Il tempo delle giustificazioni è finito: anche nel Consiglio Regionale, la pentola bolle...

Mentre le 205 firme confermano che la pazienza dei pendolari è arrivata al limite zero, dai banchi del Consiglio Regionale arriva la conferma di ciò che denunciamo da settimane: la gestione della Martina Franca – Taranto non è più tollerabile.
L'intervento del consigliere Renato Perrini dopo la recente audizione in V Commissione parla chiaro: «Dopo gli interventi di miglioramento realizzati sulla rete delle #FerrovieSudEst, È ORA DI METTERE A SISTEMA LE INFRASTRUTTURE ED ELIMINARE GLI OSTACOLI CHE DISINCENTIVANO L'USO DEL TRASPORTO PUBBLICO». (fonte: Post Facebook di Renato Perrini e articolo di Buonasera24).
Tradotto in parole semplici: basta tagli silenziosi, basta bus sostitutivi fantasma, basta scaricabarile tra enti.
Le promesse non bastano più. L'attenzione politica c'è, ma l'effetto concreto lo produciamo solo se continuiamo a fare pressione. Chi pensa di far decantare la protesta si sbaglia di grosso: noi non ci fermiamo finché l'audizione riguardante la nostra linea non si trasformerà in treni veri, orari rispettati e servizi dignitosi.
OGNI FIRMA È UNA PRESSIONE IN PIU' SUL TAVOLO DELLA REGIONE. Non serve a nulla lamentarsi sui gruppi WhatsApp o alle fermate dei bus se poi non si mette la firma per cambiare le cose. È il momento di farci sentire davvero.
1️⃣ FIRMA E FAI FIRMARE ORA: Passa questo link ad amici, parenti o chiunque prenda il treno per andare a lavorare e studiare -> https://www.change.org/fse_martina_taranto
2️⃣ ATTENZIONE ALLA MAIL (FONDAMENTALE!): Se compili il modulo e NON clicchi sul link di conferma che Change.org ti manda via e-mail, la tua firma non esiste e non ha valore legalmente valido. Controlla subito la tua casella di posta (e la cartella SPAM qualora non vedi l'email nella sezione principale)!
Nessuno ci regalerà niente. Il servizio sulla nostra linea ce lo riprendiamo con la mobilitazione. Avanti senza sconti a nessuno!