

cambiare le regole e la malagestione del iis volta di lodi
Il problema
Siamo studenti dell'IIS Volta di Lodi e desideriamo porre l'attenzione su una situazione che sta influenzando negativamente la nostra esperienza educativa e il nostro benessere quotidiano. A partire da quest'anno scolastico, con l'insediamento della nuova direzione sotto la guida della Preside Anna Patrizia Nava, stiamo riscontrando significative criticità organizzative e una gestione del programma che riteniamo inadeguata.
Squilibrio degli orari e gestione degli spazi
I nostri orari scolastici risultano frammentati e mal bilanciati: alterniamo giornate da 7 ore di lezione che ci costringono a rientrare a casa nel tardo pomeriggio, limitando drasticamente il tempo da dedicare allo studio individuale, allo sport e alla vita personale a giornate di sole 3 ore. Questa discontinuità rende complesso mantenere un ritmo di studio costante. A ciò si aggiunge l'assegnazione di aule non idonee alle attività didattiche previste: ad esempio, la collocazione in laboratori (come il CAD 2) privi dei software essenziali per il nostro percorso di studi, come Cisco Packet Tracer, senza che vengano offerte alternative funzionali.
Limitazioni su entrate, uscite e gestione delle sostituzioni
Ad aggravare il quadro vi è l'introduzione di regole estremamente rigide riguardanti la frequenza: l'impossibilità di accedere all'istituto dopo le ore 9:00 senza un certificato medico e la necessità della presenza fisica dei genitori (per gli studenti minorenni) per autorizzare qualsiasi uscita anticipata. Inoltre, anche in caso di assenza dei docenti nelle prime o nelle ultime ore di lezione, l'orario scolastico non viene ridotto: la classe viene regolarmente coperta con docenti supplenti, dando luogo a ore di mera sorveglianza che si traduce a tutti gli effetti in uno spreco del nostro tempo. Queste disposizioni, anziché tutelare la continuità didattica, ci mettono in forte difficoltà logistica e ci costringono spesso ad accumulare ore o giornate intere di assenza ingiustificata per meri intoppi personali o di trasporto.
La nostra richiesta
Crediamo fortemente che l'istruzione debba basarsi sull'efficienza, sull'ascolto reciproco e sul rispetto delle esigenze di chi vive la scuola ogni giorno.
Chiediamo con fermezza una revisione immediata di queste regole punitive, un riordino della gestione oraria e una risoluzione concreta delle problematiche logistiche e strumentali dell'istituto. Chiediamo che la dirigenza adotti una visione più aperta e organizzata, capace di valorizzare le risorse dell'IIS Volta e di garantire un reale equilibrio tra formazione scolastica e vita privata.
Per sostenere questo appello e chiedere un miglioramento concreto della vita scolastica nel nostro istituto, vi invitiamo a firmare la petizione.
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Il problema
Siamo studenti dell'IIS Volta di Lodi e desideriamo porre l'attenzione su una situazione che sta influenzando negativamente la nostra esperienza educativa e il nostro benessere quotidiano. A partire da quest'anno scolastico, con l'insediamento della nuova direzione sotto la guida della Preside Anna Patrizia Nava, stiamo riscontrando significative criticità organizzative e una gestione del programma che riteniamo inadeguata.
Squilibrio degli orari e gestione degli spazi
I nostri orari scolastici risultano frammentati e mal bilanciati: alterniamo giornate da 7 ore di lezione che ci costringono a rientrare a casa nel tardo pomeriggio, limitando drasticamente il tempo da dedicare allo studio individuale, allo sport e alla vita personale a giornate di sole 3 ore. Questa discontinuità rende complesso mantenere un ritmo di studio costante. A ciò si aggiunge l'assegnazione di aule non idonee alle attività didattiche previste: ad esempio, la collocazione in laboratori (come il CAD 2) privi dei software essenziali per il nostro percorso di studi, come Cisco Packet Tracer, senza che vengano offerte alternative funzionali.
Limitazioni su entrate, uscite e gestione delle sostituzioni
Ad aggravare il quadro vi è l'introduzione di regole estremamente rigide riguardanti la frequenza: l'impossibilità di accedere all'istituto dopo le ore 9:00 senza un certificato medico e la necessità della presenza fisica dei genitori (per gli studenti minorenni) per autorizzare qualsiasi uscita anticipata. Inoltre, anche in caso di assenza dei docenti nelle prime o nelle ultime ore di lezione, l'orario scolastico non viene ridotto: la classe viene regolarmente coperta con docenti supplenti, dando luogo a ore di mera sorveglianza che si traduce a tutti gli effetti in uno spreco del nostro tempo. Queste disposizioni, anziché tutelare la continuità didattica, ci mettono in forte difficoltà logistica e ci costringono spesso ad accumulare ore o giornate intere di assenza ingiustificata per meri intoppi personali o di trasporto.
La nostra richiesta
Crediamo fortemente che l'istruzione debba basarsi sull'efficienza, sull'ascolto reciproco e sul rispetto delle esigenze di chi vive la scuola ogni giorno.
Chiediamo con fermezza una revisione immediata di queste regole punitive, un riordino della gestione oraria e una risoluzione concreta delle problematiche logistiche e strumentali dell'istituto. Chiediamo che la dirigenza adotti una visione più aperta e organizzata, capace di valorizzare le risorse dell'IIS Volta e di garantire un reale equilibrio tra formazione scolastica e vita privata.
Per sostenere questo appello e chiedere un miglioramento concreto della vita scolastica nel nostro istituto, vi invitiamo a firmare la petizione.
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Petizione creata in data 16 settembre 2026