Firma per dare anche agli studenti disabili il diritto di frequentare il comparto Afam

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Fabrizio Acanfora ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Patrizio Bianchi (Ministro dell'Istruzione) e a

Firma per la parità di trattamento e per il diritto allo studio ad ogni studente con disabilità!

 

Questa lettera aperta che ogni cittadino potrà sottoscrivere, racchiude in sé un appello a tutti i lettori, siano essi semplici cittadini o rappresentanti di enti e istituzioni scolastiche, in essa si esplicita la semplice richiesta comune di veder applicate le leggi di parità nel diritto allo studio per ogni cittadino italiano.

Ancora oggi, nonostante le norme stratificate nell'ordinamento italiano volte a garantire la parità di ogni cittadino di fronte allo Stato e nel diritto allo studio, per gli studenti con disabilità che scelgono di accedere all’alta formazione artistica musicale parificata con l’università, non trova piena applicazione la tutela del diritto allo studio.

Per ottemperare ai principi di parità di trattamento e garanzia del diritto allo studio attualmente solo gli studenti delle università e delle scuole primarie e secondarie italiane, hanno la possibilità di avvalersi di docenti con specifiche competenze concernenti le loro diverse disabilità per poter accedere e frequentare in maniera paritaria ai corsi di studio, a questi studenti con disabilità lo Stato garantisce la libertà nella scelta di realizzare il proprio percorso formativo.

Gli insegnanti di sostegno per gli studenti con disabilità nelle scuole rappresentano la tutela approntata dallo Stato per ogni frequentante, grazie alla loro presenza nei corsi, si realizza la garanzia statale di parità di trattamento di ogni cittadino nel fruire del servizio educativo scolastico e si materializza il diritto allo studio sancito nella costituzione.

Questa tutela sul diritto allo studio esiste anche nel comparto AFAM, così da accogliere ogni studente?

Perché all’interno del comparto AFAM non esistono insegnanti tutor per studenti con disabilità, a differenza delle Università?

Perché mai uno studente vorrebbe studiare e formarsi in musica senza alcun aiuto, quando in una qualsiasi università per tutto il corso di studi potrebbe avvalersi di una serie di strumenti e docenti specifici a disposizione per le proprie disabilità, garantiti dallo stato?

Queste domande sottintendono ad un'unica volontà, quella di far toccare con mano ad ogni lettore che è davvero giunto il momento di realizzare la piena parificazione di trattamento nei confronti degli studenti con disabilità in tutte le sedi accademiche e conservatori di musica.

Al fine di porre risalto su questa grave lacuna che grava a totale discapito degli studenti con disabilità nel servizio educativo garantito dallo stato nell’AFAM, da tempo abbiamo intrapreso un percorso lungo che ci ha portato fino in parlamento, abbiamo realizzato un gruppo di azione insieme a docenti e cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni che non si fregia di alcun nome specifico, ma realizza l’onda mediatica allo scopo di coinvolgere trasversalmente ogni bandiera politica e disegnare le norme che in futuro vedranno tramontare la disparità nelle scuole italiane, per rendere tangibile il principio di uguaglianza e diritto allo studio già codificato dal primo giorno di questa nostra splendida repubblica.

Lungo il cammino già percorso abbiamo sollecitato il dibattito parlamentare a riguardo e come primo risultato abbiamo visto approvare nuovi finanziamenti destinati alla disabilità proprio nel comparto AFAM, rimasto per troppo tempo in balia della lacuna legis che non contemplava la reale necessità di approntare nuovi mezzi di garanzia al diritto allo studio.

Nella speranza che il messaggio arrivi il più lontano possibile, che le parole di uguaglianza ed il grido di voglia di cambiamento uniscano tutti i lettori e tutti i nostri concittadini, Vi chiediamo di Firmare e far girare questo accorato appello rivolto ai nostri legislatori, a Loro affidiamo l’onere di porre fine alla disparità di trattamento nel servizio educativo statale tra alunni con disabilità e gli altri e colmare con norme specifiche la lacuna del sistema di diritto allo studio.

Si allega il link della proposta di legge redatta e depositata recentemente dal Deputato Nitti, al quale va il ringraziamento per quella che auspichiamo sia una prima stesura di una legge delega mirata alla risoluzione della grave mancanza di servizio per studenti disabili.

proposta di legge

Riteniamo già da ora specificare che la lotta di emancipazione sociale per la parificazione dei diritti degli studenti nel comparto AFAM che stiamo realizzando non si cingerà mai dietro ad un solo nome o ad una sola forza politica, riteniamo infatti che la volontà comune di adeguare il servizio educativo statale ed armonizzare le normative riguardanti gli studenti con disabilità raccolga lo spirito di ogni rappresentante politico dell'arco parlamentare e soprattutto di ogni concittadino che crede nei principi fondanti della Repubblica Italiana, tra i quali si pongono la parità tra consociati di fronte allo Stato ed il diritto allo studio garantito a tutti.

 

Comitato spontaneo per la parità dei diritti degli studenti con disabilità nel comparto AFAM.

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