CAPRAIA NON TORNA INDIETRO

Firmatari recenti
Roberta Antonini e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

Al Presidente della Regione Toscana e al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

OGGETTO: Istanza per il proseguimento della transizione energetica e l'impiego esclusivo di biocombustibili avanzati nella centrale elettrica di Capraia Isola.

 

PREMESSO CHE:

Già nel 2014, grazie alla collaborazione con Enel Green Power, l’Isola di Capraia è stata un modello nazionale di avanguardia, diventando la prima isola minore italiana alimentata a biodiesel, un biocombustibile rinnovabile. Quell'esperienza ha dimostrato che una "rivoluzione verde" è possibile, sicura e vantaggiosa per il nostro territorio.

CONSIDERATO CHE:

Il previsto aggiornamento tecnologico della centrale elettrica di Capraia, con la scusante di migliorarne l'efficienza complessiva, non deve essere un semplice passaggio tecnico efficienza operativa, ma deve rappresentare il consolidamento di quel primato ecologico che aveva già la centrale. Non possiamo accettare un ritorno a logiche fossili superate che ignorano gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall'Europa.

I CITTADINI DI CAPRAIA E I CITTADINI ITALIANI SOTTOSCRITTI, CHIEDONO:

Continuità con il Modello 2014: Che la centrale elettrica di Capraia prosegua nel solco tracciato oltre dieci anni fa, confermandosi laboratorio di eccellenza per la transizione energetica nazionale. proponendo un mix di rinnovabili, micro-grid intelligenti e sistemi di accumulo.
Utilizzo di Biocarburanti di Nuova Generazione: Che l'aggiornamento tecnologico degli impianti sia finalizzato all'utilizzo esclusivo dei nuovi biocombustibili avanzati, come quelli che saranno a breve prodotti dal polo industriale di Livorno, e che sono già in produzione a Porto Marghera. Questo garantirebbe una filiera corta ("Km Zero"), sicura e a bassissimo impatto ambientale.
Tutela della Salute e del Mare: Che ogni scelta tecnica metta al primo posto la riduzione delle emissioni in atmosfera sia locali che a più alto livello, coerentemente con lo status di Capraia come cuore del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, del Santuario Pelagos, della Riserva della Biosfera MAB UNESCO ed è inserita nella International Union for Conservation of Nature Green List, il più alto riconoscimento mondiale per la gestione delle aree protette.
No a Soluzioni Transitorie: Che non si investa in tecnologie che ci leghino ancora per decenni a combustibili inquinanti, ma si punti subito sulla massima innovazione disponibile.
Capraia ha già dimostrato di poter essere il futuro. Chiediamo che la Regione e il Ministero sostengano questa nostra vocazione, scegliendo il progresso e non il passato.

LEGAMBIENTE

Arcipelago Toscano

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Umberto MazzantiniPromotore della petizione

230

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Al Presidente della Regione Toscana e al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

OGGETTO: Istanza per il proseguimento della transizione energetica e l'impiego esclusivo di biocombustibili avanzati nella centrale elettrica di Capraia Isola.

 

PREMESSO CHE:

Già nel 2014, grazie alla collaborazione con Enel Green Power, l’Isola di Capraia è stata un modello nazionale di avanguardia, diventando la prima isola minore italiana alimentata a biodiesel, un biocombustibile rinnovabile. Quell'esperienza ha dimostrato che una "rivoluzione verde" è possibile, sicura e vantaggiosa per il nostro territorio.

CONSIDERATO CHE:

Il previsto aggiornamento tecnologico della centrale elettrica di Capraia, con la scusante di migliorarne l'efficienza complessiva, non deve essere un semplice passaggio tecnico efficienza operativa, ma deve rappresentare il consolidamento di quel primato ecologico che aveva già la centrale. Non possiamo accettare un ritorno a logiche fossili superate che ignorano gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall'Europa.

I CITTADINI DI CAPRAIA E I CITTADINI ITALIANI SOTTOSCRITTI, CHIEDONO:

Continuità con il Modello 2014: Che la centrale elettrica di Capraia prosegua nel solco tracciato oltre dieci anni fa, confermandosi laboratorio di eccellenza per la transizione energetica nazionale. proponendo un mix di rinnovabili, micro-grid intelligenti e sistemi di accumulo.
Utilizzo di Biocarburanti di Nuova Generazione: Che l'aggiornamento tecnologico degli impianti sia finalizzato all'utilizzo esclusivo dei nuovi biocombustibili avanzati, come quelli che saranno a breve prodotti dal polo industriale di Livorno, e che sono già in produzione a Porto Marghera. Questo garantirebbe una filiera corta ("Km Zero"), sicura e a bassissimo impatto ambientale.
Tutela della Salute e del Mare: Che ogni scelta tecnica metta al primo posto la riduzione delle emissioni in atmosfera sia locali che a più alto livello, coerentemente con lo status di Capraia come cuore del Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano, del Santuario Pelagos, della Riserva della Biosfera MAB UNESCO ed è inserita nella International Union for Conservation of Nature Green List, il più alto riconoscimento mondiale per la gestione delle aree protette.
No a Soluzioni Transitorie: Che non si investa in tecnologie che ci leghino ancora per decenni a combustibili inquinanti, ma si punti subito sulla massima innovazione disponibile.
Capraia ha già dimostrato di poter essere il futuro. Chiediamo che la Regione e il Ministero sostengano questa nostra vocazione, scegliendo il progresso e non il passato.

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Umberto MazzantiniPromotore della petizione
220 persone hanno firmato oggi

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Petizione creata in data 25 marzo 2026