Chiedere supporto dignitoso per i disabili in Toscana


Chiedere supporto dignitoso per i disabili in Toscana
Il problema
Mi chiamo Matilde e sto scrivendo questa petizione perché mio fratello Lorenzo, un ragazzo di 30 anni affetto da spettro autistico grave sin dalla nascita, merita una vita dignitosa. Lorenzo, come molti altri nella nostra regione della Toscana, è lasciato indietro dalle istituzioni che dovrebbero proteggerlo e supportarlo.
Per 29 anni, la mia famiglia ha lottato con la ASL, assistenti sociali, neuropsichiatri e molti altri enti pubblici e privati. Ci siamo rivolti a sindaci, assessori regionali, e dirigenti sanitari, ma i nostri appelli sono stati sempre trascurati o ignorati. La sensazione di abbandono è schiacciante, non solo per noi, ma per tutte le famiglie che vivono una situazione simile. E Lorenzo , ora come ora, non ha futuro, se non quello che stiamo cercando di costruire da soli, giorno dopo giorno.
Gli individui con disabilità gravi hanno il diritto di vivere con dignità e rispetto. E non solo sopravvivere. È inaccettabile che il peso di questa lotta debba essere sostenuto solo dalle famiglie già esauste e sovraccariche. Le istituzioni devono intervenire con risorse adeguate, progetti efficaci, e una vera comprensione delle necessità uniche dei disabili e delle loro famiglie.
Proponiamo che la Regione Toscana metta in atto un piano d'azione specifico per migliorare i servizi di supporto, aumentando le risorse disponibili, formando personale più competente e sensibile e garantendo un dialogo continuo con le famiglie per adeguare i servizi alle reali necessità.
Firma questa petizione per aiutare Lorenzo e molte altre persone come lui a vivere una vita più dignitosa. Insieme, possiamo fare la differenza e spingere le istituzioni a fare di più e meglio. Ogni firma conta e ogni voce può portare al cambiamento. Grazie per il tuo supporto.
16.895
Il problema
Mi chiamo Matilde e sto scrivendo questa petizione perché mio fratello Lorenzo, un ragazzo di 30 anni affetto da spettro autistico grave sin dalla nascita, merita una vita dignitosa. Lorenzo, come molti altri nella nostra regione della Toscana, è lasciato indietro dalle istituzioni che dovrebbero proteggerlo e supportarlo.
Per 29 anni, la mia famiglia ha lottato con la ASL, assistenti sociali, neuropsichiatri e molti altri enti pubblici e privati. Ci siamo rivolti a sindaci, assessori regionali, e dirigenti sanitari, ma i nostri appelli sono stati sempre trascurati o ignorati. La sensazione di abbandono è schiacciante, non solo per noi, ma per tutte le famiglie che vivono una situazione simile. E Lorenzo , ora come ora, non ha futuro, se non quello che stiamo cercando di costruire da soli, giorno dopo giorno.
Gli individui con disabilità gravi hanno il diritto di vivere con dignità e rispetto. E non solo sopravvivere. È inaccettabile che il peso di questa lotta debba essere sostenuto solo dalle famiglie già esauste e sovraccariche. Le istituzioni devono intervenire con risorse adeguate, progetti efficaci, e una vera comprensione delle necessità uniche dei disabili e delle loro famiglie.
Proponiamo che la Regione Toscana metta in atto un piano d'azione specifico per migliorare i servizi di supporto, aumentando le risorse disponibili, formando personale più competente e sensibile e garantendo un dialogo continuo con le famiglie per adeguare i servizi alle reali necessità.
Firma questa petizione per aiutare Lorenzo e molte altre persone come lui a vivere una vita più dignitosa. Insieme, possiamo fare la differenza e spingere le istituzioni a fare di più e meglio. Ogni firma conta e ogni voce può portare al cambiamento. Grazie per il tuo supporto.
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Voci dei sostenitori
Petizione creata in data 20 ottobre 2025