Chiusura del deposito mezzi di raccolta rifiuti urbani di Via Archimazzasette 2, Bracciano

Il problema

I residenti di Bracciano Nuova e i Genitori delle Suole limitrofe, vivono soffocati dai miasmi che provengono dal deposito mezzi "Discarica" di raccolta rifiuti urbani di Via Archimazzasette, 2 a causa dei depositi residui e traslochi di rifiuti da un mezzo ad un altro. Ogni giorno, la puzza di immondizia in decomposizione arriva alle case dei residenti in Via dei Lecci, alla Scuola materna (dell'infanzia) in Via dei Lecci, alla Scuola statale - Istituto Professionale in Via dei Lecci e al Comando Artiglieria in Via Braccianese Claudia - obbligando a chiudere porte e finestre, rendendo di fatto inutilizzabili giardini, balconi e verande.

Visto che,

Bracciano a breve non sarà più gestita dalla propria azienda partecipata, non possiamo permetterci che anche il privato che subentrerà nel nuovo appalto che gestirà la raccolta dei rifiuti, continui ad approfittarsi della salute dei Cittadini e dei nostri Figli, perseguendo i probabili reati di cui all'art 674 cp (Fonte: Cassazione penale , sez. III, sentenza 17.01.2008 n° 2475) Getto pericoloso di cose concernenti l'incolumità pubblica e l'art 659 comma 2, il quale dispone sulle conseguenze del disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone posto in essere da chi lavora. 

Oltre che miasmi insopportabili, sappiamo per certo che i danni alla salute dei nostri Figli e nostra, saranno, a lungo andare, irrimediabili

Chiediamo al Sindaco Tondinelli, e a chi di competenza, di monitorare e far chiudere questa vergogna.

 

 

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Marco TellaroliPromotore della petizione
Questa petizione aveva 131 sostenitori

Il problema

I residenti di Bracciano Nuova e i Genitori delle Suole limitrofe, vivono soffocati dai miasmi che provengono dal deposito mezzi "Discarica" di raccolta rifiuti urbani di Via Archimazzasette, 2 a causa dei depositi residui e traslochi di rifiuti da un mezzo ad un altro. Ogni giorno, la puzza di immondizia in decomposizione arriva alle case dei residenti in Via dei Lecci, alla Scuola materna (dell'infanzia) in Via dei Lecci, alla Scuola statale - Istituto Professionale in Via dei Lecci e al Comando Artiglieria in Via Braccianese Claudia - obbligando a chiudere porte e finestre, rendendo di fatto inutilizzabili giardini, balconi e verande.

Visto che,

Bracciano a breve non sarà più gestita dalla propria azienda partecipata, non possiamo permetterci che anche il privato che subentrerà nel nuovo appalto che gestirà la raccolta dei rifiuti, continui ad approfittarsi della salute dei Cittadini e dei nostri Figli, perseguendo i probabili reati di cui all'art 674 cp (Fonte: Cassazione penale , sez. III, sentenza 17.01.2008 n° 2475) Getto pericoloso di cose concernenti l'incolumità pubblica e l'art 659 comma 2, il quale dispone sulle conseguenze del disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone posto in essere da chi lavora. 

Oltre che miasmi insopportabili, sappiamo per certo che i danni alla salute dei nostri Figli e nostra, saranno, a lungo andare, irrimediabili

Chiediamo al Sindaco Tondinelli, e a chi di competenza, di monitorare e far chiudere questa vergogna.

 

 

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Marco TellaroliPromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

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I decisori

Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli, ASL Roma 4,
Sindaco di Bracciano Armando Tondinelli, ASL Roma 4,
Comune di Bracciano, Sistema Sanitario Regionale ASL Roma 4,
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