Chiediamo le dimissioni del Direttore e presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Chiediamo le dimissioni del Direttore e presidente del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Il problema
Personalmente, ritengo fondamentale la regolamentazione dell'accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il responsabile di questa situazione, il Direttore/Presidente, ha rimosso le navette che limitavano il traffico verso il colle del Nivolet, adducendo ragioni di costi ed inquinamento. Tuttavia, con la riapertura nei weekend, arrivano giornalmente almeno 4000 veicoli - auto e moto - che fanno rumore ed inquinano enormemente. La vita degli animali, difatti, viene messa a rischio.
Un parco nazionale dovrebbe proteggere gli animali, non mettere a repentaglio la loro vita per sfruttare commercialmente la loro pelle. Il Direttore ha dimostrato di non essere adeguato per tutelare il versante piemontese del parco. Dobbiamo fermare questo comportamento e adottare misure più appropriate, quali la regolamentazione dell'accesso con un pagamento ed un numero chiuso giornaliero. Questo limiterebbe i danni, rispettando l'integrità del parco e la sopravvivenza degli animali.
Chiediamo dunque le dimissioni del Direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, affinché una figura più competente possa sostituirlo. Voi, come cittadini e amanti della natura, potete aiutarci in questa battaglia: firmate la petizione.

Il problema
Personalmente, ritengo fondamentale la regolamentazione dell'accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Il responsabile di questa situazione, il Direttore/Presidente, ha rimosso le navette che limitavano il traffico verso il colle del Nivolet, adducendo ragioni di costi ed inquinamento. Tuttavia, con la riapertura nei weekend, arrivano giornalmente almeno 4000 veicoli - auto e moto - che fanno rumore ed inquinano enormemente. La vita degli animali, difatti, viene messa a rischio.
Un parco nazionale dovrebbe proteggere gli animali, non mettere a repentaglio la loro vita per sfruttare commercialmente la loro pelle. Il Direttore ha dimostrato di non essere adeguato per tutelare il versante piemontese del parco. Dobbiamo fermare questo comportamento e adottare misure più appropriate, quali la regolamentazione dell'accesso con un pagamento ed un numero chiuso giornaliero. Questo limiterebbe i danni, rispettando l'integrità del parco e la sopravvivenza degli animali.
Chiediamo dunque le dimissioni del Direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso, affinché una figura più competente possa sostituirlo. Voi, come cittadini e amanti della natura, potete aiutarci in questa battaglia: firmate la petizione.

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 25 luglio 2024