CALUNNIA: assolto ma senza rivalsa per prescrizione? Puniamo chi mente sui fatti!

457

Raggiungiamo 500 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

CALUNNIA: assolto ma senza rivalsa per prescrizione? Puniamo chi mente sui fatti!

1. Stop alla prescrizione-beffa
Attualmente, mentre l'innocente combatte per anni in tribunale per dimostrare la propria estraneità ai fatti, il tempo scorre. Spesso, quando il processo principale si conclude con l'assoluzione, il reato di calunnia è già caduto in prescrizione o è prossimo a farlo. Chiediamo che i termini di prescrizione per la calunnia rimangano sospesi per tutta la durata del processo nato dalla falsa denuncia.

2. Diritto di rivalsa e risarcimento immediato
Chi è stato ingiustamente accusato subisce danni economici devastanti (spese legali) e morali (distruzione della reputazione e della vita privata). Oggi ottenere un risarcimento è una strada lunga, tortuosa e spesso impossibile se il calunniatore si dichiara nullatenente. Chiediamo l'istituzione di un meccanismo di rivalsa rapida e automatica a carico di chi ha mentito, con il supporto di un fondo di garanzia statale per le vittime.

3. Riforma della legge: punire le bugie oggettive (La modifica)
Oggi l'articolo 368 del Codice Penale punisce la calunnia solo se si dimostra che l'accusatore sapeva al 100% che l'altro era innocente. Questo "dolo" è quasi impossibile da dimostrare nei tribunali: al bugiardo basta dire che “si era confuso” o che “ha interpretato male” per farla franca.
Chiediamo di cambiare la norma: il reato di calunnia deve scattare sulla base di fatti oggettivi. Deve essere considerato sufficiente per legge il rilevamento nella denuncia di:
Un elemento falso: l'invenzione di un dettaglio o di un episodio mai accaduto.
L'omissione intenzionale di un fatto vero: il nascondere un elemento decisivo che avrebbe scagionato subito l'accusato.

Non dobbiamo più indovinare cosa passasse nella testa di chi accusa. Se hai inserito una bugia o hai nascosto la verità per incastrare qualcuno, devi risponderne davanti alla giustizia.
Firma questa petizione per dire basta alle vite distrutte dalle false accuse e per chiedere una legge che difenda davvero gli innocenti

A TUTTI COLORO CHE SONO STATI ACCUSATI INGIUSTAMENTE E POI ASSOLTI - IL REATO DI CALUNNIA POTREBBE ESSER PRESCRITTO E NON SI POTRA' AVER RIVALSA - INSOMMA OLTRE IL DANNO LA BEFFA

EBBENE SI! IL BUGIARDO CALUNNIATORE, RIMANE QUASI SEMPRE IMPUNITO

Un'accusa falsa può rovinarti la vita in un solo giorno, mentre per dimostrare la tua innocenza possono volerci 4-5 anni. In questo arco di tempo, il reato di calunnia rischia di andare in prescrizione, lasciando impunito chi ha mentito. Per queste ragioni, chiediamo una riforma urgente della legge sulla calunnia, con pene più severe e prescrizioni certe, per fermare chi usa la giustizia come arma.

Siamo assolutamente contrari a ogni forma di violenza. Le vittime reali di maltrattamenti, stalking e abusi devono essere tutelate, ascoltate e protette.  
Questa petizione non è contro le donne

" È contro chi usa il dolore delle vittime vere come arma per rovinare la vita di un innocente sapendo che per i tempi della giustizia italiana non rischierà niente semplicemente perché per  la prescrizione, che inizia da quando potenzialmente sei accusato  e non da quando sarai assolto, lui bugiardo e calunnioso non sarà mai punito."

aggiornamento : la petizione sta facendosi vedere -

 https://www.notiziediprato.it/attualita/assolto-doposette-anni-dalle-false-accuse-della-ex-ora-lancia-una-petizione-per-la-riforma-del-reato-di-calunnia-servono-pene-piu-severe/ - https://pratonetweek.it/sezioni/cronaca/assolto-dopo-sette-anni-chiede-riforma-del-reato-di-calunnia/

I fatti  
Come riportato da Notizie di Prato , un uomo è stato assolto con formula piena in primo e secondo grado dopo anni di processo per maltrattamenti. Alla fine ha chiesto solo "pene severe per chi accusa un innocente".  
Come riportato da La Nazione e Il Tirreno, ci sono sentenze recenti di persone condannate per aver accusato falsamente ex partner di violenze e abusi per ottenere vantaggi in sede di separazione.  

qui sotto alcuni esempi ma se si sfoglia le testate giornalistiche nazionali è pieno di casi simili.


Come analizzato da Aequitas Magazine  

  • Calunnia: rischio prescrizione ed effettiva tutela dell’innocente calunniato - Aequitas Magazine 

   (  link di riferimento: https://www.aequitasmagazine.it/ark:/56778/2535 ),  

migliaia di persone ogni anno subiscono processi e stigma per reati mai commessi, mentre il calunniatore spesso resta impunito.

https://www.notiziediprato.it/attualita/a-processo-per-maltrattamenti-sulla-moglie-assolto-con-formula-piena-anche-in-appello-lo-sfogo-pene-severe-per-chi-accusa-un-innocente/

 ed ancora 

https://www.lanazione.it/pistoia/cronaca/botte-figlio-madre-marito-nv9737f8

Il problema  
1. Pene troppo basse: 2-6 anni per aver distrutto una reputazione, una famiglia, un lavoro. Non sono un deterrente.  
2. Prescrizione che fa scadere la giustizia: i processi durano anni. Quando arriva l’assoluzione, il reato di calunnia si è già prescritto. Il bugiardo non viene mai processato.  
3. Danno immediato, riparazione zero: arresto, allontanamento dai figli, perdita del lavoro e stigma sociale arrivano subito. L’assoluzione arriva troppo tardi.

Le nostre richieste  
Chiediamo al Parlamento di intervenire subito sull’art. 368 c.p. e art. 157 c.p. per:  

1.  Aumentare le pene: portare la reclusione per calunnia da 2-6 anni a 4-12 anni. Fino a 16 anni con aggravante se l’accusa falsa riguarda reati di violenza, abusi su minori, o viene usata in procedimenti di separazione e affido.  
2.  Bloccare la prescrizione "lampo": la prescrizione della calunnia deve decorrere dalla sentenza di assoluzione definitiva. In alternativa, deve essere equiparata ai tempi di prescrizione del reato falsamente contestato.  
3.  Risarcimento certo e immediato: condanna automatica al risarcimento di tutti i danni morali e materiali per chi viene assolto.  
4.  Procedibilità d’ufficio: la calunnia deve essere sempre perseguita dal Pubblico Ministero, senza bisogno della querela della vittima.

Conclusione  
Tuteli le vittime vere solo se punisci anche chi mente. Le false denunce danneggiano tutti: gli innocenti e anche chi subisce davvero violenza, perché alimentano il dubbio.  

Serve equilibrio. Serve certezza della pena.  
Firma per una giustizia equa: più tutele per chi subisce, più pene per chi calunnia.

### L'urgente necessità di giustizia

Innanzitutto, un sistema giudiziario equo deve garantire una riparazione vera a chi viene assolto dopo aver vissuto anni di inferno a causa di false accuse. La lentezza attuale della giustizia e la possibilità di prescrizione del reato di calunnia negano questo diritto fondamentale. Dare giustizia alle vittime significa anche ridare loro dignità e riconoscere il torto subito.

### Un deterrente efficace

In secondo luogo, l'introduzione di pene più severe e di una prescrizione certa fungerebbe da potente deterrente contro chiunque pensi di usare accuse false. Affrontare il rischio di pene certe e pesanti avrebbe un impatto dissuasivo, riducendo il numero di falsi accusatori e rafforzando la fiducia nel sistema di giustizia.

### Il contesto legale attuale

In Italia, la calunnia è un reato previsto dal codice penale, ma le pene spesso non risultano sufficientemente dissuasive e la prescrizione avviene troppo facilmente. Secondo dati recenti, solo una piccola percentuale dei casi di calunnia sfocia in una condanna definitiva. Questo squilibrio mette in luce la necessità di riformare l'attuale normativa, per renderla più incisiva e giusta.

### Cosa chiediamo

Chiediamo al governo italiano e alle istituzioni competenti di intervenire al più presto per rivedere e rafforzare le sanzioni previste per il reato di calunnia e per assicurare che la prescrizione non venga usata come scappatoia per chi commette questo crimine. Vogliamo una legge che tuteli le persone innocenti e che renda giustizia a chi subisce il peso di false accuse.

### Unisciti a noi

La riforma della legge sulla calunnia è indispensabile per ristabilire l'equilibrio e la fiducia nel sistema giudiziario italiano. Se anche tu credi in un sistema giuridico equo e incisivo, firma questa petizione e aiuta a far sentire la nostra voce alle istituzioni. Insieme possiamo fare la differenza e garantire che la giustizia non diventi mai uno strumento di abuso.

avatar of the starter
Simone A.Promotore della petizioneVigile del Fuoco

Voci dei sostenitori

Aggiornamenti sulla petizione