Petition updateChiediamo la messa al bando dei PFAS nelle acque potabili della Val di Susa e in ItaliaL’uso dei PFAS per gli scavi della Torino Lione
Comitato salute pubblica e ambienteItaly
Mar 25, 2024

Riportiamo una dichiarazione di Mario Cavargna, consigliere di Pro Natura Piemonte, riportata da alcuni media nei giorni scorsi.

"In una lettera comparsa il 5 marzo scorso, TELT, la società incaricata della progettazione e della costruzione della Torino Lione, ha affrontato la questione del picco di presenza di PFAS, composti persistenti, bioaccumulabili e tossici, secondo la definizione che ne ha dato l’ARPA, che sono stati riscontrati nell’acqua potabile dei comuni di Chiomonte e Gravere, che sono vicini al cantiere della Maddalena nel quale la stessa TELT opera, negando ogni relazione.

Ma la lettera diventa inquietante là dove, successivamente, dice: “le lavorazioni previste per lo scavo del tunnel di base faranno probabilmente uso di additivi durante la fase di sottoattraversamento del rio Cenischia ed in fase di progettazione si valuterà se si rende necessario l’impiego di additivi contenenti PFAS“. 

Pro Natura Piemonte chiede pertanto che sia esplicitamente ed assolutamente vietato l’uso di tali composti altamente tossici, in modo particolare nei casi in cui le quantità usate possono creare vasti inquinamenti e gravi minacce alla salute pubblica. Ricorda che l’uso di tensioattivi per consolidare i terreni che presentano scarsa coerenza è stato specificatamente previsto nel progetto della Torino Lione per tre quarti del tunnel che attraverserà la collina morenica di Rivoli e Rivalta e che le attuali ammissioni di TELT gettano profonde preoccupazioni sulle tecniche di scavo in uso e sollevano la assoluta necessità di garanzie".

 

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