Candidati alle Politiche 2013: Matrimonio egualitario, lotta all'omofobia, procreazione assistita, diritti delle persone trans

Candidati alle Politiche 2013: Matrimonio egualitario, lotta all'omofobia, procreazione assistita, diritti delle persone trans

Il problema

IL TEMPO E' SCADUTO E NON CI SONO PIU' SCUSE

Era il 1994 quando il parlamento europeo invitava a riconoscere la parità dei diritti alle cittadine e ai cittadini omosessuali, intendendo, tra le altre cose, il matrimonio o un istituto giuridico equivalente e il diritto degli omosessuali di essere genitori ovvero di adottare o avere in affidamento dei bambini.

Mentre il resto dell'Unione ha intrapreso la strada dei diritti, in Italia la politica, i parlamenti e i governi che si sono succeduti, sono rimasti colpevolmente immobili.

Altre istituzioni si sono mosse, basti citare la Corte Costituzionale che con la sentenza 138 nel 2010 ha definitivamente chiarito come il riconoscimento di uguali diritti, anche attraverso l'estensione del matrimonio civile, non sia incostituzionale e ha correttamente rimandato al parlamento la responsabilità di legiferare.

Al tempo della crisi il riconoscimento dei diritti si fa ogni giorno più urgente. Lo stesso sforzo per un rilancio economico e sociale del Paese non può non tenere conto del fatto che omofobia e negazione dei diritti fanno male non solo alle persone, ai cittadini e alle cittadine, ma anche all'economia. La vitalità creativa, economica e sociale di un Paese che cresce si misura anche dal grado di apertura ai diritti e alle differenze.

E' scaduto quindi il tempo dei distinguo e delle ambiguità , la politica italiana deve assumersi la responsabilità di portare il nostro paese nell'Europa dei diritti e dell'uguaglianza.

Per questo chiediamo a tutte le candidate e a tutti i candidati al prossimo parlamento, indipendentemente dal colore politico, di assumersi in prima persona 4 impegni chiari, in tempi certi, per il contrasto alle discriminazioni e per il riconoscimento delle famiglie LGBT.

Attraverso la campagna www.temposcaduto.com chiediamo ai candidati di:


- di promuovere e sostenere una proposta di legge per il riconoscimento del matrimonio egualitario per le coppie dello stesso sesso, con tutti i diritti collegati;


- di promuovere e sostenere l'abrogazione della legge 40 o una radicale modifica della stessa che estenda le possibilità di accesso alla fecondazione assistita alle donne single o alle coppie lesbiche;


- di promuovere e sostenere la modifica della legge Mancino (25 giugno 1993, n. 205) perché sia estesa anche ai reati motivati da omofobia e transfobia;


- di promuovere e sostenere una modifica legislativa della legge 164/1982 che permetta il cambiamento del nome e del sesso anagrafico alle persone transessuali e transgender anche senza l'intervento chirurgico di riattribuzione del sesso.

I candidati firmatari si assumono inoltre l'impegno di costituire un intergruppo sui diritti LGBT, a presentare entro 3 mesi dall'insediamento del nuovo parlamento proposte atte a tradurre in pratica i quattro punti sottoscritti e ad attivarsi affinché tali proposte siano calendarizzate il prima possibile.

Chiediamo a tutti i cittadini e alle cittadine di aiutarci a promuovere questa campagna e a fare pressione affinché i candidati e le candidate al Parlamento si assumano, finalmente gli impegni e le responsabilità che attendiamo da decenni.

 

WWW.TEMPOSCADUTO.COM

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ARCIGAY - Associazione LGBT ItalianaPromotore della petizioneArcigay è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 1985, che opera su tutto il territorio nazionale attraverso i suoi comitati locali, i circoli e le associazioni affiliate per la realizzazione dell’uguaglianza tra individui a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Valori e principi Arcigay crede in una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l’ambiente sociale e naturale. L’associazione è indipendente da qualsiasi governo, ideologia politica, interesse economico o religioso ed è finanziata principalmente dai soci o da donazioni private o pubbliche.
Questa petizione aveva 5291 sostenitori

Il problema

IL TEMPO E' SCADUTO E NON CI SONO PIU' SCUSE

Era il 1994 quando il parlamento europeo invitava a riconoscere la parità dei diritti alle cittadine e ai cittadini omosessuali, intendendo, tra le altre cose, il matrimonio o un istituto giuridico equivalente e il diritto degli omosessuali di essere genitori ovvero di adottare o avere in affidamento dei bambini.

Mentre il resto dell'Unione ha intrapreso la strada dei diritti, in Italia la politica, i parlamenti e i governi che si sono succeduti, sono rimasti colpevolmente immobili.

Altre istituzioni si sono mosse, basti citare la Corte Costituzionale che con la sentenza 138 nel 2010 ha definitivamente chiarito come il riconoscimento di uguali diritti, anche attraverso l'estensione del matrimonio civile, non sia incostituzionale e ha correttamente rimandato al parlamento la responsabilità di legiferare.

Al tempo della crisi il riconoscimento dei diritti si fa ogni giorno più urgente. Lo stesso sforzo per un rilancio economico e sociale del Paese non può non tenere conto del fatto che omofobia e negazione dei diritti fanno male non solo alle persone, ai cittadini e alle cittadine, ma anche all'economia. La vitalità creativa, economica e sociale di un Paese che cresce si misura anche dal grado di apertura ai diritti e alle differenze.

E' scaduto quindi il tempo dei distinguo e delle ambiguità , la politica italiana deve assumersi la responsabilità di portare il nostro paese nell'Europa dei diritti e dell'uguaglianza.

Per questo chiediamo a tutte le candidate e a tutti i candidati al prossimo parlamento, indipendentemente dal colore politico, di assumersi in prima persona 4 impegni chiari, in tempi certi, per il contrasto alle discriminazioni e per il riconoscimento delle famiglie LGBT.

Attraverso la campagna www.temposcaduto.com chiediamo ai candidati di:


- di promuovere e sostenere una proposta di legge per il riconoscimento del matrimonio egualitario per le coppie dello stesso sesso, con tutti i diritti collegati;


- di promuovere e sostenere l'abrogazione della legge 40 o una radicale modifica della stessa che estenda le possibilità di accesso alla fecondazione assistita alle donne single o alle coppie lesbiche;


- di promuovere e sostenere la modifica della legge Mancino (25 giugno 1993, n. 205) perché sia estesa anche ai reati motivati da omofobia e transfobia;


- di promuovere e sostenere una modifica legislativa della legge 164/1982 che permetta il cambiamento del nome e del sesso anagrafico alle persone transessuali e transgender anche senza l'intervento chirurgico di riattribuzione del sesso.

I candidati firmatari si assumono inoltre l'impegno di costituire un intergruppo sui diritti LGBT, a presentare entro 3 mesi dall'insediamento del nuovo parlamento proposte atte a tradurre in pratica i quattro punti sottoscritti e ad attivarsi affinché tali proposte siano calendarizzate il prima possibile.

Chiediamo a tutti i cittadini e alle cittadine di aiutarci a promuovere questa campagna e a fare pressione affinché i candidati e le candidate al Parlamento si assumano, finalmente gli impegni e le responsabilità che attendiamo da decenni.

 

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ARCIGAY - Associazione LGBT ItalianaPromotore della petizioneArcigay è un’associazione senza scopo di lucro, nata nel 1985, che opera su tutto il territorio nazionale attraverso i suoi comitati locali, i circoli e le associazioni affiliate per la realizzazione dell’uguaglianza tra individui a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere. Valori e principi Arcigay crede in una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l’ambiente sociale e naturale. L’associazione è indipendente da qualsiasi governo, ideologia politica, interesse economico o religioso ed è finanziata principalmente dai soci o da donazioni private o pubbliche.

I decisori

Pierluigi Bersani
Pierluigi Bersani
Partito Democratico
Partito Democratico
Scelta Civica per Monti
Scelta Civica per Monti
Agenda Monti
Agenda Monti

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