

CALUNNIA: sei stato ingiustamente accusato e poi assolto? PRESCRIZIONE - NESSUNA RIVALSA
Il problema
A TUTTI COLORO CHE SONO STATI ACCUSATI INGIUSTAMENTE E POI ASSOLTI - IL REATO DI CALUNNIA POTREBBE ESSER PRESCRITTO E NON SI POTRA' AVER RIVALSA - INSOMMA OLTRE IL DANNO LA BEFFA
EBBENE SI! IL BUGIARDO CALUNNIATORE, RIMANE QUASI SEMPRE IMPUNITO
Un'accusa falsa può rovinarti la vita in un solo giorno, mentre per dimostrare la tua innocenza possono volerci 4-5 anni. In questo arco di tempo, il reato di calunnia rischia di andare in prescrizione, lasciando impunito chi ha mentito. Per queste ragioni, chiediamo una riforma urgente della legge sulla calunnia, con pene più severe e prescrizioni certe, per fermare chi usa la giustizia come arma.
Siamo assolutamente contrari a ogni forma di violenza. Le vittime reali di maltrattamenti, stalking e abusi devono essere tutelate, ascoltate e protette.
Questa petizione non è contro le donne.
" È contro chi usa il dolore delle vittime vere come arma per rovinare la vita di un innocente sapendo che per i tempi della giustizia italiana non rischierà niente semplicemente perché per la prescrizione, che inizia da quando potenzialmente sei accusato e non da quando sarai assolto, lui bugiardo e calunnioso non sarà mai punito."
aggiornamento : la petizione sta facendosi vedere -
https://www.notiziediprato.it/attualita/assolto-doposette-anni-dalle-false-accuse-della-ex-ora-lancia-una-petizione-per-la-riforma-del-reato-di-calunnia-servono-pene-piu-severe/ - https://pratonetweek.it/sezioni/cronaca/assolto-dopo-sette-anni-chiede-riforma-del-reato-di-calunnia/
I fatti
Come riportato da Notizie di Prato , un uomo è stato assolto con formula piena in primo e secondo grado dopo anni di processo per maltrattamenti. Alla fine ha chiesto solo "pene severe per chi accusa un innocente".
Come riportato da La Nazione e Il Tirreno, ci sono sentenze recenti di persone condannate per aver accusato falsamente ex partner di violenze e abusi per ottenere vantaggi in sede di separazione.
sono solo alcuni esempi ma se si sfoglia le testate giornalistiche nazionali è pieno di casi simili.
Come analizzato da Aequitas Magazine
- Calunnia: rischio prescrizione ed effettiva tutela dell’innocente calunniato - Aequitas Magazine
( link di riferimento: https://www.aequitasmagazine.it/ark:/56778/2535 ),
migliaia di persone ogni anno subiscono processi e stigma per reati mai commessi, mentre il calunniatore spesso resta impunito.
ed ancora
https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/botte-figlio-madre-marito-nv9737f8
Il problema
1. Pene troppo basse: 2-6 anni per aver distrutto una reputazione, una famiglia, un lavoro. Non sono un deterrente.
2. Prescrizione che fa scadere la giustizia: i processi durano anni. Quando arriva l’assoluzione, il reato di calunnia si è già prescritto. Il bugiardo non viene mai processato.
3. Danno immediato, riparazione zero: arresto, allontanamento dai figli, perdita del lavoro e stigma sociale arrivano subito. L’assoluzione arriva troppo tardi.
Le nostre richieste
Chiediamo al Parlamento di intervenire subito sull’art. 368 c.p. e art. 157 c.p. per:
1. Aumentare le pene: portare la reclusione per calunnia da 2-6 anni a 4-12 anni. Fino a 16 anni con aggravante se l’accusa falsa riguarda reati di violenza, abusi su minori, o viene usata in procedimenti di separazione e affido.
2. Bloccare la prescrizione "lampo": la prescrizione della calunnia deve decorrere dalla sentenza di assoluzione definitiva. In alternativa, deve essere equiparata ai tempi di prescrizione del reato falsamente contestato.
3. Risarcimento certo e immediato: condanna automatica al risarcimento di tutti i danni morali e materiali per chi viene assolto.
4. Procedibilità d’ufficio: la calunnia deve essere sempre perseguita dal Pubblico Ministero, senza bisogno della querela della vittima.
Conclusione
Tuteli le vittime vere solo se punisci anche chi mente. Le false denunce danneggiano tutti: gli innocenti e anche chi subisce davvero violenza, perché alimentano il dubbio.
Serve equilibrio. Serve certezza della pena.
Firma per una giustizia equa: più tutele per chi subisce, più pene per chi calunnia.
### L'urgente necessità di giustizia
Innanzitutto, un sistema giudiziario equo deve garantire una riparazione vera a chi viene assolto dopo aver vissuto anni di inferno a causa di false accuse. La lentezza attuale della giustizia e la possibilità di prescrizione del reato di calunnia negano questo diritto fondamentale. Dare giustizia alle vittime significa anche ridare loro dignità e riconoscere il torto subito.
### Un deterrente efficace
In secondo luogo, l'introduzione di pene più severe e di una prescrizione certa fungerebbe da potente deterrente contro chiunque pensi di usare accuse false. Affrontare il rischio di pene certe e pesanti avrebbe un impatto dissuasivo, riducendo il numero di falsi accusatori e rafforzando la fiducia nel sistema di giustizia.
### Il contesto legale attuale
In Italia, la calunnia è un reato previsto dal codice penale, ma le pene spesso non risultano sufficientemente dissuasive e la prescrizione avviene troppo facilmente. Secondo dati recenti, solo una piccola percentuale dei casi di calunnia sfocia in una condanna definitiva. Questo squilibrio mette in luce la necessità di riformare l'attuale normativa, per renderla più incisiva e giusta.
### Cosa chiediamo
Chiediamo al governo italiano e alle istituzioni competenti di intervenire al più presto per rivedere e rafforzare le sanzioni previste per il reato di calunnia e per assicurare che la prescrizione non venga usata come scappatoia per chi commette questo crimine. Vogliamo una legge che tuteli le persone innocenti e che renda giustizia a chi subisce il peso di false accuse.
### Unisciti a noi
La riforma della legge sulla calunnia è indispensabile per ristabilire l'equilibrio e la fiducia nel sistema giudiziario italiano. Se anche tu credi in un sistema giuridico equo e incisivo, firma questa petizione e aiuta a far sentire la nostra voce alle istituzioni. Insieme possiamo fare la differenza e garantire che la giustizia non diventi mai uno strumento di abuso.

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Il problema
A TUTTI COLORO CHE SONO STATI ACCUSATI INGIUSTAMENTE E POI ASSOLTI - IL REATO DI CALUNNIA POTREBBE ESSER PRESCRITTO E NON SI POTRA' AVER RIVALSA - INSOMMA OLTRE IL DANNO LA BEFFA
EBBENE SI! IL BUGIARDO CALUNNIATORE, RIMANE QUASI SEMPRE IMPUNITO
Un'accusa falsa può rovinarti la vita in un solo giorno, mentre per dimostrare la tua innocenza possono volerci 4-5 anni. In questo arco di tempo, il reato di calunnia rischia di andare in prescrizione, lasciando impunito chi ha mentito. Per queste ragioni, chiediamo una riforma urgente della legge sulla calunnia, con pene più severe e prescrizioni certe, per fermare chi usa la giustizia come arma.
Siamo assolutamente contrari a ogni forma di violenza. Le vittime reali di maltrattamenti, stalking e abusi devono essere tutelate, ascoltate e protette.
Questa petizione non è contro le donne.
" È contro chi usa il dolore delle vittime vere come arma per rovinare la vita di un innocente sapendo che per i tempi della giustizia italiana non rischierà niente semplicemente perché per la prescrizione, che inizia da quando potenzialmente sei accusato e non da quando sarai assolto, lui bugiardo e calunnioso non sarà mai punito."
aggiornamento : la petizione sta facendosi vedere -
https://www.notiziediprato.it/attualita/assolto-doposette-anni-dalle-false-accuse-della-ex-ora-lancia-una-petizione-per-la-riforma-del-reato-di-calunnia-servono-pene-piu-severe/ - https://pratonetweek.it/sezioni/cronaca/assolto-dopo-sette-anni-chiede-riforma-del-reato-di-calunnia/
I fatti
Come riportato da Notizie di Prato , un uomo è stato assolto con formula piena in primo e secondo grado dopo anni di processo per maltrattamenti. Alla fine ha chiesto solo "pene severe per chi accusa un innocente".
Come riportato da La Nazione e Il Tirreno, ci sono sentenze recenti di persone condannate per aver accusato falsamente ex partner di violenze e abusi per ottenere vantaggi in sede di separazione.
sono solo alcuni esempi ma se si sfoglia le testate giornalistiche nazionali è pieno di casi simili.
Come analizzato da Aequitas Magazine
- Calunnia: rischio prescrizione ed effettiva tutela dell’innocente calunniato - Aequitas Magazine
( link di riferimento: https://www.aequitasmagazine.it/ark:/56778/2535 ),
migliaia di persone ogni anno subiscono processi e stigma per reati mai commessi, mentre il calunniatore spesso resta impunito.
ed ancora
https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/botte-figlio-madre-marito-nv9737f8
Il problema
1. Pene troppo basse: 2-6 anni per aver distrutto una reputazione, una famiglia, un lavoro. Non sono un deterrente.
2. Prescrizione che fa scadere la giustizia: i processi durano anni. Quando arriva l’assoluzione, il reato di calunnia si è già prescritto. Il bugiardo non viene mai processato.
3. Danno immediato, riparazione zero: arresto, allontanamento dai figli, perdita del lavoro e stigma sociale arrivano subito. L’assoluzione arriva troppo tardi.
Le nostre richieste
Chiediamo al Parlamento di intervenire subito sull’art. 368 c.p. e art. 157 c.p. per:
1. Aumentare le pene: portare la reclusione per calunnia da 2-6 anni a 4-12 anni. Fino a 16 anni con aggravante se l’accusa falsa riguarda reati di violenza, abusi su minori, o viene usata in procedimenti di separazione e affido.
2. Bloccare la prescrizione "lampo": la prescrizione della calunnia deve decorrere dalla sentenza di assoluzione definitiva. In alternativa, deve essere equiparata ai tempi di prescrizione del reato falsamente contestato.
3. Risarcimento certo e immediato: condanna automatica al risarcimento di tutti i danni morali e materiali per chi viene assolto.
4. Procedibilità d’ufficio: la calunnia deve essere sempre perseguita dal Pubblico Ministero, senza bisogno della querela della vittima.
Conclusione
Tuteli le vittime vere solo se punisci anche chi mente. Le false denunce danneggiano tutti: gli innocenti e anche chi subisce davvero violenza, perché alimentano il dubbio.
Serve equilibrio. Serve certezza della pena.
Firma per una giustizia equa: più tutele per chi subisce, più pene per chi calunnia.
### L'urgente necessità di giustizia
Innanzitutto, un sistema giudiziario equo deve garantire una riparazione vera a chi viene assolto dopo aver vissuto anni di inferno a causa di false accuse. La lentezza attuale della giustizia e la possibilità di prescrizione del reato di calunnia negano questo diritto fondamentale. Dare giustizia alle vittime significa anche ridare loro dignità e riconoscere il torto subito.
### Un deterrente efficace
In secondo luogo, l'introduzione di pene più severe e di una prescrizione certa fungerebbe da potente deterrente contro chiunque pensi di usare accuse false. Affrontare il rischio di pene certe e pesanti avrebbe un impatto dissuasivo, riducendo il numero di falsi accusatori e rafforzando la fiducia nel sistema di giustizia.
### Il contesto legale attuale
In Italia, la calunnia è un reato previsto dal codice penale, ma le pene spesso non risultano sufficientemente dissuasive e la prescrizione avviene troppo facilmente. Secondo dati recenti, solo una piccola percentuale dei casi di calunnia sfocia in una condanna definitiva. Questo squilibrio mette in luce la necessità di riformare l'attuale normativa, per renderla più incisiva e giusta.
### Cosa chiediamo
Chiediamo al governo italiano e alle istituzioni competenti di intervenire al più presto per rivedere e rafforzare le sanzioni previste per il reato di calunnia e per assicurare che la prescrizione non venga usata come scappatoia per chi commette questo crimine. Vogliamo una legge che tuteli le persone innocenti e che renda giustizia a chi subisce il peso di false accuse.
### Unisciti a noi
La riforma della legge sulla calunnia è indispensabile per ristabilire l'equilibrio e la fiducia nel sistema giudiziario italiano. Se anche tu credi in un sistema giuridico equo e incisivo, firma questa petizione e aiuta a far sentire la nostra voce alle istituzioni. Insieme possiamo fare la differenza e garantire che la giustizia non diventi mai uno strumento di abuso.

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Petizione creata in data 24 luglio 2026