Chiarire la confisca ingiusta della nostra proprietà

Chiarire la confisca ingiusta della nostra proprietà

Il problema

Vogliamo capire perché, nonostante la rimozione delle opere ritenute abusive – seppur avvenuta in ritardo – sia stata acquisita al patrimonio comunale l’intera proprietà, compresa una casa regolarmente costruita.

Negli ultimi mesi la nostra famiglia sta vivendo una prova durissima.

Ci sono state contestate alcune opere considerate abusive: gazebo e container appoggiati a terra, strutture amovibili che non richiedevano interventi murari e che potevano essere rimosse rapidamente.

Ci siamo affidati a un legale per comprendere come procedere. Abbiamo seguito le indicazioni ricevute. Purtroppo la gestione dei tempi non si è rivelata adeguata e la rimozione è avvenuta oltre il termine previsto dall’ordinanza.

Ma le opere sono state rimosse.

Abbiamo ottemperato all’ordine.

Abbiamo smontato tutto.

Eppure l’intera proprietà è stata acquisita al patrimonio comunale.

Non solo le strutture contestate.

Anche la casa.

Una casa costruita regolarmente, con tutti i titoli abilitativi.

La casa dei miei genitori.

La casa che rappresenta i sacrifici di una vita intera.

Oggi ci ritroviamo in una situazione paradossale: abbiamo rimosso ciò che era stato ritenuto abusivo, ma abbiamo perso tutto.

Non comprendiamo le ragioni di una misura così drastica e sproporzionata, soprattutto considerando che le opere erano amovibili e sono state effettivamente eliminate.

Abbiamo già sostenuto spese legali enormi.

Abbiamo consumato risorse economiche, energie e serenità.

Questa vicenda sta mettendo a dura prova la salute dei miei genitori e l’equilibrio dell’intera famiglia.

Non vogliamo conflitti.

Vogliamo risposte.

Chiediamo che venga riesaminata con attenzione la nostra posizione e che venga valutata la proporzionalità di un provvedimento che ha colpito anche un’abitazione legittimamente costruita e abitata da sempre.

Crediamo che trasparenza e giustizia debbano prevalere.

Per questo chiediamo il vostro sostegno.

Firmare questa petizione significa chiedere chiarezza, proporzionalità e tutela per una famiglia che ha rimosso ciò che era stato contestato ma si è comunque vista sottrarre la propria casa.

Oggi è la nostra storia.

Domani potrebbe essere quella di chiunque.

Aiutateci a far sentire la nostra voce.

avatar of the starter
Mauro MarronePromotore della petizione

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Il problema

Vogliamo capire perché, nonostante la rimozione delle opere ritenute abusive – seppur avvenuta in ritardo – sia stata acquisita al patrimonio comunale l’intera proprietà, compresa una casa regolarmente costruita.

Negli ultimi mesi la nostra famiglia sta vivendo una prova durissima.

Ci sono state contestate alcune opere considerate abusive: gazebo e container appoggiati a terra, strutture amovibili che non richiedevano interventi murari e che potevano essere rimosse rapidamente.

Ci siamo affidati a un legale per comprendere come procedere. Abbiamo seguito le indicazioni ricevute. Purtroppo la gestione dei tempi non si è rivelata adeguata e la rimozione è avvenuta oltre il termine previsto dall’ordinanza.

Ma le opere sono state rimosse.

Abbiamo ottemperato all’ordine.

Abbiamo smontato tutto.

Eppure l’intera proprietà è stata acquisita al patrimonio comunale.

Non solo le strutture contestate.

Anche la casa.

Una casa costruita regolarmente, con tutti i titoli abilitativi.

La casa dei miei genitori.

La casa che rappresenta i sacrifici di una vita intera.

Oggi ci ritroviamo in una situazione paradossale: abbiamo rimosso ciò che era stato ritenuto abusivo, ma abbiamo perso tutto.

Non comprendiamo le ragioni di una misura così drastica e sproporzionata, soprattutto considerando che le opere erano amovibili e sono state effettivamente eliminate.

Abbiamo già sostenuto spese legali enormi.

Abbiamo consumato risorse economiche, energie e serenità.

Questa vicenda sta mettendo a dura prova la salute dei miei genitori e l’equilibrio dell’intera famiglia.

Non vogliamo conflitti.

Vogliamo risposte.

Chiediamo che venga riesaminata con attenzione la nostra posizione e che venga valutata la proporzionalità di un provvedimento che ha colpito anche un’abitazione legittimamente costruita e abitata da sempre.

Crediamo che trasparenza e giustizia debbano prevalere.

Per questo chiediamo il vostro sostegno.

Firmare questa petizione significa chiedere chiarezza, proporzionalità e tutela per una famiglia che ha rimosso ciò che era stato contestato ma si è comunque vista sottrarre la propria casa.

Oggi è la nostra storia.

Domani potrebbe essere quella di chiunque.

Aiutateci a far sentire la nostra voce.

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Petizione creata in data 20 febbraio 2026