Comitato salute pubblica e ambienteItaly
Mar 28, 2024

 

Nell'immagine una scheda prodotta da Arpa Piemonte.

Per farsi un'idea in modo molto schematico di dove sono i PFAS e di come si diffondono nella (troppa?) complessità del nostro sistema di vita.

I processi industriali in cui i PFAS sono coinvolti sono moltissimi grazie alla loro resistenza e alla loro scarsa affinità sia con acqua sia con i grassi. Si tratta infatti di sostanze idrorepellenti e oleorepellenti.

Li troviamo:

  • nei prodotti ad uso domestico per conferire proprietà antiaderenti alle superfici interne delle pentole
  • alcuni PFAS sono utilizzati in detergenti, lucidanti per pavimenti e vernici al lattice, come emulsionanti, tensioattivi o agenti umettanti. Inoltre, 
  • alcuni PFAS sono utilizzati alla fine del processo di produzione per trattare tessuti, rivestimenti, tappeti e pelle per conferire resistenza all'acqua, all'olio, al suolo e alle macchie
  • negli articoli medicali per impianti/protesi mediche e per prodotti come teli e camici chirurgici in tessuto non-tessuto per renderli impermeabili ad acqua e olio e resistenti alle macchie
  • nella placcatura di metalli
  • nella lavorazione del petrolio e nella produzione mineraria
  • nella produzione di carte e imballaggi oleorepellenti e idrorepellenti nella produzione di tessuti, pelle, tappeti, abbigliamento e tappezzeria (ad es. Gore-Text®)
  • nel settore aeronautico, aerospaziale e della difesa, per la produzione dei vari componenti meccanici
  • nel settore automobilistico, per migliorare i sistemi di erogazione del carburante e per prevenire infiltrazioni di benzina
  • nella produzione di cavi e cablaggi, grazie alla bassa infiammabilità
  • nell’edilizia e nei cantieri, per rivestire materiali che diventino resistenti agli incendi, alle alte temperature, all'acqua o agli agenti atmosferici (telati vetrosi, piastrelle, lastre di pietra, cemento, cemento a presa rapida, schiumogeni di varia natura o metalli)
  • come additivi nelle pitture e nelle tinte
  • nel settore elettronico, grazie alle proprietà dielettriche e idrorepellenti
  • nel settore energetico, per coprire collettori solari e migliorare la loro resistenza agli agenti atmosferici
  • nei prodotti antincendio, come schiume ed equipaggiamenti

L'elenco potrebbe continuare a lungo... e la spiegazione si farebbe estremamente complessa specie dovendo spiegare COME SI DIFFONDONO.

Teniamo conto che tutti i prodotti elencati prima o poi diventano RIFIUTI, a quel punto i PFAS dove vanno dato che sono inalterabili e considerati INQUINANTI ETERNI?

PERCHE' DUNQUE UNA SOSTANZA COSì PERICOLOSA E DIFFUSA, DALLE INTERAZIONI SPESSO IMPREVEDIBILI E NON TRACCIABILI,

NON DOVREBBE ESSERE MESSA AL BANDO?

Diffondete questa petizione, chiedete di firmarla:

https://www.change.org/messa_al_bando_PFAS

GRAZIE

Gruppi NO PFAS - Val di Susa

 

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