Chiedere una riforma urgente dei tribunali minorili italiani

Il problema

PETIZIONE NAZIONALE PER LA RIFORMA URGENTE DEI TRIBUNALI MINORILI E DEL SISTEMA DI TUTELA DEI MINORI
Chiediamo allo Stato italiano di fermare un sistema che sta distruggendo famiglie e mettendo in pericolo i bambini.
Oggi in Italia:
I Tribunali per i Minorenni prendono decisioni basate su valutazioni psicologiche soggettive, spesso senza prove oggettive verificabili.
Vengono utilizzate linee guida di enti privati (come il CISMAI) senza un reale controllo pubblico, statale o parlamentare.
I giudici onorari non garantiscono una reale imparzialità, poiché spesso operano negli stessi ambienti del sistema dei servizi.
Errori gravissimi del sistema hanno portato anche alla morte di bambini e al suicidio di svariati genitori.
Chi sbaglia non risponde mai realmente dei danni causati: né giudici, né periti, né servizi sociali.
Tutto questo è inaccettabile in uno Stato di diritto.
CHIEDIAMO CON URGENZA:
La sospensione dell’attuale sistema dei Tribunali per i Minorenni.
L’abolizione definitiva dei giudici onorari.
Un solo giudice togato, competente, indipendente e penalmente responsabile delle proprie decisioni.
Decisioni basate esclusivamente su dati oggettivi, documentati e verificabili, non su teorie soggettive e talvolta antiscientifiche attualmente in uso.
Il divieto di utilizzo di linee guida di enti privati nei procedimenti giudiziari, perché la giustizia deve basarsi solo su norme dello Stato.
DIRITTI FONDAMENTALI DA GARANTIRE SEMPRE
Diritto al contraddittorio reale
Ogni genitore deve poter:
vedere gli atti,
contestare le relazioni,
nominare consulenti,
essere ascoltato prima di qualsiasi decisione.
Diritto alla bigenitorialità
Ogni bambino ha diritto a mamma e papà, salvo fatti gravissimi accertati con prove certe e oggettive, non su semplici valutazioni.

Abolizione dei luoghi neutri
 Abolizione dei luoghi neutri come strumento ordinario, in quanto lesivi del diritto alla bigenitorialità;
utilizzo di incontri protetti video e audio registrati solo in casi estremi di violenza accertata, per:

un periodo massimo non superiore a un anno;
senza proroghe automatiche;
obbligo di decisione definitiva basata su dati oggettivi al termine del periodo di valutazione;                                                                          Tutela delle donne  vittime di violenza domestica e dei loro figli.
Le donne che denunciano violenza domestica devono essere aiutate realmente  prioritariamente a casa loro, ove possibile, con adeguate misure di protezione e sostegno;
il collocamento in strutture residenziali deve essere eccezionale raro e temporaneo e non può e non deve comportare automaticamente la perdita dei figli come molto spesso sta accadendo ;  
la tutela delle donne non può trasformarsi in una sanzione indiretta o nella perdita della maternità ;

AIUTO ALLE FAMIGLIE A CASA LORO, NON L’ALLONTANAMENTO AUTOMATICO
 Quando esiste una difficoltà familiare:
I bambini devono essere aiutati a casa loro,
Le famiglie devono essere sostenute, non separate,
L’allontanamento deve essere l’ultima e rarissima soluzione, non la prima.
I fondi pubblici stanziati attualmente devono:
essere dati direttamente alle famiglie in difficoltà,
per aiuto psicologico,
sostegno educativo,
assistenza vera a domicilio,
ed eventualmente abitativa, se necessaria.
Non si deve alimentare un sistema economico costruito sugli allontanamenti. 
**STOP A OGNI POSSIBILE INTERESSE ECONOMICO
STOP A OGNI POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSE**
Nei casi realmente estremi:
Chi accoglie un minore deve farlo gratuitamente, dopo un’attenta valutazione e con controlli costanti,
senza guadagni,
senza rimborsi che incentivino il sistema.
👉 Questo per eliminare alla radice il rischio di interessi economici, abusi e corruzione, che oggi molti cittadini temono possano esistere nel sistema attuale.
RESPONSABILITÀ PER CHI SBAGLIA
Responsabilità civile e penale automatica per:
giudici,
consulenti,
psicologi,
assistenti sociali,
quando un errore distrugge una famiglia o mette in pericolo un bambino.

Commissione parlamentare d’inchiesta nazionale

sugli allontanamenti dei minori avvenuti in passato il ritiro dei fascicolo da ispettori imparziali per la verifica di alcuni fascicoli , se espressamente richieste , sulle perizie eseguite e sull’uso delle linee guida private utilizzate .
**I bambini devono essere protetti anche dagli errori dello Stato.
Le famiglie non possono essere distrutte senza prove e dati oggettivi.
Chi sbaglia deve pagare.**
Firma anche tu.

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Il problema

PETIZIONE NAZIONALE PER LA RIFORMA URGENTE DEI TRIBUNALI MINORILI E DEL SISTEMA DI TUTELA DEI MINORI
Chiediamo allo Stato italiano di fermare un sistema che sta distruggendo famiglie e mettendo in pericolo i bambini.
Oggi in Italia:
I Tribunali per i Minorenni prendono decisioni basate su valutazioni psicologiche soggettive, spesso senza prove oggettive verificabili.
Vengono utilizzate linee guida di enti privati (come il CISMAI) senza un reale controllo pubblico, statale o parlamentare.
I giudici onorari non garantiscono una reale imparzialità, poiché spesso operano negli stessi ambienti del sistema dei servizi.
Errori gravissimi del sistema hanno portato anche alla morte di bambini e al suicidio di svariati genitori.
Chi sbaglia non risponde mai realmente dei danni causati: né giudici, né periti, né servizi sociali.
Tutto questo è inaccettabile in uno Stato di diritto.
CHIEDIAMO CON URGENZA:
La sospensione dell’attuale sistema dei Tribunali per i Minorenni.
L’abolizione definitiva dei giudici onorari.
Un solo giudice togato, competente, indipendente e penalmente responsabile delle proprie decisioni.
Decisioni basate esclusivamente su dati oggettivi, documentati e verificabili, non su teorie soggettive e talvolta antiscientifiche attualmente in uso.
Il divieto di utilizzo di linee guida di enti privati nei procedimenti giudiziari, perché la giustizia deve basarsi solo su norme dello Stato.
DIRITTI FONDAMENTALI DA GARANTIRE SEMPRE
Diritto al contraddittorio reale
Ogni genitore deve poter:
vedere gli atti,
contestare le relazioni,
nominare consulenti,
essere ascoltato prima di qualsiasi decisione.
Diritto alla bigenitorialità
Ogni bambino ha diritto a mamma e papà, salvo fatti gravissimi accertati con prove certe e oggettive, non su semplici valutazioni.

Abolizione dei luoghi neutri
 Abolizione dei luoghi neutri come strumento ordinario, in quanto lesivi del diritto alla bigenitorialità;
utilizzo di incontri protetti video e audio registrati solo in casi estremi di violenza accertata, per:

un periodo massimo non superiore a un anno;
senza proroghe automatiche;
obbligo di decisione definitiva basata su dati oggettivi al termine del periodo di valutazione;                                                                          Tutela delle donne  vittime di violenza domestica e dei loro figli.
Le donne che denunciano violenza domestica devono essere aiutate realmente  prioritariamente a casa loro, ove possibile, con adeguate misure di protezione e sostegno;
il collocamento in strutture residenziali deve essere eccezionale raro e temporaneo e non può e non deve comportare automaticamente la perdita dei figli come molto spesso sta accadendo ;  
la tutela delle donne non può trasformarsi in una sanzione indiretta o nella perdita della maternità ;

AIUTO ALLE FAMIGLIE A CASA LORO, NON L’ALLONTANAMENTO AUTOMATICO
 Quando esiste una difficoltà familiare:
I bambini devono essere aiutati a casa loro,
Le famiglie devono essere sostenute, non separate,
L’allontanamento deve essere l’ultima e rarissima soluzione, non la prima.
I fondi pubblici stanziati attualmente devono:
essere dati direttamente alle famiglie in difficoltà,
per aiuto psicologico,
sostegno educativo,
assistenza vera a domicilio,
ed eventualmente abitativa, se necessaria.
Non si deve alimentare un sistema economico costruito sugli allontanamenti. 
**STOP A OGNI POSSIBILE INTERESSE ECONOMICO
STOP A OGNI POSSIBILE CONFLITTO DI INTERESSE**
Nei casi realmente estremi:
Chi accoglie un minore deve farlo gratuitamente, dopo un’attenta valutazione e con controlli costanti,
senza guadagni,
senza rimborsi che incentivino il sistema.
👉 Questo per eliminare alla radice il rischio di interessi economici, abusi e corruzione, che oggi molti cittadini temono possano esistere nel sistema attuale.
RESPONSABILITÀ PER CHI SBAGLIA
Responsabilità civile e penale automatica per:
giudici,
consulenti,
psicologi,
assistenti sociali,
quando un errore distrugge una famiglia o mette in pericolo un bambino.

Commissione parlamentare d’inchiesta nazionale

sugli allontanamenti dei minori avvenuti in passato il ritiro dei fascicolo da ispettori imparziali per la verifica di alcuni fascicoli , se espressamente richieste , sulle perizie eseguite e sull’uso delle linee guida private utilizzate .
**I bambini devono essere protetti anche dagli errori dello Stato.
Le famiglie non possono essere distrutte senza prove e dati oggettivi.
Chi sbaglia deve pagare.**
Firma anche tu.

I decisori

Giorgia Meloni
Presidente di Fratelli d'Italia
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

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Petizione creata in data 3 dicembre 2025