

Chiarezza sulla Legge Regionale/Comunale ISEE Socio-Sanitario - Servizi Sociali
Il problema
Mi chiamo Soemi Vagnoni, sono Vicepresidente dell'Associazione APE odv ets, che opera nel territorio della Val Vibrata (Teramo) a sostegno delle famiglie con figli disabili.
Da anni, ogni anno, causa l'incertezza della legge di riferimento per la richiesta di accesso ai servizi sociali in materia di ISEE, le famiglie dei ragazzi disabili si trovano a dover affrontare le medesime difficoltà: situazioni contraddittorie in cui i genitori ricevono richieste di compensi economici esorbitanti da parte dei comuni.
C'è bisogno di una legge chiara a livello regionale e comunale, che si basi esattamente su quanto sancito dalla legge nazionale, che prevede di fare riferimento all'ISEE Socio-Sanitario del ragazzo disabile, al momento della richiesta d'accesso ai servizi sociali.
Non si può permettere che queste famiglie, già sottoposte ad una pressione enorme, debbano lottare anche contro un sistema legislativo confuso e ingiusto.
Chiediamo, quindi, una legge regionale e comunale CHIARA, che rifletta i diritti e la dignità dei soggetti disabili e delle loro famiglie, eliminando ogni forma di discriminazione economica; una legge regionale e comunale che viaggi di pari passo alla legge nazionale, assolutamente chiara in materia di ISEE cui fare riferimento, ovvero quello Socio-Sanitario.
Date il vostro supporto firmando questa petizione. Con il vostro aiuto, possiamo lottare per un cambiamento essenziale nel modo in cui la legge nazionale già esistente sull'ISEE Socio-Sanitario (sezione Richiesta Accessi Servizi Sociali) venga applicata a livello regionale e comunale.

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Il problema
Mi chiamo Soemi Vagnoni, sono Vicepresidente dell'Associazione APE odv ets, che opera nel territorio della Val Vibrata (Teramo) a sostegno delle famiglie con figli disabili.
Da anni, ogni anno, causa l'incertezza della legge di riferimento per la richiesta di accesso ai servizi sociali in materia di ISEE, le famiglie dei ragazzi disabili si trovano a dover affrontare le medesime difficoltà: situazioni contraddittorie in cui i genitori ricevono richieste di compensi economici esorbitanti da parte dei comuni.
C'è bisogno di una legge chiara a livello regionale e comunale, che si basi esattamente su quanto sancito dalla legge nazionale, che prevede di fare riferimento all'ISEE Socio-Sanitario del ragazzo disabile, al momento della richiesta d'accesso ai servizi sociali.
Non si può permettere che queste famiglie, già sottoposte ad una pressione enorme, debbano lottare anche contro un sistema legislativo confuso e ingiusto.
Chiediamo, quindi, una legge regionale e comunale CHIARA, che rifletta i diritti e la dignità dei soggetti disabili e delle loro famiglie, eliminando ogni forma di discriminazione economica; una legge regionale e comunale che viaggi di pari passo alla legge nazionale, assolutamente chiara in materia di ISEE cui fare riferimento, ovvero quello Socio-Sanitario.
Date il vostro supporto firmando questa petizione. Con il vostro aiuto, possiamo lottare per un cambiamento essenziale nel modo in cui la legge nazionale già esistente sull'ISEE Socio-Sanitario (sezione Richiesta Accessi Servizi Sociali) venga applicata a livello regionale e comunale.

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Petizione creata in data 4 marzo 2025