Trovare un terreno e costruire un nuovo canile a Messina per evitare la deportazione

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Anche l'amministrazione di Messina ha provveduto a svendere i propri animali, molti dei quali destinazione Calabria, in strutture già note per coinvolgimenti con la 'ndrangheta.
150 mila euro per non saperne più nulla, anziché lasciarli a chi di loro se ne stava già occupando da anni GRATUITAMENTE.

Rispetto per i volontari Zero.

Rispetto per gli animali neanche a parlarne.

Rispetto per il legame fra volontari e animali meno che meno.

1,60 euro ciascuno al giorno per una manciata di pane duro e acqua.

E se si ammalano?

Niente, moriranno di agonie, tanto non li vedrete mai più.


Il tutto previsto per una durata di 5 mesi. Poi, la merce di scambio, e cioè gli animali, verrà sballottata altrove.

1,65€.
Questa la cifra con la quale un canile calabrese avrebbe vinto il bando del Comune di Messina. I cani messinesi, specie quelli anziani, saranno dunque deportati in Calabria.
Con 1,65€ al giorno, questo canile sarà quindi in grado di fornire a ciascun cane: gabbia pulita, cibo, cure mediche, pubblicità per le adozioni, visite guidate da parte delle scolaresche e delle famiglie al canile e corsi per i volontari. 

Questa petizione ha la funzione di chiedere che vengano spesi quei soldi per la costruzione di un nuovo rifugio a Messina senza deportare gli animali, continuando l’opera dei volontari del rifugio Don Blasco che fino ad ora hanno assistito, curato e fatto adottare tanti cani GRATIS senza avere soldi da parte del comune di Messina, che adesso vuole pagare per far prendere i cani e destinarli al canile a vita.

Con meno della metà dei soldi che ha stanziato il Comune di Messina si potrebbe acquistare un terreno e destinare il resto della cifra per la costruzione di una nuova struttura che risolverebbe i problemi della città.

AGGIORNAMENTO:

 

è stato ricreato un nuovo bando dal Comune di Messina (dopo aver ritirato il primo per le proteste e aver assicurato tutti che i cani sarebbero rimasti in città) per stanziare oltre 1 milione di euro per oltre 2 anni per deportare i cani.

 

il Sindaco De Luca non solo non ha mantenuto la promessa ma ha agito nel momento di emergenza sanitaria mondiale ed economica, presentando un nuovo bando ancora più grave del precedente!