Blocchiamo la vendita di "Squillo" e boicottiamo amazon


Blocchiamo la vendita di "Squillo" e boicottiamo amazon
Il problema
FERMIAMO AMAZON e gli altri venditori!
BLOCCHIAMO SUBITO LA VENDITA DI SQUILLO, IL GIOCO DI SOCIETÀ CHE ISTIGA ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE.
Chiediamo ad Amazon di ritirare immediatamente dalla vendita Squillo: la collana di giochi di società che ha per argomento il mondo della prostituzione e dello sfruttamento, fino alla vendita degli organi. Questa la descrizione proposta sul sito di Amazon:
“SQUILLO è un nuovo gioco di carte dallo spirito estremo e divertente! Qui ogni giocatore ricopre un ruolo (quello di sfruttatore di prostitute) gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, battone di strada e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k. o. , e. . . successiva vendita degli organi.”
AL DI FUORI DA OGNI MORALISMO, NON CI SONO PAROLE PER DEFINIRE QUESTO GIOCO VERGOGNOSO CHE INNEGGIA ALLA VIOLENZA.
DEVE ESSERE RITIRATO, SUBITO!
Lo “spirito estremo e divertente” si traduce nel fare di ogni partecipante un pappone, nel giocare con un tema che di divertente ha ben poco, nell’alimentare violenza e discriminazione di genere, nel legittimare lo sfruttamento e la mercificazione del corpo femminile e, nella versione Marchettari Sprovveduti (questo il sottotitolo sulla scatola), anche maschile.
In Italia la prostituzione non è reato, ma il suo sfruttamento sì! Ed è reato anche la vendita di organi.
Qui siamo molto vicini all'apologia di reato
CIO’ CHE INCITA A CALPESTARE I DIRITTI UMANI E LA DIGNITA’, ANCHE SE ATTRAVERSO LA FINZIONE, NON PUO’ ESSERE DEFINITO GIOCO.
Il suo autore, tale Immanuel Casto, personaggio di culto soprattutto in rete, si definisce un "provocatore" ed afferma di aver realizzato un'opera volutamente eccessiva e politically scorrect, con l'obiettivo di far parlare della prostituzione. A queste dichiarazioni possiamo solo rispondere che pur apprezzando il suo "impegno sociale" non possiamo condividerne gli strumenti e che, forse, non si è reso conto della portata mefitica di queste carte che rischiano di "sdoganare" nella mente di un ragazz@ l'idea che il corpo della donna sia merce, guadagno e luogo di tortura.
Chiediamo alla RAVEN Distribuzioni che ha edito tutte le versioni di Squillo, di non distribuire più questi prodotti in Italia.
Chiediamo al festival Lucca Comics & Games di verificare e selezionare i prodotti ai quali da spazio e di bloccare tutte le prevendite delle varie versioni di "Squillo" che ha registrato nell'edizione di quest'anno conclusasi poco tempo fa. L'anno prossimo saremo molto attente.
Non può essere Tutto Una Scelta Di Mercato e Di Profitto.
INVITIAMO CHIUNQUE ABBIA U’INTEGRITÀ MORALE, ETICA E SOCIALE A FIRMARE LA PETIZIONE E A BOICOTTARE AMAZON E LA RAVEN CHE HANNO ACCETTATO DI DISTRIBUIRE L’INTERA COLLANA DI GIOCHI SQUILLO.

Il problema
FERMIAMO AMAZON e gli altri venditori!
BLOCCHIAMO SUBITO LA VENDITA DI SQUILLO, IL GIOCO DI SOCIETÀ CHE ISTIGA ALLO SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE.
Chiediamo ad Amazon di ritirare immediatamente dalla vendita Squillo: la collana di giochi di società che ha per argomento il mondo della prostituzione e dello sfruttamento, fino alla vendita degli organi. Questa la descrizione proposta sul sito di Amazon:
“SQUILLO è un nuovo gioco di carte dallo spirito estremo e divertente! Qui ogni giocatore ricopre un ruolo (quello di sfruttatore di prostitute) gestendo colpo su colpo le sue ragazze, divise tra escort, battone di strada e giovani promesse, ognuna con una propria particolarità, parcella e ricavato finale in caso di k. o. , e. . . successiva vendita degli organi.”
AL DI FUORI DA OGNI MORALISMO, NON CI SONO PAROLE PER DEFINIRE QUESTO GIOCO VERGOGNOSO CHE INNEGGIA ALLA VIOLENZA.
DEVE ESSERE RITIRATO, SUBITO!
Lo “spirito estremo e divertente” si traduce nel fare di ogni partecipante un pappone, nel giocare con un tema che di divertente ha ben poco, nell’alimentare violenza e discriminazione di genere, nel legittimare lo sfruttamento e la mercificazione del corpo femminile e, nella versione Marchettari Sprovveduti (questo il sottotitolo sulla scatola), anche maschile.
In Italia la prostituzione non è reato, ma il suo sfruttamento sì! Ed è reato anche la vendita di organi.
Qui siamo molto vicini all'apologia di reato
CIO’ CHE INCITA A CALPESTARE I DIRITTI UMANI E LA DIGNITA’, ANCHE SE ATTRAVERSO LA FINZIONE, NON PUO’ ESSERE DEFINITO GIOCO.
Il suo autore, tale Immanuel Casto, personaggio di culto soprattutto in rete, si definisce un "provocatore" ed afferma di aver realizzato un'opera volutamente eccessiva e politically scorrect, con l'obiettivo di far parlare della prostituzione. A queste dichiarazioni possiamo solo rispondere che pur apprezzando il suo "impegno sociale" non possiamo condividerne gli strumenti e che, forse, non si è reso conto della portata mefitica di queste carte che rischiano di "sdoganare" nella mente di un ragazz@ l'idea che il corpo della donna sia merce, guadagno e luogo di tortura.
Chiediamo alla RAVEN Distribuzioni che ha edito tutte le versioni di Squillo, di non distribuire più questi prodotti in Italia.
Chiediamo al festival Lucca Comics & Games di verificare e selezionare i prodotti ai quali da spazio e di bloccare tutte le prevendite delle varie versioni di "Squillo" che ha registrato nell'edizione di quest'anno conclusasi poco tempo fa. L'anno prossimo saremo molto attente.
Non può essere Tutto Una Scelta Di Mercato e Di Profitto.
INVITIAMO CHIUNQUE ABBIA U’INTEGRITÀ MORALE, ETICA E SOCIALE A FIRMARE LA PETIZIONE E A BOICOTTARE AMAZON E LA RAVEN CHE HANNO ACCETTATO DI DISTRIBUIRE L’INTERA COLLANA DI GIOCHI SQUILLO.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 22 novembre 2016