Battaglia per i marittimi italiani. Aiutaci a salvare i 50.000 marittimi disoccupati

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Alcune compagnie di navigazione giocano sulla pelle del proprio personale imbarcato per trarre vantaggi competitivi e lucrare sulle spalle dei cittadini e dello Stato che offre già importanti agevolazioni al comparto dei marittimi. Il tornaconto di queste compagnie uccide la sana competizione e lascia per strada molte famiglie italiane, circa 50 mila, riducendole ad una soglia di semi-povertà.

Il lavoro è un bene inalienabile secondo l'articolo 1 della nostra Costituzione (“L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”) ed è necessario proteggerlo.

Aiutaci in questa battaglia di rispetto e di dignità dei nostri lavoratori sottoscrivendo i valori della petizione su cui costruire una legge in merito alle tratte nazionali che metta fine a questo schifo.

Questi i nostri punti:

  1. Le navi che battono bandiera italiana, in regolare servizio tra Paesi comunitari, devono imbarcare personale italiano o comunitario per accedere alle agevolazioni fiscali previste dallo Stato.
  2. I contratti del personale extracomunitario imbarcato su navi italiane in servizio internazionale (ovvero non operanti regolarmente tra Paesi dell’Unione Europea) devono essere uniformati a quelli dei marittimi italiani/comunitari.
  3. Gli standard di formazione e sicurezza devono essere garantiti e verificati per tutti i lavoratori marittimi.


Oggi: Vincenzo conta su di te

Vincenzo Onorato ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Battaglia per i marittimi italiani. Aiutaci a salvare i 50.000 marittimi disoccupati@DaniloToninelli e @luigidimaio". Unisciti con Vincenzo ed 28.860 sostenitori più oggi.