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Petitioning Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia

Riportiamo in Italia il Pinocchio di Comencini


Mi chiamo Andrea Balestri e nel 1971 fui l’interprete e protagonista della famosa miniserie televisiva “Le Avventure di Pinocchio”, diretta da Luigi Comencini. Oggi ho 49 anni e ho scoperto che l'unico ed originale burattino dello sceneggiato è stato comprato da un imprenditore francese. Dopo tanti anni non ho ancora dimenticato il mio Pinocchio, tanto da non poter accettare che il burattino che mi ha cambiato e stravolto la vita sia “emigrato” in Francia.

Il modello meccanico di Pinocchio, l’unico con un sistema di cavi e leve, è stato infatti comprato da un imprenditore transalpino. A venderglielo è stato il pittore Oscar Tirelli, ideatore e proprietario del pupazzo usato da Comencini, che dopo averlo restaurato lo ha messo in vendita su internet. Un burattino con l’anima in metallo e la struttura in vetroresina, con 300 metri di cavo per manovrarlo grazie ad un meccanismo di leve e all’abilità di quattro persone. Un pezzo unico, acquistato dall’imprenditore francese per realizzarne copie in serie da vendere ai collezionisti.

Noi italiani siamo dei bischeri: non possiamo farci sottrarre uno dei simboli del nostro cinema, un cimelio che è ancora nei cuori di tutti i bambini di ieri e di oggi! Per questo ho lanciato questa petizione, per chiedere alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia di mobilitarsi affinché il nostro burattino possa essere acquistato e riportato dove dovrebbe stare.

Come tutti sappiamo, Pinocchio nasce a Collodi, nel Comune di Pescia (Pistoia), dove oggi si trova il Parco di Pinocchio, fondato nel 1956 e da allora visitato da oltre sette milioni di persone. Sarebbe bello che i bambini potessero ammirarlo in quella che è considerata la casa di Pinocchio.

La Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia si è impegnata più volte per valorizzare il territorio della Provincia di Pistoia e credo che potrebbe essere suo interesse che il burattino più famoso del mondo possa essere restituito alla terra a cui appartiene, e possa essere donato alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi: oltre a essere un reperto cinematografico infatti, dopo 40 anni è diventato a mio parere a tutti gli effetti un opera artistica e troverebbe la sua giusta collocazione tra le tante altre opere artistiche su Pinocchio che la Fondazione ha acquisito negli anni.

Non si tratta di una cifra spropositata: l’imprenditore francese lo ha acquistato per circa 30mila euro, e dobbiamo provare a riprendercelo per una cifra simile.

Per me, riportare il burattino in Italia e saperlo al sicuro e allo stesso tempo sapere che tutti cosi avrebbero la possibilità di vederlo da vicino e anche vederlo muovere, sarebbe una vera soddisfazione: sarebbe  il mio personale omaggio a Luigi Comencini e a tutti quegli attori che hanno lavorato allo sceneggiato e che oggi non ci sono più ma che hanno contribuito a rendere ancora piu speciale quella pellicola che a distanza di 40 anni ancora rimane nell'immaginario degli italiani come la migliore opera cinamatografica su Pinocchio.

Unisciti a me nel chiedere alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia di attivarsi al più presto affinché venga riportato in Italia il burattino di Pinocchio. Se saremo in tanti a firmare questa petizione, dovrando ascoltarci.

Letter to
Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia
Mi chiamo Andrea Balestri e nel 1971 fui l’interprete e protagonista della famosa miniserie televisiva “Le Avventure di Pinocchio”, diretta da Luigi Comencini. Oggi ho 49 anni e ho scoperto che l'unico ed originale burattino dello sceneggiato è stato comprato da un imprenditore francese. Dopo tanti anni non ho ancora dimenticato il mio Pinocchio, tanto da non poter accettare che il burattino che mi ha cambiato e stravolto la vita sia “emigrato” in Francia.

Il modello meccanico di Pinocchio, l’unico con un sistema di cavi e leve, è stato infatti comprato da un imprenditore transalpino. A venderglielo è stato il pittore Oscar Tirelli, ideatore e proprietario del pupazzo usato da Comencini, che dopo averlo restaurato lo ha messo in vendita su internet. Un burattino con l’anima in metallo e la struttura in vetroresina, con 300 metri di cavo per manovrarlo grazie ad un meccanismo di leve e all’abilità di quattro persone. Un pezzo unico, acquistato dall’imprenditore francese per realizzarne copie in serie da vendere ai collezionisti.

Noi italiani siamo dei bischeri: non possiamo farci sottrarre uno dei simboli del nostro cinema, un cimelio che è ancora nei cuori di tutti i bambini di ieri e di oggi! Per questo ho lanciato questa petizione, per chiedere alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia di mobilitarsi affinché il nostro burattino possa essere acquistato e riportato dove dovrebbe stare.

Come tutti sappiamo, Pinocchio nasce a Collodi, nel Comune di Pescia (Pistoia), dove oggi si trova il Parco di Pinocchio, fondato nel 1956 e da allora visitato da oltre sette milioni di persone. Sarebbe bello che i bambini potessero ammirarlo in quella che è considerata la casa di Pinocchio.

La Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia si è impegnata più volte per valorizzare il territorio della Provincia di Pistoia e credo che potrebbe essere suo interesse che il burattino più famoso del mondo possa essere restituito alla terra a cui appartiene, e possa essere donato alla Fondazione Nazionale Carlo Collodi: oltre a essere un reperto cinematografico infatti, dopo 40 anni è diventato a mio parere a tutti gli effetti un opera artistica e troverebbe la sua giusta collocazione tra le tante altre opere artistiche su Pinocchio che la Fondazione ha acquisito negli anni.

Non si tratta di una cifra spropositata: l’imprenditore francese lo ha acquistato per circa 30mila euro, e dobbiamo provare a riprendercelo per una cifra simile.

Per me, riportare il burattino in Italia e saperlo al sicuro e allo stesso tempo sapere che tutti cosi avrebbero la possibilità di vederlo da vicino e anche vederlo muovere, sarebbe una vera soddisfazione: sarebbe il mio personale omaggio a Luigi Comencini e a tutti quegli attori che hanno lavorato allo sceneggiato e che oggi non ci sono più ma che hanno contribuito a rendere ancora piu speciale quella pellicola che a distanza di 40 anni ancora rimane nell'immaginario degli italiani come la migliore opera cinamatografica su Pinocchio.

Unisciti a me nel chiedere alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Lucchesia di attivarsi al più presto affinché venga riportato in Italia il burattino di Pinocchio. Se saremo in tanti a firmare questa petizione, dovrando ascoltarci.