

Basta rinvii, rinnovo immediato del contratto Nazionale della Vigilanza privata


Basta rinvii, rinnovo immediato del contratto Nazionale della Vigilanza privata
Il problema
Il 31 maggio 2026 scade il Contratto Collettivo Nazionale della Vigilanza Privata e dei Servizi di Sicurezza.
Ancora una volta, invece di dare risposte concrete a oltre 100.000 lavoratori del settore, tutto viene rinviato. Stavolta all’11 giugno.
Ancora attesa.
Ancora silenzio.
Ancora lavoratori lasciati nell’incertezza.
Parliamo di donne e uomini che ogni giorno garantiscono sicurezza davanti a banche, ospedali, tribunali, aeroporti, centri commerciali, aziende e obiettivi sensibili.
Persone che lavorano di notte, nei festivi, sotto il sole, sotto la pioggia, spesso rischiando in prima persona.
Eppure, quando si tratta di riconoscere dignità economica e professionale, il nostro settore continua a non essere preso sul serio.
Non possiamo più accettare continui rinvii.
Non possiamo più accettare stipendi insufficienti rispetto alle responsabilità che portiamo ogni giorno sulle spalle.
Non possiamo più accettare che 100.000 addetti della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza vengano trattati come lavoratori invisibili.
Con questa petizione chiediamo:
la firma immediata del rinnovo del CCNL;
rispetto per tutti i lavoratori del comparto;
aumenti salariali adeguati;
tutele reali e valorizzazione della professione;
la fine dei continui rinvii e delle prese in giro.
La sicurezza del Paese passa anche da noi.
È il momento che qualcuno inizi a ricordarselo davvero.
Firma anche tu, per rispetto, per dignità, per tutti noi.
Quando c’è da garantire sicurezza, ci siamo sempre.
Quando c’è da riconoscere i nostri diritti, tutto viene rimandato

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Il problema
Il 31 maggio 2026 scade il Contratto Collettivo Nazionale della Vigilanza Privata e dei Servizi di Sicurezza.
Ancora una volta, invece di dare risposte concrete a oltre 100.000 lavoratori del settore, tutto viene rinviato. Stavolta all’11 giugno.
Ancora attesa.
Ancora silenzio.
Ancora lavoratori lasciati nell’incertezza.
Parliamo di donne e uomini che ogni giorno garantiscono sicurezza davanti a banche, ospedali, tribunali, aeroporti, centri commerciali, aziende e obiettivi sensibili.
Persone che lavorano di notte, nei festivi, sotto il sole, sotto la pioggia, spesso rischiando in prima persona.
Eppure, quando si tratta di riconoscere dignità economica e professionale, il nostro settore continua a non essere preso sul serio.
Non possiamo più accettare continui rinvii.
Non possiamo più accettare stipendi insufficienti rispetto alle responsabilità che portiamo ogni giorno sulle spalle.
Non possiamo più accettare che 100.000 addetti della vigilanza privata e dei servizi di sicurezza vengano trattati come lavoratori invisibili.
Con questa petizione chiediamo:
la firma immediata del rinnovo del CCNL;
rispetto per tutti i lavoratori del comparto;
aumenti salariali adeguati;
tutele reali e valorizzazione della professione;
la fine dei continui rinvii e delle prese in giro.
La sicurezza del Paese passa anche da noi.
È il momento che qualcuno inizi a ricordarselo davvero.
Firma anche tu, per rispetto, per dignità, per tutti noi.
Quando c’è da garantire sicurezza, ci siamo sempre.
Quando c’è da riconoscere i nostri diritti, tutto viene rimandato

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Petizione creata in data 21 maggio 2026