Chiediamo leggi più severe per l'inclusione dei disabili nel mondo del lavoro


Chiediamo leggi più severe per l'inclusione dei disabili nel mondo del lavoro
Il problema
A tutti i lettori
Mi chiamo Nicola, 31 anni.
Sono un invalido civile, insieme ho altre due sorelle invalide ed incontriamo enormi difficoltà nel trovare lavoro.
La legge 68/99 è una legge vecchia e inconsistente poiché le aziende tendono a pagare piuttosto che assumere disabili.
Perché ormai tutti devono essere belli super produttivi e approvati da questo sistema, nonostante questa legge richieda un impiego ogni 15 dipendenti per le persone con disabilità, è chiaro che questo non è sufficiente a far sì che le aziende assumano persone con disabilità, lasciandole al proprio destino, visto che per l'appunto esiste la possibilità di pagare una "multa" ogni anno e fine.
I centri per l'impiego non offrono supporto adeguato e siamo lasciati in disparte, nonostante l'assistenza e l'aiuto sia un diritto costituzionale per noi.
Questo non solo priva le persone disabili di opportunità lavorative, ma è anche una violazione dei nostri diritti costituzionali.
E' essenziale che vengano introdotte leggi più severe che garantiscano l'inclusione dei disabili nel mondo del lavoro.
Affinché ciò avvenga, dobbiamo far sentire la nostra voce.
Firmiamo questa petizione per chiedere al governo italiano di prendere misure immediate e di rafforzare le leggi che regolano l'inclusione lavorativa dei disabili. Ricordiamoci che le persone con disabilità hanno lo stesso diritto di lavorare e contribuire alla società come chiunque altro.
Firmate e condividete questa petizione per sostenere questo importante cambiamento.
Al raggiungimento di una quantità sufficiente di firme mi farò carico di portarle al mio legale di fiducia e di consegnarle a chi di dovere.
Spero in un vostro piccolo aiuto, un piccolo gesto che potrà salvare la vita di milioni di disabili buttati in disparte da questa società marcia al suo interno, nel suo profondo essere.
Grazie a tutti per la lettura.
Nicola
Trento

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Il problema
A tutti i lettori
Mi chiamo Nicola, 31 anni.
Sono un invalido civile, insieme ho altre due sorelle invalide ed incontriamo enormi difficoltà nel trovare lavoro.
La legge 68/99 è una legge vecchia e inconsistente poiché le aziende tendono a pagare piuttosto che assumere disabili.
Perché ormai tutti devono essere belli super produttivi e approvati da questo sistema, nonostante questa legge richieda un impiego ogni 15 dipendenti per le persone con disabilità, è chiaro che questo non è sufficiente a far sì che le aziende assumano persone con disabilità, lasciandole al proprio destino, visto che per l'appunto esiste la possibilità di pagare una "multa" ogni anno e fine.
I centri per l'impiego non offrono supporto adeguato e siamo lasciati in disparte, nonostante l'assistenza e l'aiuto sia un diritto costituzionale per noi.
Questo non solo priva le persone disabili di opportunità lavorative, ma è anche una violazione dei nostri diritti costituzionali.
E' essenziale che vengano introdotte leggi più severe che garantiscano l'inclusione dei disabili nel mondo del lavoro.
Affinché ciò avvenga, dobbiamo far sentire la nostra voce.
Firmiamo questa petizione per chiedere al governo italiano di prendere misure immediate e di rafforzare le leggi che regolano l'inclusione lavorativa dei disabili. Ricordiamoci che le persone con disabilità hanno lo stesso diritto di lavorare e contribuire alla società come chiunque altro.
Firmate e condividete questa petizione per sostenere questo importante cambiamento.
Al raggiungimento di una quantità sufficiente di firme mi farò carico di portarle al mio legale di fiducia e di consegnarle a chi di dovere.
Spero in un vostro piccolo aiuto, un piccolo gesto che potrà salvare la vita di milioni di disabili buttati in disparte da questa società marcia al suo interno, nel suo profondo essere.
Grazie a tutti per la lettura.
Nicola
Trento

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Petizione creata in data 13 luglio 2025