

Riportiamo i Marò in Italia per un giusto processo
Il problema
Da molto tempo il nostro Paese e' sotto "scacco", per manifesta incompetenza, sulla gestione della liberazione dei due Maro' trattenuti illegalmente in India, marò che rischiano la pena capitale qualora venissero riconosciuti colpevoli. Con un tremendo dubbio da parte nostra: saranno giudicati colpevoli poiche' devono dare al loro Paese due colpevoli o ci sara' un'inchiesta trasparente e aperta a tutte le soluzioni, anche di innocenza?
Invece assistiamo, grazie anche all'assenza del nostro Governo, sia per il passato che per il presente, che la situazione dei due Maro' si complica ulteriormente: Per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, malgrado le obiezioni della difesa dei due nostri connazionali, la Corte Suprema di New Delhi ha confermato l’affidamento alla Nia, la polizia anti-terrorismo, delle indagini sul duplice omicidio di cui sono accusati. Vale a dire che, se riconosciuti "colpevoli", vi sara' la pena di morte per entrambi.
Da Repubblica: "L’Italia il 16 aprile scorso aveva depositato una memoria nella quale eccepiva la mancanza di giurisdizione sul caso da parte della Nia, e contestava il riferimento, contenuto nella relazione preliminare stilata da quest’ultima, a una legge del 2002 in materia di sicurezza marittima che prevede la pena di morte per atti terroristici o di pirateria coinvolgenti navi battenti la bandiera indiana, come il battello a bordo del quale si trovavano i due pescatori che Latorre e Girone avrebbero ucciso il 15 febbraio 2012: ne reclamava pertanto l’eliminazione dal testo, e la conseguente attribuzione dell’inchiesta alla Cbi, la comune polizia criminale."
Purtroppo, e nonostante i nostri sforzi, tutte le nostre richieste non sono state prese in considerazione. La Corte Indiana ha infatti ordinato alla Nia di proseguire piu' speditamente nelle indagini. Quindi abbiamo la netta senzazione che per i due Maro' la situazione si stia complicando sempre piu'.
Noi del Movimento Gente Onesta vogliamo e chiediamo al Governo Italiano che sia fatta piena luce sull'accaduto. Non solo, chiediamo, inoltre, che vengano riportati in Italia i due connazionali e che vengano giudicati dal nostro Paese, cosi come da Regolato dal Diritto Internazionale poiche' l'accaduto ricade in acque internazionali e non di competenza dello Stato dell'India.
Giuseppe Prete
Presidente
Movimento Gente Onesta
Direttivo Nazionale
Movimento Gente Onesta

Il problema
Da molto tempo il nostro Paese e' sotto "scacco", per manifesta incompetenza, sulla gestione della liberazione dei due Maro' trattenuti illegalmente in India, marò che rischiano la pena capitale qualora venissero riconosciuti colpevoli. Con un tremendo dubbio da parte nostra: saranno giudicati colpevoli poiche' devono dare al loro Paese due colpevoli o ci sara' un'inchiesta trasparente e aperta a tutte le soluzioni, anche di innocenza?
Invece assistiamo, grazie anche all'assenza del nostro Governo, sia per il passato che per il presente, che la situazione dei due Maro' si complica ulteriormente: Per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, malgrado le obiezioni della difesa dei due nostri connazionali, la Corte Suprema di New Delhi ha confermato l’affidamento alla Nia, la polizia anti-terrorismo, delle indagini sul duplice omicidio di cui sono accusati. Vale a dire che, se riconosciuti "colpevoli", vi sara' la pena di morte per entrambi.
Da Repubblica: "L’Italia il 16 aprile scorso aveva depositato una memoria nella quale eccepiva la mancanza di giurisdizione sul caso da parte della Nia, e contestava il riferimento, contenuto nella relazione preliminare stilata da quest’ultima, a una legge del 2002 in materia di sicurezza marittima che prevede la pena di morte per atti terroristici o di pirateria coinvolgenti navi battenti la bandiera indiana, come il battello a bordo del quale si trovavano i due pescatori che Latorre e Girone avrebbero ucciso il 15 febbraio 2012: ne reclamava pertanto l’eliminazione dal testo, e la conseguente attribuzione dell’inchiesta alla Cbi, la comune polizia criminale."
Purtroppo, e nonostante i nostri sforzi, tutte le nostre richieste non sono state prese in considerazione. La Corte Indiana ha infatti ordinato alla Nia di proseguire piu' speditamente nelle indagini. Quindi abbiamo la netta senzazione che per i due Maro' la situazione si stia complicando sempre piu'.
Noi del Movimento Gente Onesta vogliamo e chiediamo al Governo Italiano che sia fatta piena luce sull'accaduto. Non solo, chiediamo, inoltre, che vengano riportati in Italia i due connazionali e che vengano giudicati dal nostro Paese, cosi come da Regolato dal Diritto Internazionale poiche' l'accaduto ricade in acque internazionali e non di competenza dello Stato dell'India.
Giuseppe Prete
Presidente
Movimento Gente Onesta
Direttivo Nazionale
Movimento Gente Onesta

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Petizione creata in data 6 maggio 2013