Basta torture sui Beagle nei laboratori europei: fermiamo l'orrore legalizzato!

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Raggiungiamo 200 firme!
Le petizioni con più di 1.000 sostenitori hanno 5 volte più possibilità di vincere!

Il problema

Ogni giorno, nel silenzio dei laboratori scientifici e tossicologici dell'Unione Europea, si consuma un orrore legalizzato che non possiamo più tollerare. Migliara di cani, prevalentemente di razza Beagle, vengono privati della luce del sole, imprigionati in gabbie d'acciaio e sottoposti a test dolorosi e invasivi. I dati ufficiali della Commissione Europea sono agghiaccianti: nell'UE si sacrificano ancora oltre 9 milioni di animali all'anno. In Italia, nonostante i divieti teorici, le multinazionali farmaceutiche sfruttano regimi di deroga ministeriale per utilizzare e uccidere oltre 500 cani ogni anno, importati come meri "oggetti di consumo" da altri paesi europei. Perché proprio i Beagle? I laboratori scelgono questa razza per la sua più straordinaria virtù: una totale, innata docilità verso l'essere umano. Sfruttano la loro tendenza a non ribellarsi, a non mordere e a fidarsi ciecamente delle stesse mani che stanno per infliggere loro il dolore. È un tradimento etico ripugnante. La vita di questi cani è un inferno programmato: 

Sonde e batterie impiantate chirurgicamente nell'addome. 

Iniezioni forzate e intubazioni per l'ingestione di sostanze chimiche ad alte dosi. 

Isolamento totale in ambienti asettici dove manifestano una disperata rassegnazione. 

Morte programmata non appena i loro organi cedono ai test. 

La scienza moderna ha già superato tutto questo. Oggi esistono alternative tecnologiche superiori e più sicure per l'uomo, come gli organo di 3D, i modelli computazionali e gli organi su chip. Continuare a torturare i Beagle è solo un atto di pigrizia scientifica ca e di pura crudeltà. Il TAR del Lazio ha recentemente sancito un principio fondamentale: “Il dolore, la sofferenza e i danni alla salute degli animali, in quanto irreparabili, prevalgono sulla continuità di un'attività di ricerca”. L'Unione Europea non può definirsi civile finché permetterà questo massacro. COSA CHIEDIAMO AI GOVERNI EUROPEI E ALLE ISTITUZIONI UE: 

1. L'abolizione immediata di qualsiasi deroga ministeriale o europea che consenta la sperimentazione su cani, gatti e primati. 2. Il sequestro e la liberazione immediata di tutti i Beagle attualmente detenuti nei laboratori europei, affidandogli ad associazioni per la loro riabilitazione e adozione. 3. Il blocco totale dei fondi pubblici alla ricerca che fa uso di animali, spostando ogni risorsa economica verso lo sviluppo e la convalida dei metodi scientifici  sostitutivi. 

Non possiamo più girarci dall'altra parte. Ogni firma è una voce per chi non può urlare. Guardiamo negli occhi questi cani e fermiamo questo massacro.

Firma e condividi ora la petizione! 

 

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Anna BaldassarrePromotore della petizione

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