Chiusura del profilo Instagram e rimozione del video di "Angela da Mondello "

0 hanno firmato. Arriviamo a 75.000.


Alla luce dei 40mila nuovi casi giornalieri di Covid-19, "Angela da Mondello", come è stata ribattezzata la casalinga siciliana che aveva lanciato involontariamente il tormentone alle telecamere di “Non è la d’Urso”, non arretra di un centimetro.
Dopo essere diventata un’influencer con più di 170mila followers e aver sponsorizzato dei beveroni dimagranti come le vere “imprenditrici digitali”, ora Angela si lancia nel mercato discografico.

Un vero insulto per tutti coloro che ogni giorno studiano con devozione, investono soldi per realizzare il proprio traguardo e avere la giusta considerazione nel mondo artistico  o il proprio spazio nel mercato musicale.

In un periodo storico dove il nostro settore ( come tanti altri ) , è stato fortemente colpito, lasciando a casa migliaia di lavoratori del settore dello   spettacolo e ARTISTI. Vedere tutto questo è un grande insulto e offesa ai tantissimi emergenti, studenti e professionisti. 

Nel video, Angela Chianello indossa un abito di pailettes dorate, balla sulla spiaggia e canta "Non ce n'è, non ce n'è, non c'è niente". E ancora "buongiorno da Mondello". Ad accompagnarla un gruppo di giovani, tutti vicini e senza mascherina.

Con questo si chiede la chiusura immediata del suo account Instagram , Facebook ( @angelachianello_real ) , la rimozione o il blocco su qualsiasi piattaforma digitale del videoclip così impedendo una possibile entrata economica in base  alle visualizzazioni sul canale YouTube di Vucciria Music Records in un periodo storico dove migliaia di famiglie non hanno nemmeno i soldi per campare o  un posto di lavoro  .

È inconcepibile che la signora in questione abbia trovato l'America grazie a una frase totalmente sgrammaticata, offensiva, e  negazionista e possa firmare contratti con agenzie, ulteriori ospitate televisive e nuovi progetti futuri. 

Si ringrazia  l'Artista e immenso  cantautore   Ermal Meta per aver  speso delle parole sincere e dirette :

“Povera musica, che finisce in bocca a chi diventa appena famoso per ragioni che con la musica non c’entrano niente”

Ci  rivolgiamo a tutte le trasmissioni, polizia postale, YouTube Italia di bloccare lo streaming,   blog  o testate giornalistiche  di non dare ulteriore visibilità alla signora in questione  nel rispetto di tutte le vittime di COVID-19  e la situazione attuale che tutto il mondo sta vivendo.  

Direttore Artistico, 

Alessandro Andolfato

 

 

 

#stopmakingstupidpeoplefamous