Chiediamo giustizia e verità per la morte di Marco Vannini

Il problema

Marco Vannini, un caro ragazzo di soli venti anni residente nel comune di Cerveteri (RM) ed appartenente a una delle famiglie più amate e stimate della città, è stato barbaramente ucciso a Ladispoli nel maggio scorso. La sera del 17/05/2015, il giovane veniva ferito da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava nella casa della propria fidanzata, ospite della famiglia di lei. Soccorso con inspiegabile ritardo, Marco è deceduto alle 3.00 del 18 maggio, dopo una lunga e tremenda agonia. La famiglia Ciontoli, presso la cui abitazione di Ladispoli è avvenuto l'evento delittuoso, non ha dichiarato cosa fosse realmente accaduto ma ha inventato ferimenti accidentali... nascondendo ai soccorritori, ai sanitari e agli stessi familiari del giovane la reale causa del ferimento. Un proiettile partito dalla pistola del sig. Ciontoli ha colpito Marco che se immediatamente soccorso si sarebbe salvato come dimostrano i risultati della autopsia. Troppo tempo si è perso quella tragica sera, tempo prezioso che i componenti della famiglia Ciontoli hanno trascorso per fare cosa? per ripulire? per nascondere? per progettare un piano da condividere tutti e cinque, perché tanti erano gli adulti presenti in quella casa mentre il giovane Marco implorava aiuto e chiedeva di sua madre. Cosa hanno fatto il sig. Ciontoli, sua moglie, la fidanzata di Marco, Martina, il fratello di lei con la propria compagna, possibile siano rimasti a guardare lasciando morire sotto i loro occhi un giovane che dicevano di amare? Marina e Valerio, la mamma e il papà di Marco, sono disperati per una perdita così grande resa ancora più dolorosa dalla mancanza di verità e di giustizia. Le indagini per far luce su quanto è accaduto sono chiuse ma i responsabili di questo tremendo e assurdo delitto godono ancora di una libertà che offende non solo la famiglia Vannini ma ogni cittadino giusto e onesto. Nessuno restituirà Marco ai suoi genitori, ai suoi parenti, ai suoi amici, nessuno gli permetterà di diventare quel carabiniere che tanto sognava di essere ma sapere perchè è stato ucciso, e da chi deve essere possibile. Per questo ci rivolgiamo a Lei, Ministro, ci aiuti a rendere Verità e Giustizia alla famiglia di Marco Vannini e a rendere questo paese degno di chiamarsi civile!
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Marco De RubeisPromotore della petizione
Questa petizione aveva 37.560 sostenitori

Il problema

Marco Vannini, un caro ragazzo di soli venti anni residente nel comune di Cerveteri (RM) ed appartenente a una delle famiglie più amate e stimate della città, è stato barbaramente ucciso a Ladispoli nel maggio scorso. La sera del 17/05/2015, il giovane veniva ferito da un colpo di arma da fuoco mentre si trovava nella casa della propria fidanzata, ospite della famiglia di lei. Soccorso con inspiegabile ritardo, Marco è deceduto alle 3.00 del 18 maggio, dopo una lunga e tremenda agonia. La famiglia Ciontoli, presso la cui abitazione di Ladispoli è avvenuto l'evento delittuoso, non ha dichiarato cosa fosse realmente accaduto ma ha inventato ferimenti accidentali... nascondendo ai soccorritori, ai sanitari e agli stessi familiari del giovane la reale causa del ferimento. Un proiettile partito dalla pistola del sig. Ciontoli ha colpito Marco che se immediatamente soccorso si sarebbe salvato come dimostrano i risultati della autopsia. Troppo tempo si è perso quella tragica sera, tempo prezioso che i componenti della famiglia Ciontoli hanno trascorso per fare cosa? per ripulire? per nascondere? per progettare un piano da condividere tutti e cinque, perché tanti erano gli adulti presenti in quella casa mentre il giovane Marco implorava aiuto e chiedeva di sua madre. Cosa hanno fatto il sig. Ciontoli, sua moglie, la fidanzata di Marco, Martina, il fratello di lei con la propria compagna, possibile siano rimasti a guardare lasciando morire sotto i loro occhi un giovane che dicevano di amare? Marina e Valerio, la mamma e il papà di Marco, sono disperati per una perdita così grande resa ancora più dolorosa dalla mancanza di verità e di giustizia. Le indagini per far luce su quanto è accaduto sono chiuse ma i responsabili di questo tremendo e assurdo delitto godono ancora di una libertà che offende non solo la famiglia Vannini ma ogni cittadino giusto e onesto. Nessuno restituirà Marco ai suoi genitori, ai suoi parenti, ai suoi amici, nessuno gli permetterà di diventare quel carabiniere che tanto sognava di essere ma sapere perchè è stato ucciso, e da chi deve essere possibile. Per questo ci rivolgiamo a Lei, Ministro, ci aiuti a rendere Verità e Giustizia alla famiglia di Marco Vannini e a rendere questo paese degno di chiamarsi civile!
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Marco De RubeisPromotore della petizione

I decisori

Andrea Orlando
Andrea Orlando

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Petizione creata in data 10 settembre 2015