Burger King: stop alle gabbie!

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Con più di 11.000 punti vendita in 65 diversi Paesi, Burger King è una della più grandi catene di fast food al mondo.

Sul suo sito, Burger King definisce la sua responsabilità aziendale come "uno sguardo che va oltre i risultati di bilancio tenendo in considerazione l'impatto di tutto ciò che [l’azienda] fa". Eppure, nel caso delle galline ovaiole all’interno della sua catena di approvvigionamento globale, l’azienda sta chiaramente anteponendo il profitto alla sofferenza patita da milioni di animali.

Il gigante del fast food, infatti, continua a supportare allevamenti in cui le galline sono confinate all’interno di gabbie minuscole e sporche.

Le gabbie in cui questi animali sono costretti a vivere sono talmente piccole e affolate da non permettere loro di esprimersi in modo naturale. Spesso le loro parti del corpo rimangono incastrate nella gabbia, e questo può provocare fratture e rottura delle ossa, deformità e perdita del piumaggio. Alcune galline, esauste o incapaci di muoversi, muoiono calpestate dai propri simili. 

Burger King, rifiutandosi di assumersi un impegno a livello globale a smettere di utilizzare uova di galline ovaiole allevate in gabbia, sta rimanendo indietro rispetto ad altre centinaia di aziende che, invece, hanno deciso di fare quest’importante passo avanti. 

Tra le aziende che hanno deciso di abbandonare le gabbie ci sono Unilever, Nestlé, Aldi, InterContinental Hotels, Sodexo, Mondelez, Compass Group, Shake Shack, Famous Brands, Costa Coffee e Barilla. 

Ad Animal Equality ci battiamo ogni giorno per creare un mondo in cui gli animali non vengano allevati ed uccisi ma, nel frattempo, non possiamo voltare le spalle a milioni di galline ovaiole costrette a passare la loro breve vita in gabbia, ed è per questo che abbiamo deciso di fare il possibile per alleviare la loro sofferenza.

Ci siamo uniti a più di 80 organizzazioni per la protezione degli animali allevati a scopo alimentare che fanno parte di Open Wing Alliance, una coalizione internazionale di cui siamo membri attivi, per chiedere al gigante del fast food di fare la propria parte per gli animali pubblicando una policy a livello globale in cui si impegna a smettere di utilizzare uova di galline allevate in gabbia.

È arrivato il momento per Burger King di soddisfare gli standard minimi di benessere animale e unirsi a tutte quelle aziende che hanno deciso di abolire una delle pratiche più crudeli dell'industria alimentare.

Per favore, unisciti alla campagna internazionale per dire a Burger King che è arrivato il momento di pubblicare una policy globale in cui si impegna a smettere di utilizzare uova di galline ovaiole allevate in gabbia, alleviando i tormenti patiti da milioni di animali.

Fai sentire la voce degli animali e manda, insieme a noi, un messaggio forte e chiaro a Burger King: basta supportare il maltrattamento sugli animali!