CATANIA, NESIMA, CIBALI - RIPRISTINARE LA CORRENTE ELETTRICA, POTENZIARE LA RETE: ORA!

Il problema

Al gestore della rete elettrica

Al gestore della rete idrica

Alle autorità competenti

Alle istituzioni locali

Come residenti dei quartieri Cibali, Nesima e Viale Mario Rapisardi denunciamo il fatto che da giovedì 20 luglio 2023, e per molti giorni, diversi blocchi o isolati sono rimasti - o sono tuttora - privi di erogazione di corrente elettrica e in alcuni casi di acqua corrente. Questa situazione ha reso inutilizzabili, per lassi di tempo superiori alle 24 ore, frigoriferi, dispositivi medici, strumenti di comunicazione, di lavoro e finanche condizionatori, per chi ne disponesse o ne sentisse il bisogno. Le persone residenti stanno soffrendo conseguenze mai provate, e chi è fragile sta rischiando moltissimo per la propria salute.

Ciò che è avvenuto è umanamente inaccettabile: siamo cittadini e cittadine, persone che pagano regolarmente il costo dell’energia elettrica e caramente la gestione della rete, e non possiamo subire fatti del genere. Abbiamo tutte e tutti la sensazione di aver visto già questa scena nel 2003, quando l’intera Italia restò al buio. A differenza del 2003, qui si sapeva già che questa interruzione sarebbe potuta avvenire: infatti la giustificazione che è stata data come al solito colpevolizza chi è utente, sostenendo che la rete non ha retto a causa di consumi eccezionali. Questa tesi è inaccettabile: la rete deve poter reggere proprio questi carichi massimi, frutto dei bisogni di chi abita le città sempre più calde; altrimenti la rete è inefficiente.

Fatte queste considerazioni, richiediamo:

  • L’immediato riallaccio della corrente elettrica, costi quel che costi al gestore, che già di suo incassa somme rilevanti per quella gestione;
  • L’impegno che fatti del genere non avvengano mai più, perché non saremo disposti a tollerare niente di simile. Il gestore ha le risorse, ordinarie e straordinarie, per adeguare la rete ai picchi di consumo come quelli avvenuti;
  • Una spiegazione chiara e accessibile di cosa sia successo, di cosa sia stato fatto e in che tempi, e di chi sia la responsabilità.

Non possiamo accettare che fatti del genere diventino normalità: la normalità è disporre di servizi e diritti regolarmente, non di subire disservizi e discriminazioni.

Residenti Nesima Rapisardi Cibali

avatar of the starter
Francesco ManninoPromotore della petizione

8673

Il problema

Al gestore della rete elettrica

Al gestore della rete idrica

Alle autorità competenti

Alle istituzioni locali

Come residenti dei quartieri Cibali, Nesima e Viale Mario Rapisardi denunciamo il fatto che da giovedì 20 luglio 2023, e per molti giorni, diversi blocchi o isolati sono rimasti - o sono tuttora - privi di erogazione di corrente elettrica e in alcuni casi di acqua corrente. Questa situazione ha reso inutilizzabili, per lassi di tempo superiori alle 24 ore, frigoriferi, dispositivi medici, strumenti di comunicazione, di lavoro e finanche condizionatori, per chi ne disponesse o ne sentisse il bisogno. Le persone residenti stanno soffrendo conseguenze mai provate, e chi è fragile sta rischiando moltissimo per la propria salute.

Ciò che è avvenuto è umanamente inaccettabile: siamo cittadini e cittadine, persone che pagano regolarmente il costo dell’energia elettrica e caramente la gestione della rete, e non possiamo subire fatti del genere. Abbiamo tutte e tutti la sensazione di aver visto già questa scena nel 2003, quando l’intera Italia restò al buio. A differenza del 2003, qui si sapeva già che questa interruzione sarebbe potuta avvenire: infatti la giustificazione che è stata data come al solito colpevolizza chi è utente, sostenendo che la rete non ha retto a causa di consumi eccezionali. Questa tesi è inaccettabile: la rete deve poter reggere proprio questi carichi massimi, frutto dei bisogni di chi abita le città sempre più calde; altrimenti la rete è inefficiente.

Fatte queste considerazioni, richiediamo:

  • L’immediato riallaccio della corrente elettrica, costi quel che costi al gestore, che già di suo incassa somme rilevanti per quella gestione;
  • L’impegno che fatti del genere non avvengano mai più, perché non saremo disposti a tollerare niente di simile. Il gestore ha le risorse, ordinarie e straordinarie, per adeguare la rete ai picchi di consumo come quelli avvenuti;
  • Una spiegazione chiara e accessibile di cosa sia successo, di cosa sia stato fatto e in che tempi, e di chi sia la responsabilità.

Non possiamo accettare che fatti del genere diventino normalità: la normalità è disporre di servizi e diritti regolarmente, non di subire disservizi e discriminazioni.

Residenti Nesima Rapisardi Cibali

avatar of the starter
Francesco ManninoPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione