Ridiamo un luogo di aggregazione a Roma 70

Il problema

Con la chiusura del Barcellona Caffè, il quartiere di Roma 70 perde un luogo importante di aggregazione sociale. Uno spazio per famiglie, giovani, meno giovani. Uno spazio che dava lavoro a 18 persone, se si escludono i tre giovani ragazzi che lo gestivano da diversi anni.

In un'epoca di pandemia, è un dovere delle istituzioni essere dalla parte del lavoro.

Oltre ad esprimere solidarietà e supporto a questi ragazzi, è anche il tempo di ripensare come restituire al quartiere un luogo di aggregazione per tutti coloro che usufruivano di quello spazio e delle loro iniziative anche culturali e di socialità.

Un quartiere che perde così lavoro, perde così un luogo di aggregazione sano per le famiglie e i suoi giovani, perde un luogo di integrazione, perde un presidio di sicurezza e di speranza.

Con questa petizione vi incito a riprendere assieme le redini del nostro futuro e andare oltre la “comoda” solidarietà dei social, a tornare alla cittadinanza attiva perché la rinascita ricominci da questi tre ragazzi e i loro collaboratori. Perché quando una attività chiude lascia un vuoto che un sussidio non può colmare, lascia un vuoto di futuro e noi tutti dobbiamo avere fame di futuro. Un futuro di aggregazione e crescita per un quartiere troppo spesso lasciato indietro dai “non si può fare” ma vi dico che non è vero, insieme si può sempre fare!

Nei prossimi giorni, nel rispetto delle norme covid, sarà convocata un'assemblea pubblica da me presieduta a Roma 70 anche con i ragazzi del Barcellona Caffè e tanti altri per ripensare a restituire al quartiere Roma 70 gli spazi di socialità che merita.

Siamo una comunità, viviamo da comunità!

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Antonella MelitoPromotore della petizione
Questa petizione aveva 476 sostenitori

Il problema

Con la chiusura del Barcellona Caffè, il quartiere di Roma 70 perde un luogo importante di aggregazione sociale. Uno spazio per famiglie, giovani, meno giovani. Uno spazio che dava lavoro a 18 persone, se si escludono i tre giovani ragazzi che lo gestivano da diversi anni.

In un'epoca di pandemia, è un dovere delle istituzioni essere dalla parte del lavoro.

Oltre ad esprimere solidarietà e supporto a questi ragazzi, è anche il tempo di ripensare come restituire al quartiere un luogo di aggregazione per tutti coloro che usufruivano di quello spazio e delle loro iniziative anche culturali e di socialità.

Un quartiere che perde così lavoro, perde così un luogo di aggregazione sano per le famiglie e i suoi giovani, perde un luogo di integrazione, perde un presidio di sicurezza e di speranza.

Con questa petizione vi incito a riprendere assieme le redini del nostro futuro e andare oltre la “comoda” solidarietà dei social, a tornare alla cittadinanza attiva perché la rinascita ricominci da questi tre ragazzi e i loro collaboratori. Perché quando una attività chiude lascia un vuoto che un sussidio non può colmare, lascia un vuoto di futuro e noi tutti dobbiamo avere fame di futuro. Un futuro di aggregazione e crescita per un quartiere troppo spesso lasciato indietro dai “non si può fare” ma vi dico che non è vero, insieme si può sempre fare!

Nei prossimi giorni, nel rispetto delle norme covid, sarà convocata un'assemblea pubblica da me presieduta a Roma 70 anche con i ragazzi del Barcellona Caffè e tanti altri per ripensare a restituire al quartiere Roma 70 gli spazi di socialità che merita.

Siamo una comunità, viviamo da comunità!

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Antonella MelitoPromotore della petizione

I decisori

Candidati sindaco di Roma
Candidato Sindaco di Roma
Virginia Raggi
Sindaco di Roma

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Petizione creata in data 11 maggio 2021