Chiediamo la reintroduzione della Legge Mancino per controbattere l'estremismo fascista


Chiediamo la reintroduzione della Legge Mancino per controbattere l'estremismo fascista
Il problema
Lorenza Roiati, del panificio «L’assalto ai forni» di Ascoli Piceno, è stata identificata da agenti in borghese della polizia per uno striscione antifascista affisso sulla facciata del palazzo di famiglia. “25 Aprile, buono come il pane bello come l’antifascismo” era il messaggio. Cristina Guarda, un'europarlamentare, è stata identificata dai Carabinieri perché era a bordo strada con la bandiera della Palestina durante una tappa del Giro d’Italia. A dispetto di questi episodi, chi partecipa a manifestazioni di stampo fascista con tanto di saluto romano non subisce conseguenze.
In un'epoca in cui i diritti umani e democratici sono costantemente sotto attacco, chiediamo al Parlamento e al Consiglio dei Ministri di reintrodurre la legge 205 del 25 giugno 1993, conosciuta come "legge Mancino". Questa legge prevedeva delle pene che variavano dalla reclusione da sei mesi a due anni, e una multa che variava da 200 euro a 500 euro per coloro che perpetrano atti di discriminazione o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Reintrodurre la "legge Mancino" rappresenterà un passo importante nella lotta contro l'estremismo fascista in Italia e tutelare i diritti di tutti i suoi cittadini. Firmate per fare sentire la vostra voce e per fare in modo che le istituzioni proteggano tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro opinioni politiche.

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Il problema
Lorenza Roiati, del panificio «L’assalto ai forni» di Ascoli Piceno, è stata identificata da agenti in borghese della polizia per uno striscione antifascista affisso sulla facciata del palazzo di famiglia. “25 Aprile, buono come il pane bello come l’antifascismo” era il messaggio. Cristina Guarda, un'europarlamentare, è stata identificata dai Carabinieri perché era a bordo strada con la bandiera della Palestina durante una tappa del Giro d’Italia. A dispetto di questi episodi, chi partecipa a manifestazioni di stampo fascista con tanto di saluto romano non subisce conseguenze.
In un'epoca in cui i diritti umani e democratici sono costantemente sotto attacco, chiediamo al Parlamento e al Consiglio dei Ministri di reintrodurre la legge 205 del 25 giugno 1993, conosciuta come "legge Mancino". Questa legge prevedeva delle pene che variavano dalla reclusione da sei mesi a due anni, e una multa che variava da 200 euro a 500 euro per coloro che perpetrano atti di discriminazione o violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.
Reintrodurre la "legge Mancino" rappresenterà un passo importante nella lotta contro l'estremismo fascista in Italia e tutelare i diritti di tutti i suoi cittadini. Firmate per fare sentire la vostra voce e per fare in modo che le istituzioni proteggano tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro opinioni politiche.

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Petizione creata in data 24 maggio 2025