Chiarimenti sull'evento "Russofilia, Russofobia, Verità"/Request for Clarification


Chiarimenti sull'evento "Russofilia, Russofobia, Verità"/Request for Clarification
Il problema
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Il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Napoli Federico II ha recentemente concesso l'utilizzo dei propri spazi per un evento intitolato "Russofilia, Russsofobia, Verità", organizzato dall'ANPI, che si svolgerà il 22 Dicembre a via Porta di Massa. Questo evento ha sollevato interrogativi e preoccupazioni tra gli studenti, i docenti e la comunità accademica riguardo agli obiettivi, ai contenuti e ai relatori invitati.
Riteniamo che l’Università Federico II, istituzione accademica di prestigio internazionale e luogo di rigoroso confronto scientifico, debba garantire pluralità, equilibrio e affidabilità delle fonti in ogni iniziativa ospitata nei propri spazi.
Nel caso specifico, la scelta della tematica, così come dei relatori e l’impostazione dell’incontro appaiono sbilanciati verso una narrazione fortemente controversa sul piano storico e politico, specialmente nel contesto attuale, in cui non solo la Federazione Russa ha scatenato una guerra di aggressione ai danni dell’Ucraina (Paese con cui peraltro la Federico II intrattiene numerose e proficue collaborazioni accademiche), ma impegna il nostro stesso Paese in una guerra ibrida senza precedenti.
Siamo convinti che la libertà accademica e di espressione vadano salvaguardate: tuttavia, quando un evento ospitato in Università libere rischia di diventare strumento di diffusione di posizioni ideologiche unilaterali o minimizzanti la gravità dei crimini internazionali in atto, ciò rappresenta un problema etico, oltre che d’immagine, per l’Ateneo e per la comunità che lo anima.
Per tali ragioni chiediamo gentilmente con quali criteri sia stata approvata e patrocinata l’iniziativa e perché non sia stato previsto un adeguato contraddittorio con voci autorevoli di orientamento differente o quanto meno neutrali.
L’Ateneo, d’altro canto, è tenuto ad evitare il rischio di ospitare eventi che possano essere percepiti come forme di legittimazione di propaganda politica o di revisionismo storico.
La Federico II è per noi motivo di orgoglio internazionale. È proprio in virtù di tale appartenenza che riteniamo doveroso porre questa riflessione, affinché i valori democratici, europei e di rispetto del diritto internazionale rimangano pienamente rappresentati all’interno delle nostre istituzioni accademiche.
***
We would like to express our serious concern regarding the event entitled “Russophilia, Russophobia, Truth”, scheduled for December 22, 2025, at Aula DSU5 of the Department of Philosophy.
We believe that the University of Naples Federico II, as an academic institution of international prestige and a place of rigorous scientific debate, must ensure plurality, balance, and reliability of sources in every initiative hosted on its premises.
In this specific case, the choice of the topic—as well as the speakers and the overall approach of the event—appears to be heavily inclined toward a highly controversial historical and political narrative, particularly in the current context in which not only has the Russian Federation launched a war of aggression against Ukraine (a country with which Federico II maintains numerous and fruitful academic collaborations), but it is also engaging our own nation in an unprecedented hybrid warfare.
We are firmly convinced that academic freedom and freedom of expression must be safeguarded; however, when a university event risks becoming a vehicle for the dissemination of unilateral ideological positions or for minimizing the gravity of ongoing international crimes, this raises an ethical concern, as well as a reputational one, for the University and for the community it represents.
For these reasons, we kindly request clarification on the criteria by which this initiative was approved and sponsored, and on why no adequate counterbalance through authoritative voices of different or at least neutral perspectives has been foreseen.
The University, after all, has a duty to avoid the risk of hosting events that may be perceived as legitimizing political propaganda or historical revisionism.
Federico II is for us a source of pride. It is precisely because of this sense of belonging that we feel obliged to raise this concern, so that democratic and European values, as well as respect for international law, may continue to be fully upheld within our academic institutions.

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Il problema
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Il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Napoli Federico II ha recentemente concesso l'utilizzo dei propri spazi per un evento intitolato "Russofilia, Russsofobia, Verità", organizzato dall'ANPI, che si svolgerà il 22 Dicembre a via Porta di Massa. Questo evento ha sollevato interrogativi e preoccupazioni tra gli studenti, i docenti e la comunità accademica riguardo agli obiettivi, ai contenuti e ai relatori invitati.
Riteniamo che l’Università Federico II, istituzione accademica di prestigio internazionale e luogo di rigoroso confronto scientifico, debba garantire pluralità, equilibrio e affidabilità delle fonti in ogni iniziativa ospitata nei propri spazi.
Nel caso specifico, la scelta della tematica, così come dei relatori e l’impostazione dell’incontro appaiono sbilanciati verso una narrazione fortemente controversa sul piano storico e politico, specialmente nel contesto attuale, in cui non solo la Federazione Russa ha scatenato una guerra di aggressione ai danni dell’Ucraina (Paese con cui peraltro la Federico II intrattiene numerose e proficue collaborazioni accademiche), ma impegna il nostro stesso Paese in una guerra ibrida senza precedenti.
Siamo convinti che la libertà accademica e di espressione vadano salvaguardate: tuttavia, quando un evento ospitato in Università libere rischia di diventare strumento di diffusione di posizioni ideologiche unilaterali o minimizzanti la gravità dei crimini internazionali in atto, ciò rappresenta un problema etico, oltre che d’immagine, per l’Ateneo e per la comunità che lo anima.
Per tali ragioni chiediamo gentilmente con quali criteri sia stata approvata e patrocinata l’iniziativa e perché non sia stato previsto un adeguato contraddittorio con voci autorevoli di orientamento differente o quanto meno neutrali.
L’Ateneo, d’altro canto, è tenuto ad evitare il rischio di ospitare eventi che possano essere percepiti come forme di legittimazione di propaganda politica o di revisionismo storico.
La Federico II è per noi motivo di orgoglio internazionale. È proprio in virtù di tale appartenenza che riteniamo doveroso porre questa riflessione, affinché i valori democratici, europei e di rispetto del diritto internazionale rimangano pienamente rappresentati all’interno delle nostre istituzioni accademiche.
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We would like to express our serious concern regarding the event entitled “Russophilia, Russophobia, Truth”, scheduled for December 22, 2025, at Aula DSU5 of the Department of Philosophy.
We believe that the University of Naples Federico II, as an academic institution of international prestige and a place of rigorous scientific debate, must ensure plurality, balance, and reliability of sources in every initiative hosted on its premises.
In this specific case, the choice of the topic—as well as the speakers and the overall approach of the event—appears to be heavily inclined toward a highly controversial historical and political narrative, particularly in the current context in which not only has the Russian Federation launched a war of aggression against Ukraine (a country with which Federico II maintains numerous and fruitful academic collaborations), but it is also engaging our own nation in an unprecedented hybrid warfare.
We are firmly convinced that academic freedom and freedom of expression must be safeguarded; however, when a university event risks becoming a vehicle for the dissemination of unilateral ideological positions or for minimizing the gravity of ongoing international crimes, this raises an ethical concern, as well as a reputational one, for the University and for the community it represents.
For these reasons, we kindly request clarification on the criteria by which this initiative was approved and sponsored, and on why no adequate counterbalance through authoritative voices of different or at least neutral perspectives has been foreseen.
The University, after all, has a duty to avoid the risk of hosting events that may be perceived as legitimizing political propaganda or historical revisionism.
Federico II is for us a source of pride. It is precisely because of this sense of belonging that we feel obliged to raise this concern, so that democratic and European values, as well as respect for international law, may continue to be fully upheld within our academic institutions.

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I decisori
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Petizione creata in data 10 dicembre 2025