordine e residenti del quartiere, si chiede cortesemente un riscontro scritto e, se ritenuto opportuno, la convocazione di un incontro con una delegazione di condomini della zona, così da poter illustrare più compiutamente le criticità e condividere soluzioni equilibrate.

In attesa di un certo riscontro e rimanendo a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e ringraziando sin d’ora per l’attenzione,

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Petizione creata in data 27 novembre 2025