

Catania FC: i tifosi liberi chiedono la rimozione immediata dell’A.D. Vincenzo Grella
Il problema
Al Presidente Rosario Pelligra,
I tifosi del Catania, la stragrande maggioranza di coloro che vivono giornalmente i colori rossoazzurri e in maniera lungimirante non guardano solo all'aspetto tecnico del campo, dopo l'ennesimo doloroso fallimento stagionale, Le sottopongono una riflessione non più rinviabile sulla guida del Club. Dopo tre anni di
investimenti massicci e un impegno finanziario stimato in circa 40 milioni di euro, i risultati sportivi
ed economici gridano al fallimento gestionale.
Chiediamo formalmente la rimozione dall'incarico dell'Amministratore Delegato Vincenzo Grella,
per le seguenti ragioni:
• Instabilità e Depauperamento Professionale: Si rileva un cliché sistematico di accentramento delle scelte: stimati professionisti (DS e DG come Laneri, Faggiano, Carra negli anni precedenti, Pastore quest'anno e con Zarbano e Sapienza che sembrano anch'essi essere stati accantonati) vengono ingaggiati per poi essere delegittimati o bruscamente allontanati a stagione in corso. Questo modus operandi
genera costi inutili per le casse sociali e priva il club di una struttura solida che si riflette in modo evidente sui risultati sportivi.
• Mancata Protezione dell'Area Tecnica: I vari allenatori (Tabbiani, Lucarelli, Zeoli e da ultimo Toscano) sono stati lasciati sistematicamente privi di uno scudo societario, diventando gli unici capri espiatori di disfunzioni organizzative che partono dall'alto.
• Gestione Economico-Sportiva Deficitaria: Contestiamo una strategia di mercato basata su rivoluzioni continue, contratti pluriennali a calciatori a fine carriera e commissioni ai procuratori che appaiono sproporzionate rispetto al valore prodotto sul campo. E, peggio ancora, decisioni prese in contrasto con la guida tecnica, addirittura scavalcando il lavoro del DS
• Indifferenza verso l'Identità Storica: troviamo inaccettabile che dopo tre anni non sia stata ancora inoltrata una PEC contenente un’offerta irrevocabile per l'acquisto del marchio storico del Calcio Catania per riappropriarci della nostra identità, nonostante l'esiguità dell'importo richiesto dalla curatela (34.500 € l’offerta minima).
• Il tanto chiacchierato autosabotaggio interno: ogni stagione, specialmente quando volge verso il rush finale, è caratterizzata da voci e pettegolezzi che destabilizzano l'ambiente e, cosa ancora più grave, il più delle volte vengono messe in giro da tesserati/dipendenti del Catania FC. Questo alimenta il dubbio, corroborato da riflessioni dei bene informati, che per la maggior parte dei dipendenti del Catania FC la serie C sia quella confort zone che consenta loro di mantenere il.posto di lavoro.
Chi vive di Catania Calcio sa benissimo che puntare il dito su questioni tecniche o di campo è solo un modo, intellettualmente poco onesto, di spostare l'attenzione sul reale problema che è esclusivamente societario.
Pertanto, chiediamo al Presidente Pelligra:
1. Di sollevare immediatamente il sig. Vincenzo Grella da ogni incarico decisionale.
2. Di effettuare un reset completo dell'organizzazione societaria non solo dei quadri dirigenziali ma anche di tutte le figure professionali che afferiscono alla vecchia e fallita gestione societaria, nessuno escluso.
Presidente, il Catania FC non è solo un asset aziendale, è il cuore di una città. Il tempo della pazienza è esaurito. In assenza di un segnale di discontinuità, la proprietà sarà considerata
direttamente responsabile del declino sportivo e d'immagine del nostro amato club.
I tifosi liberi del Catania
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Il problema
Al Presidente Rosario Pelligra,
I tifosi del Catania, la stragrande maggioranza di coloro che vivono giornalmente i colori rossoazzurri e in maniera lungimirante non guardano solo all'aspetto tecnico del campo, dopo l'ennesimo doloroso fallimento stagionale, Le sottopongono una riflessione non più rinviabile sulla guida del Club. Dopo tre anni di
investimenti massicci e un impegno finanziario stimato in circa 40 milioni di euro, i risultati sportivi
ed economici gridano al fallimento gestionale.
Chiediamo formalmente la rimozione dall'incarico dell'Amministratore Delegato Vincenzo Grella,
per le seguenti ragioni:
• Instabilità e Depauperamento Professionale: Si rileva un cliché sistematico di accentramento delle scelte: stimati professionisti (DS e DG come Laneri, Faggiano, Carra negli anni precedenti, Pastore quest'anno e con Zarbano e Sapienza che sembrano anch'essi essere stati accantonati) vengono ingaggiati per poi essere delegittimati o bruscamente allontanati a stagione in corso. Questo modus operandi
genera costi inutili per le casse sociali e priva il club di una struttura solida che si riflette in modo evidente sui risultati sportivi.
• Mancata Protezione dell'Area Tecnica: I vari allenatori (Tabbiani, Lucarelli, Zeoli e da ultimo Toscano) sono stati lasciati sistematicamente privi di uno scudo societario, diventando gli unici capri espiatori di disfunzioni organizzative che partono dall'alto.
• Gestione Economico-Sportiva Deficitaria: Contestiamo una strategia di mercato basata su rivoluzioni continue, contratti pluriennali a calciatori a fine carriera e commissioni ai procuratori che appaiono sproporzionate rispetto al valore prodotto sul campo. E, peggio ancora, decisioni prese in contrasto con la guida tecnica, addirittura scavalcando il lavoro del DS
• Indifferenza verso l'Identità Storica: troviamo inaccettabile che dopo tre anni non sia stata ancora inoltrata una PEC contenente un’offerta irrevocabile per l'acquisto del marchio storico del Calcio Catania per riappropriarci della nostra identità, nonostante l'esiguità dell'importo richiesto dalla curatela (34.500 € l’offerta minima).
• Il tanto chiacchierato autosabotaggio interno: ogni stagione, specialmente quando volge verso il rush finale, è caratterizzata da voci e pettegolezzi che destabilizzano l'ambiente e, cosa ancora più grave, il più delle volte vengono messe in giro da tesserati/dipendenti del Catania FC. Questo alimenta il dubbio, corroborato da riflessioni dei bene informati, che per la maggior parte dei dipendenti del Catania FC la serie C sia quella confort zone che consenta loro di mantenere il.posto di lavoro.
Chi vive di Catania Calcio sa benissimo che puntare il dito su questioni tecniche o di campo è solo un modo, intellettualmente poco onesto, di spostare l'attenzione sul reale problema che è esclusivamente societario.
Pertanto, chiediamo al Presidente Pelligra:
1. Di sollevare immediatamente il sig. Vincenzo Grella da ogni incarico decisionale.
2. Di effettuare un reset completo dell'organizzazione societaria non solo dei quadri dirigenziali ma anche di tutte le figure professionali che afferiscono alla vecchia e fallita gestione societaria, nessuno escluso.
Presidente, il Catania FC non è solo un asset aziendale, è il cuore di una città. Il tempo della pazienza è esaurito. In assenza di un segnale di discontinuità, la proprietà sarà considerata
direttamente responsabile del declino sportivo e d'immagine del nostro amato club.
I tifosi liberi del Catania
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Petizione creata in data 8 aprile 2026