

Chiedere giustizia gratuita per tutti i cittadini arginando abusi economici sulle donne


Chiedere giustizia gratuita per tutti i cittadini arginando abusi economici sulle donne
The Issue
Mi chiamo Eleonora, sono di Roma e negli ultimi cinque anni ho dovuto rivolgermi per ben tre episodi al Tribunale di Roma e Civitavecchia, passando piu' tempo con avvocati, Procure e cancellerie di quanto abbia potuto passare con la mia vita personale, professionale ed affettiva, per ottenere come risultato la perdita di oltre 100.000 € , uno stravolgimento negativo della mia vita , delle mie abitudini e dei miei rapporti sociali, dovendo trasferirmi fuori Roma, dovendo vendere dei beni personali e con il rischio di vedere la mia casa all' Asta, dovendo chiudere l'attivita' professionale che ero in procinto di aprire, chiedendo aiuto economico ai miei genitori, per aver oltretutto subito tre, di cui
una gravissima, ingiustizie.
Nel 2021 ho acquistato un appartamento che presentando in Comune le pratiche per i lavori di ristrutturazione e' risultato abusivo. Abuso avvenuto nel 2013/2014 e di cui l'agenzia immobiliare , il Notaio e l'architetto che come tutti ho dovuto pagare, non si sono accorti.
Mi sono ritrovata a non avere un posto dove vivere per mesi, mentre i proprietari precedenti latitavano nei miei confronti e quelli del Comune.
Ho intrapreso una Causa Civile contro di loro spendendo cifre esorbitanti per l'avvocato, tecnici per perizie, affitti di appartamenti sostitutivi. A nulla sono serviti i miei sforzi economici e questo stravolgimento negativo della mia vita. La Causa mi e' stata fatta perdere ed ho dovuto rifondere quasi 20.000€ ai venditori, nonostante le loro malefatte, oltre alle spese per il mio avvocato ed i danni economici subordinati sostenuti ingiustamente.
Ho preso in locazione transitoria un appartamento arredato, ho apportato delle migliorie acquistando mobili ed
accessori indispensabili alla sua fruizione, mi sono vista staccare le utenze per debiti pregressi dei
proprietari, ho chiesto la disdetta del contratto di locazione con congruo preavviso e mi sono vista
privare della restituzione del deposito cauzionale. Ho pagato ancora una volta un legale per fare
ricorso.
Queste persone sono state esonerate dalle loro responsabilita' e mi sono vista ancora una volta dover
rifondere le spese legali, come fosse normale appropriarsi di soldi altrui senza motivo.
La terza volta per cui mi sono dovuta rivolgere ad un Tribunale e' stata per ottenere un
decreto ingiuntivo. Decreto emanato a meta' del 2024, tutt'ora pendente perche' nonostante il mio
avvocato abbia tentato di notificarne il precetto all'indirizzo di residenza estrapolato dal certificato,
e' rimasto mesi in giacenza postale e non ci e' dato saperne i motivi. Tutt'oggi sono in attesa di poter
procedere.
In tutti questi casi mi e' stato detto che, spendendo un po piu' delle cifre precedenti, avrei sempre potuto fare appello e tentare di recuperarli.
Questo enorme fardello finanziario è il risultato di una giustizia lenta e costosa, che non riesce a sostenere chi, come me, è vittima di errori o negligenze altrui. Per molti, ottenere giustizia sembra un privilegio riservato a coloro che possono permetterselo piuttosto che un diritto universale.
La giustizia dovrebbe essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. Tuttavia, il sistema giudiziario spesso richiede spese legali proibitive e lunghi tempi di attesa, che penalizzano ulteriormente chi è già in difficoltà. Secondo un rapporto dell'Istat del 2019, il 45% delle famiglie italiane considera le spese legali un ostacolo significativo all'accesso alla giustizia. Questo è chiaramente inaccettabile.
Proponiamo di istituire un sistema di "Giustizia Gratuita" per tutti i cittadini. Non solo garantirebbe un accesso più equo alla giustizia, ma incentiverebbe anche una risoluzione più rapida dei casi , riducendo i carichi di lavoro nei tribunali. Arginerebbe inoltre gli abusi economici sulle donne viste spesso in disparita' economica indotta.
La nostra società deve garantire che nessuno sia escluso dal diritto alla giustizia per mere questioni economiche. Firmate questa petizione per chiedere un cambiamento reale e sostenere l'adozione di un sistema di Giustizia Gratuita per tutti. Solo insieme possiamo costruire un futuro più giusto ed equo per tutti i cittadini. Firma ora per fare la differenza.

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Mi chiamo Eleonora, sono di Roma e negli ultimi cinque anni ho dovuto rivolgermi per ben tre episodi al Tribunale di Roma e Civitavecchia, passando piu' tempo con avvocati, Procure e cancellerie di quanto abbia potuto passare con la mia vita personale, professionale ed affettiva, per ottenere come risultato la perdita di oltre 100.000 € , uno stravolgimento negativo della mia vita , delle mie abitudini e dei miei rapporti sociali, dovendo trasferirmi fuori Roma, dovendo vendere dei beni personali e con il rischio di vedere la mia casa all' Asta, dovendo chiudere l'attivita' professionale che ero in procinto di aprire, chiedendo aiuto economico ai miei genitori, per aver oltretutto subito tre, di cui
una gravissima, ingiustizie.
Nel 2021 ho acquistato un appartamento che presentando in Comune le pratiche per i lavori di ristrutturazione e' risultato abusivo. Abuso avvenuto nel 2013/2014 e di cui l'agenzia immobiliare , il Notaio e l'architetto che come tutti ho dovuto pagare, non si sono accorti.
Mi sono ritrovata a non avere un posto dove vivere per mesi, mentre i proprietari precedenti latitavano nei miei confronti e quelli del Comune.
Ho intrapreso una Causa Civile contro di loro spendendo cifre esorbitanti per l'avvocato, tecnici per perizie, affitti di appartamenti sostitutivi. A nulla sono serviti i miei sforzi economici e questo stravolgimento negativo della mia vita. La Causa mi e' stata fatta perdere ed ho dovuto rifondere quasi 20.000€ ai venditori, nonostante le loro malefatte, oltre alle spese per il mio avvocato ed i danni economici subordinati sostenuti ingiustamente.
Ho preso in locazione transitoria un appartamento arredato, ho apportato delle migliorie acquistando mobili ed
accessori indispensabili alla sua fruizione, mi sono vista staccare le utenze per debiti pregressi dei
proprietari, ho chiesto la disdetta del contratto di locazione con congruo preavviso e mi sono vista
privare della restituzione del deposito cauzionale. Ho pagato ancora una volta un legale per fare
ricorso.
Queste persone sono state esonerate dalle loro responsabilita' e mi sono vista ancora una volta dover
rifondere le spese legali, come fosse normale appropriarsi di soldi altrui senza motivo.
La terza volta per cui mi sono dovuta rivolgere ad un Tribunale e' stata per ottenere un
decreto ingiuntivo. Decreto emanato a meta' del 2024, tutt'ora pendente perche' nonostante il mio
avvocato abbia tentato di notificarne il precetto all'indirizzo di residenza estrapolato dal certificato,
e' rimasto mesi in giacenza postale e non ci e' dato saperne i motivi. Tutt'oggi sono in attesa di poter
procedere.
In tutti questi casi mi e' stato detto che, spendendo un po piu' delle cifre precedenti, avrei sempre potuto fare appello e tentare di recuperarli.
Questo enorme fardello finanziario è il risultato di una giustizia lenta e costosa, che non riesce a sostenere chi, come me, è vittima di errori o negligenze altrui. Per molti, ottenere giustizia sembra un privilegio riservato a coloro che possono permetterselo piuttosto che un diritto universale.
La giustizia dovrebbe essere accessibile a tutti, indipendentemente dalle loro possibilità economiche. Tuttavia, il sistema giudiziario spesso richiede spese legali proibitive e lunghi tempi di attesa, che penalizzano ulteriormente chi è già in difficoltà. Secondo un rapporto dell'Istat del 2019, il 45% delle famiglie italiane considera le spese legali un ostacolo significativo all'accesso alla giustizia. Questo è chiaramente inaccettabile.
Proponiamo di istituire un sistema di "Giustizia Gratuita" per tutti i cittadini. Non solo garantirebbe un accesso più equo alla giustizia, ma incentiverebbe anche una risoluzione più rapida dei casi , riducendo i carichi di lavoro nei tribunali. Arginerebbe inoltre gli abusi economici sulle donne viste spesso in disparita' economica indotta.
La nostra società deve garantire che nessuno sia escluso dal diritto alla giustizia per mere questioni economiche. Firmate questa petizione per chiedere un cambiamento reale e sostenere l'adozione di un sistema di Giustizia Gratuita per tutti. Solo insieme possiamo costruire un futuro più giusto ed equo per tutti i cittadini. Firma ora per fare la differenza.

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Petition created on December 19, 2025
