

Boicottare le aziende trentine che non prendano pubblicamente le distanze da Fugatti


Boicottare le aziende trentine che non prendano pubblicamente le distanze da Fugatti
Il problema
Esprimiamo tutto il nostro cordoglio e le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e alla fidanzata di Andrea Papi. Il giovanissimo e sfortunato runner, vittima dell ' aggressione da parte dell' Orsa Jj4.
Tuttavia riteniamo l' animale non colpevole dell' accaduto. Purtroppo per una circostanza più che sfortunata, ' orsa si è venuta a trovare a contatto nel suo territorio e con i cuccioli al seguito, dinnanzi a un uomo ( anche lui assolutamente non colpevole) che correndo, probabilmente l' ha spaventata perché percepito come un pericolo.
Purtroppo, vista la ferrea ed immutabile volontà del presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, di abattere questo e altri plantigradi del luogo e constatata l' impossibilità di qualunque mediazione che porti ad evitare l' abbattimento degli animali, nonostante l' associazione animalista LAV si sia offerta di spostare a sue spese l' orso in un ' oasi protetta, ci troviamo costretti nostro malgrado ad operare come unica forma di protesta non violenta efficace, il boicottaggio del Trentino contro il cui popolo non abbiamo niente.
Non vogliamo assolutamente affamare un popolo. Non è nostra intenzione.
Chiediamo pertanto a tutti gli operatori economici del territorio, di non tacere colpevolmente e di aggiungersi alla protesta di tutto il paese nel chiedere che nessun orso venga ucciso e che si apra un tavolo tecnico per trovare finalmente una soluzione definitiva ed incruenta al problema della convivenza dei cittadini trentini con l'orso.
Problema che ha radici lontane nel tempo che risalgono ad oltre 20 anni fa, quando si diede il via al progetto life ursus purtroppo miseramente fallito.
Non vogliamo quindi attuare un boicottaggio selvaggio che colpisca tutti senza distinzione.
Chiediamo a chi non è d'accordo con la politica del presidente Fugatti di esprimerlo pubblicamente in tutte le forme possibili.
Chiediamo di inviare al presidente della provincia una email in cui si esprima CHIARAMENTE la loro contrarietà alla sua politica.
Chiediamo di scrivere CHIARAMENTE sui siti internet delle loro aziende e IN EVIDENZA la loro contrarietà alla sua politica.
Chiediamo di esprimere in tutti i modi che ritengono opportuni, CHIARAMENTE, la loro contrarietà alla sua politica.
Anche e soprattutto attraverso pubbliche manifestazioni di proteste di piazza.
Tutti gli operatori economici che nei modi più disparati, prenderanno pubblicamente le distanze dalla politica del presidente Fugatti non saranno toccati dal boicottaggio.
Ripeto che non abbiamo nulla contro il glorioso popolo Trentino ma solo con chi lo governa.
Il nostro boicottaggio perciò, sarà rivolto solo e soltanto contro quelle aziende che con il loro silenzio o peggio con il loro appoggio alla politica del presidente Fugatti si dimostreranno conniventi.
Viva il Trentino e viva gli orsi!
La convivenza è possibile.

Il problema
Esprimiamo tutto il nostro cordoglio e le nostre condoglianze alla famiglia, agli amici e alla fidanzata di Andrea Papi. Il giovanissimo e sfortunato runner, vittima dell ' aggressione da parte dell' Orsa Jj4.
Tuttavia riteniamo l' animale non colpevole dell' accaduto. Purtroppo per una circostanza più che sfortunata, ' orsa si è venuta a trovare a contatto nel suo territorio e con i cuccioli al seguito, dinnanzi a un uomo ( anche lui assolutamente non colpevole) che correndo, probabilmente l' ha spaventata perché percepito come un pericolo.
Purtroppo, vista la ferrea ed immutabile volontà del presidente della provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, di abattere questo e altri plantigradi del luogo e constatata l' impossibilità di qualunque mediazione che porti ad evitare l' abbattimento degli animali, nonostante l' associazione animalista LAV si sia offerta di spostare a sue spese l' orso in un ' oasi protetta, ci troviamo costretti nostro malgrado ad operare come unica forma di protesta non violenta efficace, il boicottaggio del Trentino contro il cui popolo non abbiamo niente.
Non vogliamo assolutamente affamare un popolo. Non è nostra intenzione.
Chiediamo pertanto a tutti gli operatori economici del territorio, di non tacere colpevolmente e di aggiungersi alla protesta di tutto il paese nel chiedere che nessun orso venga ucciso e che si apra un tavolo tecnico per trovare finalmente una soluzione definitiva ed incruenta al problema della convivenza dei cittadini trentini con l'orso.
Problema che ha radici lontane nel tempo che risalgono ad oltre 20 anni fa, quando si diede il via al progetto life ursus purtroppo miseramente fallito.
Non vogliamo quindi attuare un boicottaggio selvaggio che colpisca tutti senza distinzione.
Chiediamo a chi non è d'accordo con la politica del presidente Fugatti di esprimerlo pubblicamente in tutte le forme possibili.
Chiediamo di inviare al presidente della provincia una email in cui si esprima CHIARAMENTE la loro contrarietà alla sua politica.
Chiediamo di scrivere CHIARAMENTE sui siti internet delle loro aziende e IN EVIDENZA la loro contrarietà alla sua politica.
Chiediamo di esprimere in tutti i modi che ritengono opportuni, CHIARAMENTE, la loro contrarietà alla sua politica.
Anche e soprattutto attraverso pubbliche manifestazioni di proteste di piazza.
Tutti gli operatori economici che nei modi più disparati, prenderanno pubblicamente le distanze dalla politica del presidente Fugatti non saranno toccati dal boicottaggio.
Ripeto che non abbiamo nulla contro il glorioso popolo Trentino ma solo con chi lo governa.
Il nostro boicottaggio perciò, sarà rivolto solo e soltanto contro quelle aziende che con il loro silenzio o peggio con il loro appoggio alla politica del presidente Fugatti si dimostreranno conniventi.
Viva il Trentino e viva gli orsi!
La convivenza è possibile.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 25 aprile 2023