PETIZIONE CHIUSA
Diretta a Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ed a(d) 5 altri

Cambiamo il calendario scolastico: la scuola primaria aperta fino almeno al 30 giugno!!

6.403
sostenitori

Come ogni anno, tanti genitori che lavorano si trovano circa al 6 giugno (o per chi come tanti ha le elezioni amministrative quest'anno, al 1 giugno) a salutare compagni e insegnanti e trovare soluzioni più o meno creative (e costose) per il proprio/a figliolo/a che frequenta la scuola primaria (dai 6 ai 10 anni) perchè la scuola CHIUDE i battenti...

Chiediamoci cosa fa il resto d'Europa: la Francia chiude 9 settimane, tra il 4 luglio e il 5 settembre; Germania 6 settimane tra il 7 luglio al 13 settembre; Regno Unito (Inghilterra e Galles) 6 settimane, tra il 20 luglio al 31 agosto...e noi? Italia: 12-13 settimane tra inizio-metà giugno e metà settembre, a seconda delle regioni. In teoria in tutta Europa la somma dei giorni di vacanza è la stessa: 120 giorni... ma è come vengono distribuite durante l'anno che fa la differenza...

Facciamo un esempio, forse interessante, le vacanze scolastiche
in Francia 2015/16 sono suddivise in 3 zone geografiche A B C.
Rientro scolastico insegnanti: venerdì 31 agosto 2015
Rientro scolastico studenti: lunedì 1^ settembre 2015
Vacanze di Ognissanti: dal 17 ottobre 2016 al 2 novembre 2015
Vacanze di Natale: dal 19 dicembre 2015 al 4 gennaio 2016
Vacanze invernali zona A : dal 13 febbraio 2016 al 29 febbraio 2016
Vacanze di primavera zona A: dal 9 aprile 2016 al 25 aprile 2016
Vacanze estive: iniziano il  5 luglio 2016 e finiscono il 31 agosto


E nelle nostre scuole d'estate che succede? Ad esempio le nostre chiudono il 1 giugno quest'anno, quindi la scuola resterà chiusa ai nostri ragazzi 12-13 settimane di fila... e noi genitori lavoratori che certo non vogliamo parcheggiare nessun bambino ma che allo stesso tempo non possiamo chiedere tre mesi di ferie o permessi ci troviamo in serie difficoltà. Ci vengono incontro i centri estivi che ovviamente non sono gratuiti e pesano sulle uscite familiari, da noi il costo si aggira in media sui 90 euro a settimana (360 euro al mese). La scuola è una risorsa, un'importantissima risorsa, purtroppo spesso gli mancano i mezzi, e a volte anche noi genitori non aiutiamo il suo buon funzionamento, assillando le maestre con le nostre preoccupazioni e ansie. Ma allo stesso modo i tempi sono cambiati,  ma sembra che la scuola resti sempre immobile. Il dialogo tra famiglia e scuola è sempre più complesso e spesso confittuale. Allora mi chiedo possiamo venirci incontro? Questa lunga pausa estiva può essere diversamente distribuita? La più importante risorsa che abbiamo, le nostre maestre, possono essere utilizzate per progetti ad hoc nel periodo estivo, magari su base volontaria ma con incentivi economici? Riusciamo a coprire qualche settimana in più, così da lasciare scoperto solo luglio e agosto, mesi necessari per "ricaricare le pile dei nostri bambini", così che possano coltivare l'ozio e il gioco?.

Quindi io propongo che l'anno scolastico alla primaria finisca il 30 giugno, qualcuno obbietterà che a giugno tante famiglie vanno al mare... Mi viene da dire che l'istruzione dovrebbe venire prima di ipotetici interessi turistici, ma supponiamo che il problema sia realmente quello....o che c'è troppo caldo per studiare... per ovviare a questo basterebbe che il 1 giugno fosse decretata la fine del programma scolastico e dal 2 giugno ad esempio iniziasse il programma di approfondimento... Ad esempio non sarebbe bello che dal 2 giugno al 30 giugno ( o meglio ancora fino al 15 o 31 luglio!!!) si facessero solo attività extra scolastiche...finalmente tanto sport e  attività all'aria aperto, musica, teatro, scambi culturali, arti visive, riscoperta della natura, approfondimenti storiografici, visite ai musei, ecc... insomma tutto quello che non si è potuto fare con assiduità durante l'anno...SENZA VALUTAZIONI E TEST, solo coltivando la curiosità per l'ambiente esterno, per il MONDO! Senza l'uso di costosi esperti ma usando le capacità che ogni adulto educatore dovrebbe avere come bagaglio personale! (Ai mie tempi per dipingere non serviva un pittore ma bastava una tela e dei colori...e per recitare? solo fantasia e  un palco improvvisato, e per giocare a pallavolo? una rete e una palla, ecc...). Magari smettendo di ragionare per classi per due mesi, ma per gruppi di interesse...ma forse questo è chiedere davvero troppo me ne rendo conto.. Magari raccogliendo le adesioni ad aprile così da sapere bene come riorganizzarsi per questo mese extra (in realtà solo 2-3 settimane in più in giugno) . Un'opportunità per aumentare la cultura dei propri ragazzi, facendone esperienza.

Si lo so sembra tutto un'utopia... ma sono state sempre delle idee che sembravano impossibili da realizzare a cambiare il mondo un pezzettino alla volta...In realtà in tutto il mondo si stanno sperimentando forme alternative di scuola, dove ad esempio il rapporto con la natura è un elemento imprescindibile!! C'è tantissimo da fare...ma intanto dare un senso alle nostre brave maestre, che stanno 3 mesi senza contatti con i propri alunni e ai nostri bambini/ragazzi magari lasciati a casa da soli (o ragazzi non tutti hanno i nonni o i mezzi economici per mandarli ai centri estivi!!), sarebbe bello secondo me...almeno un mese di creatività e approfondimenti... farebbe bene in primis ai nostri ragazzini pronti a scoprire la scuola con occhi diversi, ma non solo, farebbe benissimo anche alle insegnanti che dovrebbero trovare risorse e idee creative per programmare un mese in più di attività fuori dagli schemi convenzionali: le aiuterebbe a ricaricarsi dallo stress che inesorabilmente un anno di insegnamento convenzionale porta con se e di creare legami significativi con i propri alunni, al di fuori delle dinamiche del bel voto!!

Io sono convinta che sia dalla scuola che dobbiamo ripartire...ridandole gli strumenti per spronare i nostri ragazzi e anche i nostri insegnanti a coltivare la gioia della curiosità e della creatività!! Un passettino alla volta... Lo so questa petizione può sembrare solo una provocazione, ma io credo che confrontarci realmente sul tema della scuola, senza falsi pudori, ci aiuterebbe a trovare soluzioni innovative. L'impressione da genitore, è che in tutti questi ultimi anni lo stato non abbia creduto abbastanza nell'importanza di una buona istruzione per TUTTI...che il livello si sia molto abbassato e che tutto dipenda dalla passione e buona volontà delle maestre che incontri lungo il tuo cammino. Ma così non può essere, la scuola deve elevare, puntare in alto, accrescere i propri standard. C'è bisogno di innovazione, di tavoli di confronto per trovare linee guida educative adatte ai nostri tempi (le ultime sono state scritte nel dopo guerra!), CENTRATE sul bambino e sulle sue NECESSITA' FISIOLOGICHE, stimolando la sua curiosità!!

In conclusione, firma la petizione se vuoi che i bambini della scuola primaria stiano a scuola almeno fino al 30 giugno!

Questa petizione è stata notificata a:
  • Presidente del Consiglio dei Ministri
    Matteo Renzi
  • Ministra dell'Istruzione
    Stefania Giannini
  • servizio istruzione Emilia Romagna
    Servizio Istruzione Emilia Romagna
  • Presidente del Consiglio
    Matteo Renzi
  • uscm@palazzochigi.it
  • Ilaria Cavo: Assessore all’istruzione Regione Liguria


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